Razgatlioglu: “Sognavo di tagliare il traguardo con lo stoppie!”

Toprak Razgatlioglu vince Gara 1 a Magny-Cours e allunga in classifica su Jonathan Rea. Il pilota Yamaha festeggia il trionfo della prima manche francese con uno stoppie sulla linea del traguardo, ormai il suo marchio di fabbrica.

Razgatlioglu: “Sognavo di tagliare il traguardo con lo stoppie!”

Battere Jonathan Rea a Magny-Cours sembrava un’impresa impossibile, eppure Toprak Razgatlioglu sembra essere l’unico in grado di spodestare il campione del mondo in carica. Con il trionfo di Gara 1, il pilota Yamaha rafforza il primato in classifica e allunga sul britannico della Kawasaki nella classifica generale, arrivando a +5 su Rea.

Razgatlioglu ha recuperato terreno con il passare dei giri, mentre Jonathan Rea provava a dare uno strappo per una gara in fuga. Il turco però ha rosicchiato decimo dopo decimo fino a sopravanzarlo con un sorpasso di forza. Giro dopo giro ha aperto un gap che l’ha portato a conquistare la settima vittoria della stagione, che lo conferma al comando della classifica: “Non è stato facile essere davanti a Rea su questa pista. All’inizio della gara ho pensato che sarebbe stato davvero complicato, ma dopo una decina di giri mi sono rilassato perché ho visto che aprivo un gap. Poi mi sono concentrato sui miei tempi. Quando ho visto che avevo tre o quattro secondi di vantaggio ho detto ‘ok, devo fare lo stoppie al traguardo’”.

Proprio lo stoppie, suo marchio di fabbrica, è stato il suo modo di tagliare il traguardo in questa Gara 1 francese. Razgatlioglu rivela di aver realizzato un sogno: “Quest’anno avevo un sogno, fare lo stoppie alla bandiera a scacchi. Ho aspettato questa pista perché la linea del traguardo è molto vicina e avevo bisogno di quattro o cinque secondi per farlo. Sono molto contento di questa cosa!”.

Tuttavia, la gara non è stata semplice e il leader del mondiale ha affermato di voler migliorare in vista di domani, in cui immagina Rea in cerca del riscatto: “Nei primi giri Rea stava andando via perché io stavo combattendo con Lowes. Poi l’ho preso ma ho spinto troppo e dopo qualche giro ho avuto un crollo importante della gomma. Comunque non è stato un problema, perché ho lavorato molto sulla costanza ed è stata una buona gara. La Kawasaki va forte qui, ma noi oggi eravamo più veloci, sia come ritmo sia sul giro secco. In questa gara sono stato molto veloce, anche di più del 2019. Proverò a ripetermi anche domani, so che non sarà facile, ma ci provo. Rea è molto veloce sia nella gara lunga che nella Superpole Race, lo conosco.  Domani sarà veloce”.

Con la gara di oggi, la lotta mondiale sta tornando un duello, perché Scott Redding è rimasto nelle posizioni di rincalzo ed è scivolato nel finale, chiudendo comunque in 12esima posizione. Razgatlioglu commenta la situazione del pilota Ducati: “Ho visto negli schermi che Redding è caduto, all’uscita della Curva 5, giusto? Sono rimasto sorpreso, prima di tutto dalla qualifica, in cui non è riuscito a trovare un buon giro ed è partito da metà gruppo. Poi in gara è caduto, ma ha ripreso la moto e chiudendo dodicesimo ha preso qualche punto”.

“Questa stagione è molto strana – prosegue – perché a distanza di una settimana cambia tutto. Noi miglioriamo ad ogni gara, ma a volte per me non è facile, venerdì mattina non riuscivo a guidare bene. Nel pomeriggio sono riuscito a migliorare perché ho iniziato ad adattare la moto al mio stile. Il team sta lavorando molto bene, ma per domani ho bisogno di qualcosa di più perché Rea sarà molto forte”.

condividi
commenti
SSP, Magny-Cours: Aegerter trionfa in una folle Gara 1 e allunga
Articolo precedente

SSP, Magny-Cours: Aegerter trionfa in una folle Gara 1 e allunga

Articolo successivo

Redding: “È stata una gara sofferta, ma so qual è il problema”

Redding: “È stata una gara sofferta, ma so qual è il problema”
Carica i commenti