Razgatlioglu: “Per vincere ho studiato Rinaldi in Superpole Race”

Il pilota Yamaha vince Gara 2 beffando Michael Ruben Rinaldi e togliendo al pilota romagnolo una tripletta annunciata. Razgatlioglu trova così la prima affermazione della stagione e si candida come il principale rivale di Jonathan Rea per il mondiale, avendo ridotto il gap a 20 punti.

Razgatlioglu: “Per vincere ho studiato Rinaldi in Superpole Race”

Toprak Razgatlioglu ha fermato l’egemonia di Michael Ruben Rinaldi, strappandogli la vittoria in Gara 2 a Misano e andando a conquistare il primo successo della stagione che lo porta a ricucire il distacco nel mondiale. Il pilota della Yamaha si è mostrato solido e arguto nello sfruttare le difficoltà di Jonathan Rea, che in questo weekend non è mai salito sul primo gradino del podio.

Razgatlioglu si è dunque imposto nella seconda manche del fine settimana, recuperando nell’arco dell’intero weekend ben 15 punti al campione del mondo in carica e arriva a Donington, prossimo appuntamento del mondiale, a 20 lunghezze dal leader. Il portacolori Yamaha Pata è decisamente soddisfatto del lavoro svolto nel box: “Questo weekend abbiamo lavorato molto bene, anche questa mattina nel warm up abbiamo provato un setup diverso che però non mi piaceva, così lo abbiamo provato di nuovo per la Superpole Race e c’è stato un miglioramento anche in frenata. Finalmente sono riuscito a vincere e sono contento”.

Anche Gara 2 quindi sembrava ad appannaggio di Rinaldi, eppure Razgatlioglu aveva un asso nella manica. Il pilota turco ha studiato il rivale nella gara sprint di questa mattina, capendo come e dove attaccare per andarsi a prendere il primo successo di questa stagione: “Ho seguito e studiato Rinaldi nella Superpole Race e ho pensato che avrei potuto vincere in Gara 2. Ma in gara non mi sono mai risparmiato e ho sempre spinto, perché volevo vincere. Corro solo per vincere, non per fare secondo. Ho detto che fare sempre secondo era abbastanza e ora avevo bisogno di una vittoria. Alla fine ci sono riuscito a sono davvero contento. Devo ringraziare il team perché hanno fatto un lavoro incredibile”.

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Ad ogni modo, la gara non è stata semplice. Il grande caldo ha reso le condizioni difficili e tutti i piloti erano al limite: “Ho visto Jonathan al limite, ma anche io lo ero, perché in gara l’anteriore mi scivolava tantissimo, sarà successo una decina di volte e ho dovuto chiudere il gas perché avevo bisogno di questa posizione. Per Rea non è stato un gran weekend, ma resta comunque molto forte. Per noi è un buon weekend perché per la prima volta abbiamo avvicinato Rea nella classifica, ma vedremo”.

Al termine del round di Misano, Razgatlioglu si conferma il primo rivale di Jonathan Rea per il mondiale. Eppure il pilota Yamaha preferisce non pensarci e concentrarsi sulla guida: “Il campionato? Non guardo i punti, perché se li guardo mi stresso e preferisco non pensarci. Ci sono ancora tante gare da fare. Ma io sto arrivando pian piano e vedremo come andranno le altre gare. L’obiettivo è il mondiale, ma non guardo questo aspetto, io guido e basta. Queste gare per me sono state molto buone e mi hanno dato tanta motivazione anche in vista di Donington, dove vado forte”.

Il turco conclude poi parlando della visita al Ranch di Valentino Rossi, svolta venerdì scorso: “Siamo andati venerdì, ho anche avuto l’occasione di parlare con Valentino. È fantastico, mi segue sempre e sono felice di averlo conosciuto perché è una leggenda. Abbiamo anche visto gli allenamenti, ma io non ho guidato perché questo weekend c’erano le mie gare che erano importanti. Ma mi ha invitato ad andare al Ranche e chissà, magari un giorno andrò ad allenarmi”.

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