Misano, Superpole: Sykes demolisce il suo precedente record e si prende la prima posizione

condividi
commenti
Misano, Superpole: Sykes demolisce il suo precedente record e si prende la prima posizione
Di: Lorenzo Moro
07 lug 2018, 09:42

Tom Sykes batte se stesso e conquista il nuovo record della pista di Misano: l'inglese partirà quindi in testa in Gara 1. Dietro di lui Rea e Laverty ma il distacco dei due Kawasaki dagli altri è abissale.

Dopo quattro sessioni di prove libere passate a remare per stare dietro ai suoi avversari, Tom Sykes per le qualifiche ha indossato i panni del suo alter ego SuperpoleMan ed è riuscito nell'impresa di battere se stesso andando così a conquistare la pole position in vista di Gara 1 e segnando il nuovo record della pista di Misano in 1'33'640, oltre due decimi meglio del suo precedente record.

Con questo giro da maestro Sykes ha messo in riga tutti i suoi avversari primo su tutti Jonathan Rea, secondo al termine delle qualifiche a soli 33 millesimi da Sykes. Rea, dopo aver dominato le FP4 e gran parte delle qualifiche si vede così soffiare la pole position da sotto al naso dal suo compagno/avversario che di sicuro renderà la vita difficile al campione in carica nelle prime fasi della gara.

Gara che, se si dovessero confermare i valori in campo, rischia di essere una parata Kawasaki, con i due piloti del team delle verdone che hanno letteralmente asfaltato la concorrenza, rifilando al terzo, Eugene Laverty su Aprilia oltre 6 decimi di distacco (+0"660), dimostrando la differenza di prestazione di cui sono capaci le Kawasaki, uniche due moto scese sotto il muro del minuto e 33 secondi.

Alle spalle dei primi tre, ad aprire la seconda fila, ci sarà la prima Ducati Panigale R: sarà infatti Xavi Forés con la bicilindrica del team privato Barni (qui a Misano con una livrea speciale che ricorda la bandiera italiana) a partire dalla quarta posizione, staccato di oltre 7 decimi dai primi ma comunque davanti alle Ducati ufficiali di Chaz Davies e Marco Melandri.

Qualifiche infatti sottotono per i due alfieri del team Aruba Ducati racing, con risultati di molto al di sotto delle aspettative e staccati tra loro di solo un millesimo: solo settimo Chaz Davies (+0"892) e ottavo Melandri (+0"893). C'è da dire che i piloti Ducati, come tutti gli altri primi due esclusi, hanno fatto segnare tempi migliori rispetto alle varie libere... il problema è che i due Kawasaki hanno tirato giù quasi un secondo dai rispettivi migliori giri delle prove.

Quinto, dietro Forés, partirà Lorenzo Savadori con la Aprilia davanti a Loris Baz, molto in palla qua a Misano con la sua BMW ed autore di un buon sesto tempo grazie al quale chiuderà la seconda fila. Terza fila quindi con Davies e Melandri chiusa dalla MV Agusta di Jordi Torres che si è guadagnato l'accesso alla Superpole 2 grazie al suo primo tempo in Superpole 1. Quarta fila aperta da un buon Leon Camier su Honda CBR davanti alle due Yamaha R1 ufficiali di Alex Lowes (caduto e rialzato nelle qualifiche) e di Michael Van der Mark. Prestazione un po' deludente quella delle due Yamaha dalle quali ci si aspettavano performance migliori dopo i recenti successi.

Bisogna procedere nella classifica per incontrare Nicolò Canepa, wild card qui a Misano e 16esimo al termine delle qualifiche e si deve arrivare fino alla 20esima posizione per trovare Michael Ruben Rinaldi, che ha chiuso le qualifiche così indietro a causa di un problema al freno posteriore della sua Panigale nel corso delle qualifiche.

A questo punto tutto è pronto per la prima delle due gare che andrà in scena alle ore 13, nella speranza che il pacchetto di mischia si richiuda un po' attorno alle due Kawasaki in maniera da riuscire a rovinare quella che rischia di essere una gara a due tra i due piloti in verde.

Di seguito la griglia di partenza in vista di  Gara 1: 

Cla # Pilota Moto Tempo Gap km/h
1 66 United Kingdom Tom Sykes  Kawasaki 1'33.640   162.469
2 1 United Kingdom Jonathan Rea  Kawasaki 1'33.673 0.033 162.411
3 50 Ireland Eugene Laverty  Aprilia 1'34.281 0.641 161.364
4 12 Spain Javier Fores  Ducati 1'34.363 0.723 161.224
5 32 Italy Lorenzo Savadori  Aprilia 1'34.400 0.760 161.161
6 76 France Loris Baz  BMW 1'34.527 0.887 160.944
7 7 United Kingdom Chaz Davies  Ducati 1'34.532 0.892 160.935
8 33 Italy Marco Melandri  Ducati 1'34.533 0.893 160.934
9 81 Spain Jordi Torres  MV Agusta 1'34.569 0.929 160.873
10 2 United Kingdom Leon Camier  Honda 1'34.597 0.957 160.825
11 60 Netherlands Michael van der Mark  Yamaha 1'34.605 0.965 160.811
12 22 United Kingdom Alex Lowes  Yamaha 1'35.239 1.599 159.741
13 36 Argentina Leandro Mercado  Kawasaki 1'35.473 1.833 159.349
14 54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu  Kawasaki 1'35.869 2.229 158.691
15 68 Colombia Yonny Hernandez  Kawasaki 1'35.918 2.278 158.610
16 94 Italy Niccolo Canepa  Yamaha 1'36.064 2.424 158.369
17 99 United States Patrick Jacobsen  Honda 1'36.233 2.593 158.091
18 40 Spain Roman Ramos  Kawasaki 1'36.348 2.708 157.902
19 45 United States Jake Gagne  Honda 1'36.599 2.959 157.492
20 21 Michael Ruben  Ducati 1'36.644 3.004 157.418
21 24 Alessandro Andreozzi  Yamaha 1'37.297 3.657 156.362
Articolo successivo
Livrea tricolore per il Barni Racing Team e Xavi Fores a Misano

Articolo precedente

Livrea tricolore per il Barni Racing Team e Xavi Fores a Misano

Articolo successivo

Misano, Gara 1: Jonathan Rea vince Gara 1 e mette una bella ipoteca sul Mondiale

Misano, Gara 1: Jonathan Rea vince Gara 1 e mette una bella ipoteca sul Mondiale
Carica i commenti