Mercato piloti SBK 2015: cercasi top rider

Mercato piloti SBK 2015: cercasi top rider

Melandri, Laverty e Baz (34 vittorie in 4 anni!) migrano in MotoGp ed il ricambio non sembra all'altezza

Da domani sarà già il momento di iniziare a pensare alla stagione 2015 per i protagonisti del Mondiale Superbike e quindi si può cominciare a tracciare un quadro di quelle che saranno le formazioni con cui le squadre principali si presenteranno al via del prossimo campionato. E purtroppo non si può non partire parlando di un certo impoverimento che andrà a colpire la griglia di partenza, sia a livello di Case che di piloti, anche se è vero che al via ci saranno ancora entrambi i piloti che si sono giocati il titolo di quest'anno, Tom Sykes e Sylvain Guintoli.

Ormai è nota da tempo l'intenzione dell'Aprilia di chiudere il factory team, visto il suo ritorno in MotoGp, ma anche i programmi della EBR e della Bimota sembrano già essere arrivati al capolinea per motivi diversi: gli statunitensi non hanno mai trovato prestazioni all'altezza, nonostante gli sforzi della struttura guidata da Giulio Bardi. Le BB3 motorizzate BMW invece sono sempre state molto competitive tra le EVO, ma non hanno mai ottenuto l'omologazione non essendoci i 125 esemplari previsti dal regolamento. Se a tutto questo aggiungiamo che il Team Alstare, che gestiva le moto in pista, porterà in tribunale la Casa italiana, è chiaro che difficilmente il programma potrà andare avanti.

Come detto, anche sul fronte piloti la situazione non è delle migliori, visto che nel 2015 tre dei migliori del lotto faranno il salto verso la MotoGp: Marco Melandri alla fine si è deciso di accettare il ritorno nella classe regina insieme all'Aprilia. Eugene Laverty e Loris Baz invece si daranno da fare nella schiera delle "Open", il nordirlandese su una Honda RCV1000R del Team Aspar ed il francese su una Forward Yamaha. Parliamo di un terzetto che nelle ultime quattro stagioni ha totalizzato la bellezza di 34 vittorie di manche. Dunque, non ce ne vogliano, ma le new entry dichiarate fino ad oggi, ovvero Randy De Puniet e Nico Terol, non sembrano rappresentare un ricambio all'altezza.

Quella che sicuramente si è mossa meglio sul mercato è stata la Kawasaki: la Casa giapponese ha confermato Tom Sykes e accanto a lui ha ingaggiato Jonathan Rea, che dopo tante stagioni in sella ad una Honda spesso deludente ha deciso di provare a giocarsi le sue carte su una moto competitiva come la ZX-10R. Anche in Honda comunque non sono stati con le mani in mano, perché hanno già ufficializzato la promozione in SBK del campione del mondo della Supersport, Michael van der Mark, che sarà affiancato da un Sylvain Guintoli reduce dalla miglior stagione della sua carriera.

All'insegna della stabilità invece le scelte fatte dalla Ducati, che ha confermato in blocco Davide Giugliano e Chaz Davies. Le previsioni dicono che la 1199 Panigale possa essere la moto più adatta ai nuovi regolamenti, serve quindi un salto di qualità dai due piloti che nel 2014 sono stati spesso molto veloci, commettendo però qualche errore di troppo. Con l'uscita del factory team, a gestire le Aprilia sarà il Team Red Devils, che ha un accordo con Leon Haslam: sicuramente poter guidare la RSV4 di punta rappresenta una grande occasione di riscatto per il britannico, che viene da due stagioni in Honda nelle quali è riuscito a salire sul podio solamente in un'occasione. Ancora da decidere invece il nome del secondo pilota, sempre che siano due le moto.

Veniamo ora alla Suzuki: la Casa di Hamamatsu ha deciso di dare una chance a Randy De Puniet, che nell'ultimo anno si è occupato della sviluppo della sua MotoGp. Il francese però sembra essere nella fase discendente della sua carriera, quindi è probabile che il punto di riferimento possa essere il confermato Alex Lowes. Sicuramente il britannico ha dimostrato di avere talento in questa stagione, ma è caduto troppo spesso: se troverà una maggiore costanza di rendimento, potrebbe essere una delle sorprese del 2015, anche perché ora conosce tutti i tracciati.

Già annunciata anche la formazione del Team Althea, che schiererà due Ducati per Nico Terol e Matteo Baiocco. Lo spagnolo, ex iridato della 125 Gp, è reduce da quella che è stata probabilmente la stagione più disastrosa della sua carriera (ad oggi ha totalizzato solo 2 punti in Moto2), quindi è in cerca del riscatto. L'italiano invece è stato uno dei collaudatori ufficiali della 1199 Panigale, quindi spera di poter far valere la sua esperienza. Peccato per Niccolò Canepa ed Alex De Angelis, che erano entrambi in corsa per queste due moto e che quindi sono ancora sul mercato.

L'anno prossimo dovrebbe raddoppiare il suo impegno la MV Agusta, affiancando una seconda moto a quella di Claudio Corti. Per questa si era fatto proprio il nome di Canepa, ma sembra che per questioni di markenting si possa decidere di puntare su un americano. Curioso poi che al momento sia ancora a piedi David Salom, reduce da un'ottima stagione nella categoria EVO nella quale ha portato in gara una terza Kawasaki del team ufficiale: la struttura diretta da Guim Roda però ha deciso di ridimensionare a due sole moto il suo programma 2015, quindi lo spagnolo è alla ricerca di una sella.

Per quanto riguarda la schiera delle squadre che portano in pista le EVO, è già certo il rinnovo della partnership tra Sheridan Morais ed il Team Grillini, ma per il resto ci sono ancora molto posti disponibili. E in questo senso bisogna anche ricordare l'arrivo di un paio di squadre nuove: il Barni Racing Team ed i campioni di Germania della 3C dovrebbero impegnarsi a tempo pieno dopo le wild card del 2014, continuando a puntare sulle Ducati.

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