Mercado: “Quest’anno il livello della SBK è più alto”

Il pilota del team Motocorsa analizza il livello della griglia di partenza della SBK nel 2020 in base all’unico round fino ad ora disputato in Australia e si pone gli obiettivi per quando la stagione riprenderà.

Mercado: “Quest’anno il livello della SBK è più alto”

Il Mondiale Superbike è fermo e non c’è una data di ripartenza precisa. Squadre e piloti sono in attesa di sapere se e quando si potrà tornare in pista, ma un piccolo assaggio di quella che potrebbe essere la stagione 2020 c’è stato a febbraio. Le derivate di serie infatti avevano potuto disputare il primo round del campionato a Phillip Island, un fine settimana di gara completo che ha regalato gare combattute e lotte serrate.

In griglia di partenza abbiamo visto anche Leandro ‘Tati’ Mercado, che in Australia ha debuttato con il nuovo team Motocorsa, tornando in sella alla Ducati dopo la stagione 2019 con Kawasaki. L’argentino ha rilasciato un’intervista a worldsbk.com in cui ha commentato la prima uscita con la Panigale V4 R e ha posto gli obiettivi per il 2020, nella speranza di tornare a correre al più presto.

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“Sono felice di essere con Motocorsa – afferma Mercado – Hanno fatto due wildcard lo scorso anno, ma mai un campionato intero. Sono contento perché mi sono sentito alla grande nei test di gennaio a Jerez e Portimao. So che abbiamo il potenziale per poter disputare una buona stagione e non vedo l’ora di tornare a lavorare con il team e ricominciare a correre”.

Per quanto riguarda gli obiettivi del 2020 dichiara: “Al momento, non penso alle posizioni. Ovviamente voglio lottare per essere il primo degli indipendenti, abbiamo il potenziale per farlo. Inoltre voglio lottare anche con qualche team ufficiale. Il livello di competitività quest’anno è più alto rispetto a quello dello scorso anno. Voglio migliorare dalla prima all’ultima gara. Se diamo il 100%, penso che potremo disputare una buona stagione con degli ottimi risultati. Ovviamente, voglio avvicinarmi ai piloti davanti”.

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Mercado è tornato a guidare una Ducati nel 2020, ma stavolta si tratta della 4 cilindri, una moto decisamente diversa rispetto alla ZX-10RR con cui ha corso nel 2019: “Sono molto felice di essere tornato in Ducati. Quando ho provato la moto a Jerez pioveva, ma quel bagnato mi ha un po’ ricordato la vecchia Ducati. Chiaramente è una moto diversa. Mi sono divertito molto a guidarla, ma devo comunque imparare a conoscerla. Mi piace davvero. Ha una buona potenza per quanto riguarda il motore e si sente. Non vedo l’ora di guidarla di nuovo, voglio imparare di più e capirla meglio”.

“Ho guidato la Kawasaki negli ultimi due anni. Con questa moto si sentono di più i movimenti ed il carattere del motore è diverso, così come lo stile di guida. Con la Ducati bisogna essere molto fluidi, mentre con la Kawasaki si deve essere più scattosi, si frena forte. Ma credo che la Ducati si adatti meglio al mio stile di guida”.

Se la stagione dovesse ripartire, Leandro Mercado avrà la possibilità di tornare a correre davanti al suo pubblico. La Superbike infatti approderà nuovamente al circuito di San Juan El Villicum per il round d’Argentina in autunno, appuntamento che il pilota del team Motocorsa ha già vissuto nel 2019: “È stato un fine settimana speciale, un sogno diventato realtà. Da quando ero piccolo ho sempre sognato di correre nel mio paese e nel 2019 è successo. È stato meraviglioso, perché ho corso davanti alla mia famiglia, ai miei amici ed a tutte le persone in pista. Il sostegno è qualcosa di speciale ed è stato fantastico sentirlo”.

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Ma Mercado non sarà l’unico sudamericano in griglia di partenza. Insieme a lui ritroveremo anche Maximilian Scheib, cileno: “Sono felice di avere Max in griglia, perché penso che avere più piloti sudamericani sia ottimo per il campionato. È un bravo ragazzo e ha fatto un ottimo lavoro in Australia. Quest’anno la Superbike ha una competizione molto serrata. Non vedo l’ora di tornare a correre, rivedere tutti i piloti ed il mio team”.   

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