Melandri: "Sono distrutto, mi sentivo a casa"

Il pilota italiano ha preso malissimo la decisione della Yamaha di ritirarsi dalla SBK a fine anno

Melandri:
A quanto pare la notizia della decisione della Yamaha di ritirare la sua squadra ufficiale dal Mondiale Superbike a fine stagione non è stata un fulmine a ciel sereno solamente per gli addetti ai lavori. Anche chi viveva la squadra dall'interno è rimasto profondamente sorpreso da questo cambio repentino di rotta. Marco Melandri, che solo pochi giorni fa aveva raccontato di aver trovato l'accordo per continuare a correre in sella alla R1 ufficiale anche nella prossima stagione, sembra infatti essere stato preso in contropiede da questo annuncio... "Emotivamente sono distrutto. Troverò un'altra moto, ma finalmente mi sentivo a casa. E' un po' come essere lasciato dalla ragazza" ha detto il ravennate alla Gazzetta dello Sport. E tutto questo è comprensibile perchè, dopo tanti anni di difficoltà, Marco sembrava aver finalmente ritrovato lo smalto dei giorni migliori con questa avventura nel Mondiale Superbike. "Stavamo lavorando benissimo e si erano creati dei legami forti. Avevo trovato quello che cercavo" prosegue un amareggiato Melandri, che rivela anche che la pianificazione della prossima stagione era già cominciata: "Stavamo già parlando con i giapponesi per preparare la nuova moto e avevamo appena programmato un test a settembre per il 2012".

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Campionati WSBK
Piloti Marco Melandri
Articolo di tipo Ultime notizie