Laverty soddisfatto del feeling instaurato con l'Aprilia

Laverty soddisfatto del feeling instaurato con l'Aprilia

Il pilota britannico sarà sicuramente uno di quelli da tenere d'occhio nel 2012

Il 2011 è stato un anno molto positivo per Eugene Laverty: il pilota britannico ha fatto il suo esordio nel Mondiale Superbike, riuscendo subito a conquistare due vittorie e piazzandosi quarto a fine stagione, anche se a pari punti con il terzo (Max Biaggi). Eugene aveva già detto sì alla Yamaha anche per la prossima stagione, ma la Casa giapponese ha modificato i suoi piani in corsa, decidendo di abbandonare la serie in veste ufficiale. Questa scelta ha portato Laverty a lanciarsi in una nuova sfida dal nome Aprilia. Certamente confrontarsi con un veterano del calibro di Biaggi non sarà facile per lui, ma bisogna dire che i primi riscontri in sella alla RSV4 sono stati più che interessanti, visto che nei test svolti a Portimao subito dopo l'ultima gara del Mondiale ha immediatamente messo a segno il miglior tempo. Di questa nuova esperienza ne ha parlato in una breve intervista concessa a WorldSbk.com, che vi riproponiamo per intero: Sei risultato veloce, in grado di girare sotto il record della pista, nel tuo primo test in sella alla Aprilia. Cosa ne pensi? "Non ho girato molto, dalle 9 di mattina fino alle 3 di pomeriggio di martedì. Sono riuscito ad essere molto veloce sin da subito, un po' come è successo lo scorso anno con Yamaha, ma in questo caso ho fatto segnare un tempo al di sotto del record della pista". Che cosa ti aspetti dai prossimi test? "Nel prossimo test lavorerò con i meccanici che mi affiancheranno nella prossima stagione. Nel primo test avevo a disposizione altri meccanici ed ingegneri Aprilia. Non vedo l'ora di tornare al lavoro, perfezionare la moto e migliorare in sella alla moto. Siamo risultati già veloci a Portimao e per questo motivo sono entusiasta di poter scendere di nuovo in pista". Qual è stata la sfida più grande nel passaggio alle 1000cc? "Principalmente ha riguardato il telaio e tutte le modifiche che possono essere apportate. Verso metà stagione abbiamo avuto problemi di impennamento della moto e solo dopo abbiamo scoperto che si trattava di una questione relativa al telaio. Non avevo mai incontrato un problema del genere, in passato ho corso con mezzi dotati di circa 140cv e questi non tendevano mai ad impennarsi. Questo problema mi ha fatto imparare molte cose". Hai terminato la stagione al quarto posto (quasi terzo) ed hai mostrato un'ottima costanza di rendimento... "La costanza di rendimento rappresentava un fattore molto importante per me. Non volevo comportarmi da 'rookie', ovvero vincere una gara, arrivare secondo nella seguente per poi concludere settimo. Il mio obiettivo era quello di imparare, alla fine ho fatto un buon lavoro e credo fermamente di poter fare il salto di qualità il prossimo anno".

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Campionati WSBK
Piloti Eugene Laverty
Articolo di tipo Ultime notizie