La SBK vola a Barcellona per due giorni di test collettivi

Il Mondiale Superbike effettuerà due giorni di test al Circuit de Catalunya, dove saranno impegnate tutte le squadre. Scenderanno in pista i top team, su cui saranno puntati gli occhi in vista dell’inizio della stagione, in programma a fine maggio.

La SBK vola a Barcellona per due giorni di test collettivi

Tra un test privato e l’altro, i team e i piloti del mondiale Superbike si ritroveranno a Barcellona mercoledì e giovedì per due giorni di test collettivi. Gli ultimi, disputati a Jerez, erano stati cancellati a causa del maltempo e da lì le squadre non si erano più ritrovate a confrontarsi direttamente in pista. Pertanto i due giorni di prove al Circuit de Catalunya saranno un primo assaggio di quella che sarà la stagione 2021, che inizierà a fine maggio ad Aragon.

Scenderanno in pista tutti i top team, primo fra tutti Kawasaki. Il team campione del mondo arriva a Barcellona con la line-up finalmente al completo: Alex Lowes torna in sella alla sua ZX-10RR dopo l’infortunio alla spalla che lo ha tenuto lontano dalla moto per quattro settimane. Il britannico, che si è già messo alla prova in un giorno di test privato a Jerez, tornerà così ad affiancare Jonathan Rea, pronto a portare avanti il lavoro sulla nuova Kawasaki che sarà chiamata a difendere il titolo.

Barcellona sarà fondamentale anche per Ducati, che sulla pista catalana vorrà confermare le novità ed il lavoro svolto nei test di Misano di due settimane fa. La Rossa di Borgo Panigale è stata impegnata sulla pista romagnola per due giorni di prove con la squadra ufficiale, che torna in sella anche al Montmelo. Scott Redding è alla ricerca di un feeling maggiore con la Panigale V4R, mentre Michael Ruben Rinaldi proseguirà l’adattamento al team factory, che fino ad ora è apparso ottimo.

Per quanto riguarda i team indipendenti, Ducati ritrova anche Chaz Davies, assente a Misano a causa della positività al Covid-19. Definitivamente guarito, il gallese non vede l’ora di salire in sella alla quattro cilindri del team GoEleven per testare per la prima volta con il suo nuovo team. In orbita Ducati sarà presente anche Tito Rabat, che andrà avanti nel lavoro di adattamento alla Superbike dopo tanti anni in MotoGP.

In pista a Barcellona troviamo anche ‘la terza incomoda’: Yamaha arriva al Montmelo con la squadra al completo, capitanata da Toprak Razgatlioglu. La punta di diamante della Casa di Iwata ha fatto una buona impressione nelle precedenti uscite e la stesa squadra ha portato degli aggiornamenti importanti che saranno da verificare e che potrebbero aiutare nel fare quello step in più. I test saranno fondamentali anche per Andrea Locatelli, al debutto in Superbike. Il campione Supersport in carica ne approfitterà per macinare chilometri e continuare ad adattarsi alla classe regina delle derivate di serie.

Non manca all’appello BMW: la squadra tedesca porta quest’anno per la prima volta due team indipendenti e arriva a Barcellona al completo. Il confermatissimo Tom Sykes continua a portare avanti il progetto della M 1000 RR, da cui si aspetta un progresso che fino ad ora non è ancora arrivato. Al suo fianco troveremo Michael van der Mark, alla sua prima vera uscita da pilota BMW in un test collettivo. L’olandese ha già girato in sella alla moto bavarese nei test privati che si sono svolti la scorsa settimana a Jerez, ma si metterà alla prova per la prima volta insieme agli altri piloti in pista. Sono pronti anche Eugene Laverty e Jonas Folger, in forza a BMW ma con le squadre satellite, che da quest’anno saranno sulla griglia di partenza del mondiale. I due sono già vecchie conoscenze in Superbike, ma con i nuovi team vorranno lavorare per arrivare il più pronti possibile.

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