Il Pata Honda World SBK Team presentato a Verona

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Il Pata Honda World SBK Team presentato a Verona
Di: Matteo Nugnes
24 gen 2015, 17:41

Guintoli vuole provare a difendere il suo titolo con la CBR, van der Mark per ora non fissa obiettivi

Giornata di presentazioni per il Mondiale Superbike: al MotorBikeExpo di Verona, infatti, sono calati i veli sulla formazione 2015 del Pata Honda World Superbike Team, che si presenta al via con una formazione completamente rivista e composta da due campioni del mondo in carica.

A portare in gara le versione 2015 della Honda CBR1000RR Fireblade SP saranno infatti il francese Sylvain Guintoli, arrivato dall'Aprilia dopo la conquista del titolo 2014, e l'esordiente Michael van der Mark, che si presenta sulla scena della SBK da campione della Supersport 600.

Nonostante abbiano incontrato qualche difficoltà legata al maltempo, entrambi i piloti hanno avuto modo di saggiare la nuova CBR a Portimao ed Aragon, traendone delle indicazioni positive. Lunedì e martedì poi c'è un altro test importante ad attenderli a Jerez de la Frontera.

Pur avendo cambiato moto e squadra, Guintoli ci ha tenuto a precisare che il suo obiettivo è quello di provare a difendere il titolo: "Portare il numero 1 in carena non è una cosa da poco, perché non succeed spesso. Per me si tratta più di una cosa simbolica, perché quest’anno proverò a riconquistarlo su un’altra moto, la Honda CBR. Porterò comunque questo numero con orgoglio. Sono più motivato che mai per questa nuova sfida ed ho trovato una squadra che vuole vincere a tuttii costi".

Il francese inoltre sembra soddisfatto della sua nuova "compagna" e della scelta fatta qualche mese fa: "La moto è cambiata molto durante l’inverno e le regole hanno avuto il loro effetto. Il team ha lavorato duramente e sappiamo che sarà dura, ma è questo il bello! Il motore 2015 è molto simile a quello dell’anno passato ed un po’ meno brusco, il che è una buona notizia in quanto la versione standard si adatta alle nuove regole. Stiamo ancora lavorando su un paio di cose come la distribuzione dei pesi e le geometrie, ma la moto è già di per sé molto diversa da quella dello scorso anno. Sono davvero felice del lavoro che è stato fatto durante l’inverno, ce n’è ancora da fare, ma la squadra è davvero competitiva, si sente la forza di un brand come Honda".

Van der Mark invece ha cambiato moto e classe, perché il titolo della Supersport è arrivato proprio con la Honda Pata: "Sono nella stessa squadra dello scorso anno ma, dopo aver vinto il titolo WSS il passaggio in WorldSBK era quasi obbligato. Per me è un cambio decisamente più semplice perché il team è lo stesso, ma devo comunque adattarmi alla nuova CBR, all’elettronica più avanzata e trovare un buon set-up".

Avendo solamente un paio di test alle spalle, l'olandese non si è voluto sbilanciare sugli obiettivi per la stagione: "Al momento le sensazioni sono buone, ma credo che potremo fare il punto della situazione dopo qualche gara. Ho molto da imparare e non voglio mettermi eccessive pressioni addosso, voglio semplicemente dare il massimo, fare passi in avanti e vedere dove riesco ad arrivare. Il meteo non ci ha aiutati nei due test precedenti, ma comunque le sensazioni in sella alla moto sono decisamente migliori rispetto alla fine dello scorso anno. Io e Sylvain facciamo una bella coppia di piloti, lui porta l’esperienza da campione in carica, ma io penso che possiamo imparare l’uno dall’altro ed è questo ciò che abbiamo fatto negli ultimi test".

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Serie WSBK
Piloti Sylvain Guintoli , Michael van der Mark
Autore Matteo Nugnes
Tipo di articolo Ultime notizie