Foti: “Ducati crede fortemente in Bautista e nel pacchetto”

Serafino Foti, Team Manager Aruba.it Racing – Ducati, stila un bilancio della stagione 2021 e si proietta al 2022, che vedrà il ritorno di Alvaro Bautista. Gli obiettivi a Borgo Panigale sono chiari, sia in termini di miglioramenti sia in chiave iridata, e Ducati crede nelle potenzialità dello spagnolo per tornare in vetta.

Foti: “Ducati crede fortemente in Bautista e nel pacchetto”

A dieci anni di distanza dall’ultimo mondiale, Ducati ha sfiorato l’impresa con Scott Redding, che nel 2021 sembrava davvero potesse combattere con Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu per il titolo Superbike. Qualche errore di troppo e un pizzico di incostanza sono costati la lotta mondiale al britannico, che ha affrontato la seconda e ultima stagione con la Rossa di Borgo Panigale. Dal 2022, la quattro cilindri verrà affidata nuovamente ad Alvaro Bautista, anche lui autore di una impresa quasi riuscita nel 2019.

Lo spagnolo torna in Ducati dopo aver debuttato nelle derivate di serie proprio tre anni prima, inanellando undici successi nella prima parte dell’anno per poi crollare definitivamente e consegnare ancora una volta il titolo nelle mani di Jonathan Rea. Al termine del 2019, Bautista aveva lasciato la Ducati abbracciando il progetto Honda, ma la stagione 2022 sarà un’altra storia. Il pilota di Talavera de la Reina salirà in sella alla Panigale V4R con una consapevolezza diversa e anche in Casa Ducati le aspettative sono alte, anche alla luce di quanto raccolto nel 2021.

La stagione conclusa poco più di un mese fa infatti racconta di una Ducati in grande crescita, con Redding in lotta per il mondiale fino all’ultimo e un Michael Ruben Rinaldi meno efficace, ma autore di una splendida doppietta sulla sua pista di casa, a Misano. Serafino Foti, Team Manager Aruba.it Racing – Ducati, riflette sul 2021: “È stata una stagione positiva, perché abbiamo vinto molte gare con entrambi i piloti. Quindi siamo felici, anche se l’obiettivo era diverso, perché il fine è sempre quello di vincere il campionato. Ora è il momento di voltare pagina e pensare al prossimo anno. Abbiamo molto lavoro da fare durante l’inverno e non vediamo l’ora che arrivi la prossima stagione”.

Scott Redding, Aruba.It Racing - Ducati

Scott Redding, Aruba.It Racing - Ducati

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

“A volte le nostre prestazioni sono state caratterizzate da un po’ di alti e bassi. Questo è uno dei punti critici su cui dobbiamo lavorare per il futuro”, prosegue Foti riferendosi all’incostanza mostrata durante l’anno. “Dobbiamo trovare un setup di base che funzioni bene in ogni gara. Questo è il nostro obiettivo e ovviamente dobbiamo lavorare in tutte le aree; elettronica, telaio e le altre aree della moto. Se lottiamo per essere costanti, possiamo sicuramente essere veloci il prossimo anno”.

Scott Redding ha lasciato per andare in BMW, ma Michael Ruben Rinaldi resta il punto di continuità della squadra. Nel 2022, il romagnolo sarà al suo secondo anno con i colori del team ufficiale e l’obiettivo è quello di migliorare rispetto allo scorso anno, in cui ha faticato soprattutto nell’ultima parte di stagione, come ricorda Foti: “Per quanto riguarda Michael, il bilancio della stagione è positivo perché ha vinto delle gare e ha finito il campionato in top 5. Non è male. Ovviamente ci aspettiamo di più per il prossimo anno. Dobbiamo lavorare in alcuni punti critici, per esempio in termini di costanza. Se miglioriamo questo aspetto, penso che possa lottare per il podio ad ogni gara”.

Michael Ruben Rinaldi, Aruba.It Racing - Ducati

Michael Ruben Rinaldi, Aruba.It Racing - Ducati

Photo by: Gold and Goose / Motorsport Images

Ad affiancare Rinaldi ci sarà Alvaro Bautista, per Ducati gradito ritorno dopo una stagione a doppia faccia. I successi dell’inizio del 2019 si sono mischiati al crollo da metà stagione, portando lo spagnolo a lasciare Borgo Panigale. Il veterano però torna in sella alla quattro cilindri, sotto gli occhi vigili di appassionati e della stessa Ducati, che ripone molta fiducia nel pilota: “Ovviamente abbiamo dei bei ricordi con Alvaro, perché abbiamo vinto 16 gare insieme, non possiamo dimenticarlo. Crediamo fortemente in lui e crediamo fortemente anche nel pacchetto. Questo è la combinazione di moto e pilota. Avremo un buon vantaggio con Alvaro, perché è minuto, è più leggero e sicuramente faremo del nostro meglio per realizzare il nostro sogno e raggiungere il nostro obiettivo. Vogliamo dare il bentornato ad Alvaro, siamo davvero entusiasti di iniziare questa sfida e non vediamo l’ora di rivederlo sulla moto”.

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