Bautista e la Ducati Panigale V4 dominano al debutto a Phillip Island in Gara 1!

condividi
commenti
Bautista e la Ducati Panigale V4 dominano al debutto a Phillip Island in Gara 1!
Di:
23 feb 2019, 08:07

A Phillip Island lo spagnolo vince la prima gara della stagione e taglia il traguardo con un margine impressionante sugli avversari. Gran bagarre tra i due piloti Kawasaki, con Rea che chiude secondo, mentre Haslam finisce a terra. Ne approfitta Melandri, terzo. Davies recupera ed è decimo.

Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team
Il secondo classificato Jonathan Rea, Kawasaki Racing, il vincitore Alvaro Bautista, Aruba.it Racing-Ducati Team, il terzo classificato Marco Melandri, GRT Yamaha WorldSBK
Leon Haslam, Kawasaki Racing
Leon Haslam, Kawasaki Racing
Marco Melandri, GRT Yamaha WorldSBK, Alex Lowes, Pata Yamaha

La prima gara della stagione 2019 del Mondiale Superbike vede la fine dell’egemonia di Jonathan Rea. A Phillip Island, il Campione del mondo in carica si piega allo strapotere di Alvaro Bautista e della Ducati Panigale V4: il binomio, apparso competitivo da subito, si dimostra vincente, tanto da dominare Gara 1 dalle fasi iniziali. Lo spagnolo, rookie nella categoria, taglia il traguardo con ben 14 secondi di vantaggio su Rea, dominando la gara senza mai essere impensierito dal portacolori Kawasaki, secondo alla bandiera a scacchi.

Ad esclusione di Bautista, la prima manche di questo primo appuntamento stagionale ha visto ben sei piloti in lotta per le prime posizioni. Alle spalle dell’iberico si è consumata la prima lotta intestina tra compagni di squadra: Jonathan Rea e Leon Haslam si sono scambiati le posizioni fino a 10 giri dal termine, quando ‘Pocket Rocket’ è scivolato per aver perso l’anteriore lasciando così la seconda posizione. Gran peccato per il britannico, che è rientrato in pista in quindicesima posizione gettando alle ortiche una gara in cui avrebbe potuto lottare per il podio.

Con Haslam fuori dai giochi, Jonathan Rea è stato costretto a guardarsi le spalle da Alex Lowes, ma il Campione del mondo in carica ha messo tra sé ed il pilota Yamaha un margine che gli ha permesso di tagliare il traguardo in seconda posizione con relativa tranquillità. Proprio Lowes, terzo nella seconda metà di gara, è stato beffato da un ispirato Marco Melandri. L’italiano, nono in griglia di partenza, è stato autore di una grande rimonta che lo ha portato nelle fasi finali a lottare con il compagno di marca.

Leggi anche:

Grande lotta tra Lowes e Melandri negli ultimi giri, con l’italiano che è riuscito a sopravanzare il britannico, andandosi a prendere la terza posizione e lasciando ai piedi del podio il pilota del team Pata. Michael van der Mark, protagonista delle battaglie in pista durante Gara 1, ha tagliato il traguardo in quinta posizione, alle spalle del vicino di box.

Torpak Razgatlioglu continua a stupire: il giovane pilota turco è stato autore di una splendida rimonta. Partito dalla quattordicesima casella, ha recuperato terreno in gara fino a tagliare il traguardo in sesta posizione, davanti a Tom Sykes. Il britannico della BMW è apparso competitivo nelle prime fasi di gara, lottando con i piloti di testa nei primi giri. Negli ultimi momenti ha perso contatto con gli avversari, subendo sorpassi che lo hanno relegato in settima posizione. Ottimo inizio di stagione per Sandro Cortese e Michael Ruben Rinaldi: il rookie del team GRT è riuscito ad agguantare l’ottava posizione, mentre l’italiano del team BARNI, alla sua prima gara sul tracciato australiano, ha portato la Panigale V4 al nono posto.

Non sorride Chaz Davies, che non va oltre la decima posizione finale. Incassa ben 27 secondi dal compagno di squadra e dominatore assoluto di Gara 1. Mai in lotta, è stato autore di una gara opaca, in cui però ha recuperato posizioni, chiudendo ai margini della top 10 dopo essere partito dalla sedicesima casella. Delusione anche in casa Honda, con Ryuichi Kiyonari solo sedicesimo e Leon Camier a terra a metà gara.

La Superbike torna in pista domenica nella notte italiana per disputare la Gara Sprint, per la prima volta nel mondiale. Si schiera poi nuovamente in griglia di partenza per dare il via a Gara 2, che concluderà il weekend a Phillip Island.

World Superbike 2019 - Phillip Island - Gara 1

Cla   # Pilota Moto Giri Tempo Gap Distacco Ritirato Punti
1   19 Spain Alvaro Bautista  Ducati 22 33'38.901       25
2   1 United Kingdom Jonathan Rea  Kawasaki 22 33'53.884 14.983 14.983   20
3   33 Italy Marco Melandri  Yamaha 22 33'55.835 16.934 1.951   16
4   22 United Kingdom Alex Lowes  Yamaha 22 33'55.885 16.984 0.050   13
5   60 Netherlands Michael van der Mark  Yamaha 22 33'58.080 19.179 2.195   11
6   54 Turkey Toprak Razgatlıoğlu  Kawasaki 22 34'00.104 21.203 2.024   10
7   66 United Kingdom Tom Sykes  BMW 22 34'00.389 21.488 0.285   9
8   11 Germany Sandro Cortese  Yamaha 22 34'01.919 23.018 1.530   8
9   21 Italy Michael Ruben Rinaldi  Ducati 22 34'04.481 25.580 2.562   7
10   7 United Kingdom Chaz Davies  Ducati 22 34'06.025 27.124 1.544   6
11   81 Spain Jordi Torres  Kawasaki 22 34'07.115 28.214 1.090   5
12   50 Ireland Eugene Laverty  Ducati 22 34'08.956 30.055 1.841   4
13   28 Germany Markus Reiterberger  BMW 22 34'10.760 31.859 1.804   3
14   36 Argentina Leandro Mercado  Kawasaki 22 34'13.694 34.793 2.934   2
15   91 United Kingdom Leon Haslam  Kawasaki 22 34'19.910 41.009 6.216   1
16   23 Japan Ryuichi Kiyonari  Honda 22 34'24.424 45.523 4.514    
17   52 Alessandro Delbianco  Honda 21 1 lap 1 Lap 1 Lap    
  dnf 17 Troy Herfoss  Honda 16 6 laps 6 Laps 5 Laps Retirement  
  dnf 2 United Kingdom Leon Camier  Honda 8 14 laps 14 Laps 8 Laps Retirement
Articolo successivo
Jonathan Rea da record, firma la prima Superpole della stagione

Articolo precedente

Jonathan Rea da record, firma la prima Superpole della stagione

Articolo successivo

Bautista entusiasta del trionfo e della V4: “Grazie Ducati, questa moto è competitiva”

Bautista entusiasta del trionfo e della V4: “Grazie Ducati, questa moto è competitiva”
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie WSBK
Evento Phillip Island
Sotto-evento Sabato, gara
Location Phillip Island Grand Prix Circuit
Autore Lorenza D'Adderio
Be first to get
breaking news