Bautista e i dubbi su Honda: “Difficile il podio nel 2021”

Alvaro Bautista afferma di non aspettarsi che Honda possa lottare per le posizioni da podio nelle restanti gare del 2021 con la Fireblade e commenta le voci che lo darebbero di ritorno in Ducati dal prossimo anno.

Bautista e i dubbi su Honda: “Difficile il podio nel 2021”

Alvaro Bautista e il suo compagno di squadra Leon Haslam hanno sofferto in un altro weekend complicato ad Assen, dove lo spagnolo ha conquistato una quinta posizione in Gara 2 dopo una caduta in Gara 1 e una posizione fuori dai punti nella Superpole Race. Questi risultati lasciano Honda in fondo alla classifica dei costruttori e vede BMW, quarta, allontanarsi nonostante un fine settimana complicato in Olanda.

Ci si aspettava un grande progresso di Honda quando era stata presentata la nuova CBR 1000RR-R e lo scorso anno era rientrata in veste ufficiale, ma i risultati sono stati molto al di sotto delle aspettative. Anche se Bautista ha conquistato una terza posizione ad Aragon lo scorso anno con la vecchia Honda, pensa che nel 2021 sarà difficile ripetere quel risultato, sottolineando che la concorrenza è aumentata durante il 2020.

Quando a Bautista è stato chiesto se fosse possibile finire sul podio quest’ano, ha risposto: “No, penso che si dovranno unire molte condizioni e non credo che riusciamo a trovarle, perché molti piloti stanno lottando per il podio. Se un giorno un pilota sbaglia, ce ne sarà un altro sul podio. Se no, un altro ancora. Quindi è più complicato lottare per il podio rispetto alla scorsa stagione, per il semplice motivo che il nostro rendimento è simile al 2020, ma con più piloti in lotta”.

“In questo momento, con le regole che abbiamo in campionato, è difficile fare un passo in avanti per poter lottare per il podio, perché tutto ciò che possiamo fare è compiere piccoli passi in avanti e mettere tutto al posto giusto. In molte occasione vogliamo provare qualcosa che ci aiuti a fare un grande passo in avanti, ma forse finiamo col farne due indietro, quindi è molto complicato. Ma abbiamo altre gare e lavoreremo, non smetteremo mai, e farò il possibile per ottenere il massimo”.

Lo spagnolo, ex pilota MotoGP, aveva debuttato in Superbike in modo esplosivo nel 2019, vincendo le prime 11 gare e diventando il primo a minacciare l’egemonia di Jonathan Rea nella categoria per la prima volta dopo tanto tempo. Tuttavia, dopo una serie di cadute che lo avevano lasciato fuori dalla lotta per il titolo, aveva rifiutato il rinnovo con Ducati firmando con Honda.

Il contratto con la Casa giapponese scade al termine di questa stagione e il pilota spagnolo si è mostrato cauto quando gli è stato chiesto il suo futuro in Superbike, a fronte delle voci che lo davano di ritorno in Ducati: “Il mio rappresentante sta parlando con HRC e stiamo negoziando. Al momento sto lavorando molto con Honda e miglioriamo sempre di più. Ora penso solamente ad essere il più competitivo possibile, poi al futuro non ci penso troppo”.

Bautista ha poi commentato i rumors che lo vedono di nuovo in Ducati nel 2022, concludendo di fronte all’insistenza della domanda se gli piacerebbe tornare in sella alla Panigale V4R: “Sì, li ho sentiti. Però non sono il primo pilota su cui si fanno commenti simili. È normale sentirli in questi momenti del campionato, quando qualcuno è in scadenza...è buono avere questi commenti. Io però provo ad avere una moto vincente”.

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