Approvati i principi base del regolamento SBK 2014

Approvati i principi base del regolamento SBK 2014

Arriva la classe EVO, vengono ridotti i motori ed introdotti dei tetti ai prezzi (per ora non quantificati)

In attesa di avere un quadro più completo della situazione, oggi la FIM, la Dorna e la MSMA (l'associazione dei costruttori) hanno diffuso un comunicato congiunto con quelli che saranno i punti cardine del regolamento del Mondiale Superbike che entrerà in vigore a partire dalla stagione 2014. Si tratta di principi base in linea con le aspettative che circolavano da qualche mese a questa parte, il più importante dei quali è senza dubbio l'introduzione della categoria EVO sulla falsa riga di quanto avvenuto in MotoGp con le CRT: si tratterà infatti di moto conformi al regolamento SBK per ciò che riguarda telaio, sospensioni e freni, ma che a livello di motore ed elettronica invece si baserà sulla Superstock. Per il resto è stato limitato ad 8 il numero dei motori a disposizione di ogni pilota ed è stato limitato anche il numero dei rapporti del cambio a disposizione. Inoltre è stato fissato un tetto massimo per i prezzi dei freni e delle sospensioni. Così come è stato deciso di consentire anche la fornitura di pacchetti simili a quelli ufficiali alle squadre private, anche in questo caso ad un prezzo fisso, per le stagioni comprese tra il 2014 ed il 2016. Quello che però non viene detto nel comunicato diffuso oggi sono proprio i limiti fissati per questi prezzi. Inoltre non si fa accenno al possibile ritorno della seconda moto per ogni pilota, del quale si è parlato molto nel weekend di Silverstone. In ogni caso, il 26 agosto dovrebbe arrivare un'altra comunicazione ufficiale con maggiori dettagli. Dunque, non resta che attendere un paio di settimane per saperne di più.

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