WRC, Rally Safari, Shakedown: Ogier OK. Solberg, sospensione KO

Ogier precede Evans di appena 1 decimo di secondo e Neuville per 1"1. Partono bene anche Sordo e Katsuta, entrambi in Top 5. Solberg danneggia la sospensione anteriore destra al primo giro.

WRC, Rally Safari, Shakedown: Ogier OK. Solberg, sospensione KO

Il Safari Rally è ufficialmente tornato. Nel primo pomeriggio di oggi si è tenuto lo Shakedown svolto sul tracciato denominato Loldia, lungo 5,40 chilometri.

A ottenere il miglior tempo assoluto è stato Sébastien Ogier, capace di fermare il cronometro in 3'42"6 e fare meglio del compagno di squadra Elfyn Evans di appena 1 decimo di secondo.

Dunque Toyota sugli scudi, ma sia Ogier che Evans hanno ottenuto i rispettivi tempi migliori al quarto e ultimo tentativo. Stesso discorso per Thierry Neuville, primo pilota Hyundai motorsport nella classifica generale.

Il belga è terzo, staccato di 1"1 da Ogier e 1" da Evans. Il percorso di oggi ha rappresentato piuttosto bene il percorso che i piloti andranno ad affrontare nei prossimi giorni. Tutti hanno preso coscienza di quanto dovranno essere accorti per poter finire la gara e sperare di salire almeno sul podio.

Quarta piazza per la seconda Hyundai in classifica, la i20 Coupé WRC di Dani Sordo e Borja Rozada davanti alla Toyota Yaris WRC di Takamoto Katsuta e Daniel Barritt, i quali chiudono la Top 5.

Buoni segnali da Gus Greensmith, sesto con la prima Ford Fiesta del team M-Sport. Il britannico ha preceduto la Toyota Yaris di Kalle Rovanpera e la Hyundai i20 del campione del mondo 2019 Ott Tanak.

Adrien Fourmaux si appresta a prendere il via del terzo rally della carriera al volante di una vettura WRC Plus e lo farà al Safari. Una grande sfida per lui, ma potrà aiutarlo a crescere. Intanto oggi ha colto il nono tempo davanti all'ultima World Rally Car in classifica, quella di Lorenzo Bertelli.

Oliver Solberg è andato incontro a uno Shakedown molto difficile. Lo svedese si è dovuto fermare nel corso del primo giro per aver danneggiato la sospensione anteriore destra. Oliver ha affermato di non aver percepito un urto così forte, ma è stato costretto a fermarsi e a perdere una speciale di prova molto importante per capire meglio la i20 Coupé.

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