WRC, Neuville: "Vi spiego le mie difficoltà con l'interfono"

Il pilota belga della Hyundai, ora secondo nel Mondiale Piloti WRC dopo il podio al Rally Arctic Finland, spiega le sue difficoltà di comprensione in alcuni frangenti delle note date dal nuovo navigatore, Martijn Wydaeghe.

WRC, Neuville: "Vi spiego le mie difficoltà con l'interfono"

Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe hanno centrato il secondo podio in altrettante gare assieme da quando hanno condiviso l'abitacolo della Hyundai i20 Coupé WRC Plus a partire dal Rallye Monte-Carlo 2021.

L'equipaggio belga, grazie al secondo terzo posto consecutivo, è ora al secondo posto nel Mondiale Piloti e Navigatori, ad appena 4 punti dalla vetta. Un buon risultato, che però può essere migliorato qualora i due dovessero prossimamente limare problemi che ancora li rallentano nel corso dei fine settimane di gara.

Stiamo parlando dei problemi di interfono che ancora hanno costretto Neuville a rallentare in alcuni momenti della gara. All'Arctic il belga ha perso secondi preziosi nella giornata di sabato proprio a causa di questo motivo. Il team ha lavorato alacremente nel Service di metà giornata, aiutandolo a migliorare le cose e a raggiungere un altro risultato importante per le sue ambizioni mondiali.

Al termine del Rally Arctic Finland, Neuville ha spiegato le difficoltà che ancora lo frenano sebbene stia dimostrando di aver trovato comunque un ottimo navigatore per continuare a lottare per il Mondiale.

"Di base abbiamo una comunicazione differente in macchina. Questa ha funzionato bene con il mio ex copilota, Nicolas Gilsoul, ma Martijn sta parlando francese e la sua lingua nativa è il fiammingo. Dunque ancora oggi è difficile avere la giusta conversazione in macchina", ha affermato il 32enne di Sankt Vith.

"Combinato a ciò c'è anche da dire che il sistema interfono era tarato e fatto sulla voce di Gilsoul. A volte fatico a capire chiaramente la differenza tra 50 e 70, per esempio. E questo mi porta a esitare. Ci sono stati un paio di momenti pericolosi a causa di questo e anche un paio di posti dove ho perso troppo perché avevo capito che le curve fossero molto più lente. Quello ci ha fatto perdere forse la seconda posizione alla fine".

"Ma abbiamo avuto un rally senza problemi, senza errori e la i20 ha funzionato bene, assieme al fatto che il team ha fatto un lavoro eccezionale. Ci hanno dato l'opportunità di fare tanti test prima di questo evento e ha funzionato. La vittoria di Ott e il nostro terzo posto ci ha permesso di recuperare punti preziosi nel Mondiale Costruttori e noi siamo secondi nel Mondiale Piloti a pochi punti dalla vetta".

condividi
commenti
WRC, Tanak: "Ecco dove ho fatto la differenza al Rally Arctic"
Articolo precedente

WRC, Tanak: "Ecco dove ho fatto la differenza al Rally Arctic"

Articolo successivo

WRC: Le pagelle del Rally Arctic 2021

WRC: Le pagelle del Rally Arctic 2021
Carica i commenti