WRC: Neuville, Wydaeghe e Hyundai vincono il Rally di Ypres!

Neuville e Wydaeghe vincono il Rally di Ypres, prima gara assieme, e si rilanciano nel Mondiale. Grande doppietta Hyundai grazie al secondo posto di un ottimo Breen. Rovanpera completa il podio. Super esordio con vittoria della Hyundai i20 N Rally2 nel WRC2.

WRC: Neuville, Wydaeghe e Hyundai vincono il Rally di Ypres!

Difficile essere profeti in patria. Ma a volte accade qualcosa di magico, un feeling con l'aria di casa che incendia la voglia di vincere e di ottenere un risultato che mancava da tanto, troppo tempo. Thierry Neuville torna alla vittoria dopo 1 anno e 7 mesi dal grande successo al Rallye Monte-Carlo 2020 e, per la prima volta in carriera, vince nel WRC assieme al nuovo navigatore Martijn Wydaeghe dopo 13 successi assieme a Nicolas Gilsoul.

Un rally dominato quasi dall'inizio. Dopo 3 speciali Neuville ha preso la testa della corsa e non l'ha più lasciata, dando per larghi tratti l'impressione di aver gestito, più che spinto. Hyundai Motorsport aveva bisogno di questo successo e anche lui stesso. La prova di forza arrivata sull'asfalto di casa lo rilancia nel Mondiale Piloti.

Ora Neuville ha agganciato Elfyn Evans al secondo posto, mentre Sébastien Ogier ora dovrà cercare di gestire 38 punti quando, al termine del Mondiale, mancano ancora 4 rally. Un bottino ancora ampio, ma che non potrà farlo stare tranquillo.

Per Hyundai è arrivata una strepitosa doppietta grazie a una gara perfetta di Craig Breen e Paul Nagle. Il nord-irlandese ha dato filo da torcere a Neuville sino a ieri pomeriggio, fino a quando il belga ha aperto ulteriormente il gas ed è andato a prendersi una vittoria meritata. Per Breen il secondo... secondo posto consecutivo che può metterlo fortemente in vetrina sul mercato piloti per la prossima stagione. Per Hyundai il rilancio nel Mondiale Costruttori, dove, però, dovrà cercare di recuperare ancora 41 punti a Toyota Gazoo Racing. Per la Casa coreana è il ritorno alla vittoria dopo 6 mesi. L'ultima era arrivata nel mese di febbraio, all'Arctic Rally Finland.

Kalle Rovanpera porta a casa un altro podio di grande spessore dopo la prima vittoria nel WRC ottenuta il mese scorso al Rally d'Estonia. Il finnico ha lottato per tre giorni contro i compagni di squadra per ottenere l'unico piazzamento sul podio concesso dalla Hyundai ed è riuscito ad artigliarlo grazie a un'ultima giornata di gara perfetta.

Kalle ha iniziato la giornata, l'ultima, al quarto posto, ma con una vittoria di speciale e altri ottimi crono ha superato Evans e lo ha staccato sino a meritarsi il podio. La sua crescita, anche sull'asfalto, è evidente e la vittoria ottenuta in Estonia sembra avergli dato ulteriore fiducia in vista del futuro.

Elfyn Evans ha portato a casa un quarto posto amaro. Pur avendo finito davanti a Ogier in gara, non è riuscito a portare a casa punti importanti in ottica Mondiale Piloti. Il sorpasso di Rovanpera arrivato proprio all'ultima giornata è la coltellata - sportiva - finale che di fatto rende il weekend del gallese non certo da inserire tra quelli memorabili.

Per la prima volta in stagione, Sébastien Ogier non ha mai dato l'impressione di poter essere della partita per la vittoria, ma nemmeno in quella per il podio. Il 7 volte iridato ha patito in modo notevole la posizione di partenza nelle speciali di venerdì. A frenarlo è stato anche un assetto non perfetto. Le sue giornate sono migliorate sempre dopo il Service pomeridiano, ma a poco è servito se non per completare il rally al quinto posto. I punti ottenuti in Belgio faranno comodo nella sua rincorsa all'ottavo titolo iridato, ma gli avversari, in questo weekend, hanno fatto un passo avanti considerevole verso di lui, soprattutto Neuville.

Per Ott Tanak un altro fine settimana a dir poco sfortunato. Prima un guasto al motore - mancanza di potenza, l'ha descritta lui - poi una foratura lo hanno tolto dalla lotta per il podio, un podio che avrebbe meritato e che sarebbe stato certamente alla sua portata in un weekend in cui le Hyundai si sono rivelate ancora una volta le vetture da battere. Con questo risultato, sesto nella graduatoria generale dell'evento, l'estone esce dalla lotta per il Mondiale. Potrà però essere un alleato importante per Neuville nelle ultime 4 gare del Mondiale e nella rincorsa di Hyundai Motorsport al terzo iride Costruttori della sua storia.

Weekend a dir poco da dimenticare per M-Sport. Sia Adrien Fourmaux che Gus Greensmith si sono ritirati dopo poche speciali dal via del rally. Il francesino con un incidente spettacolare e, fortunatamente, senza conseguenze. Greensmith, invece, è rimasto bloccato in un fosso dopo un piccolo errore che, però, gli è costato tantissimo. Da segnalare anche il tremendo incidente di Takamoto Katsuta avvenuto nella PS10 in cui il giapponese ha letteralmente demolito la sua Yaris dopo aver affrontato con troppa velocità un dosso prima di una curva sinistrorsa. Fortunatamente anche lui e il suo navigatore Keaton Williams non hanno riportato alcun danno fisico.

WRC2: Hyundai i20 N Rally2 subito a segno

Per Hyundai Motorsport il fine settimana si è chiuso nel migliore dei modi, perché non solo la nuova i20 N Rally2 ha mostrato di essere già competitiva, ma ha addirittura vinto la graduatoria generale di classe con Jari Huttunen alla guida.

Un inizio, quello della nuova creatura di Alzenau, che ha lasciato tutti a bocca aperta. Una grande vittoria che, però, servirà da spinta al team per sistemare i problemi avuti nel corso del fine settimana.

Huttunen è arrivato a fine gara con un problema al servosterzo, lo stesso che ha costretto Oliver Solberg a stringere i denti per 7 stage su 8 nella giornata di sabato. Lo svedese, dopo aver condotto a lungo la gara nel WRC2, è stato poi costretto al ritiro domenica mattina, mentre sembrava lanciato verso la vittoria.

Insomma, Hyundai Motorsport ha tutti i motivi per festeggiare, e una spinta in più per sistemare i problemi avuti dalla i20 N Rally2, una vettura che ha tutto per fare bene nel corso dei prossimi anni.

Secondo posto per Nikolay Gryazin, arrivato al termine della Power Stage con un problema alla trasmissione della sua Volkswagen Polo GTI R5. Il russo è stato anche autore di un'uscita di strada nelle prime fasi del rally che lo ha costretto al ritiro, ma alla fine può accontentarsi della seconda posizione di categoria.

WRC3: Rossel trionfa con la Citroen

Yohan Rossel e Alexandre Coria vincono anche il Rally di Ypres e aumentano il loro vantaggio in classifica generale nel WRC3. L'equipaggio transalpino, al volante della Citroen C3 R5 ha trionfato davanti a Philippe Cracco, il quale è diventato campione belga 2021 al volante di una Skoda Fabia R5 Evo.

Rossel ha battuto il belga per 51" netti, mentre il terzo posto è finito nelle mani di Vincent Verschueren e Filip Cuvelier, al volante della Volkswagen Polo GTI R5. Interessante notare come tutti e tre siano riusciti a entrare nella Top 10 assoluta, con Rossel settimo, davanti ai due rivali e, soprattutto, tutti e tre davanti ai protagonisti del WRC2.

Rally di Ypres - Classifica finale

Pos. Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco
1 Neuville/Wydaeghe Hyundai i20 Coupé WRC 2.30'24”2
2 Breen/Nagle Hyundai i20 Coupé WRC +30"7
3 Rovanpera/Halttunen Toyota Yaris WRC +43"1
4 Evans/Martin Toyota Yaris WRC +49"6
5 Ogier/Ingrassia Toyota Yaris WRC +55"8
6 Tanak/Jarveoja Hyundai i20 Coupé WRC +3'46"5
7 Rossel/Coria Citroen C3 R5 +12'14"9
8 Cracco/Vermeulen Skoda Fabia R5 Evo +13'05"9
9 Kreim/Christian Volkswagen Polo GTI R5 +13'13"8
10 Verschueren/Cuvelier Skoda Fabia R5 Evo +13'31"1
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