WRC: la Hyundai i20 N Rally2 vince subito. Adamo: "Ma c'è di più..."

La Hyundai i20 N Rally2 fa il suo esordio al Rally Ypres, vince subito e rischia la doppietta. Ma per Andrea Adamo la vettura ha più potenziale da mostrare e qualche comprensibile problema di gioventù da sistemare.

WRC: la Hyundai i20 N Rally2 vince subito. Adamo: "Ma c'è di più..."

Hyundai Motorsport ha portato al Rally Ypres la nuova i20 N Rally2, che ha subito corso e vinto nella classe WRC2 grazie a Jari Huttunen.

Una vera e propria sorpresa per la sezione Customer Racing di Hyundai, perché l'obiettivo nel weekend belga era proseguire lo sviluppo della vettura su asfalto e metterla alla prova in un vero e proprio fine settimana di gara, su un tracciato di livello mondiale come quello di Ypres.

Ma, nel corso del passato weekend, c'è stato molto di più. Ad esempio il rischio concreto che Hyundai potesse cogliere una clamorosa doppietta con la nuova vettura. Non fosse stato per un guasto elettrico verificatosi in uscita dal Parco Assistenza domenica mattina, Oliver Solberg avrebbe potuto vincere subito e Huttunen avrebbe potuto completare l'opera.

In certi casi, chi si accontenta gode. Huttunen ha vinto e, per la i20 N Rally2, non avrebbe potuto esserci un avvio migliore, almeno per quanto riguarda i risultati.

Al termine del Rally di Ypres, Andrea Adamo, team director di Hyundai Motorsport, era comprensibilmente felice per la doppietta ottenuta nel WRC con Neuville e Breen, ma anche per il successo a sorpresa della i20 N Rally2. Al di là della gioia, la sua analisi è stata molto lucida, tanto da mettere in conto i problemi avuti dagli avversari, ma anche dalla stessa i20, che è ancora in fase di affinamento.

"Prima di tutto è sempre buono vincere al debutto per una nuova vettura, ma non credo che si sia visto tutto il potenziale della i20 N Rally2", ha dichiarato Adamo.

"Siamo arrivati a Ypres e i piloti non avevano mai fatto questo evento prima d'ora, ma hanno fatto buoni tempi e poi, improvvisamente, ci siamo trovati con questo enorme vantaggio a causa dei problemi dei nostri avversari".

"In questa posizione ho detto ai piloti di non mettere nemmeno la quarta marcia. Dovevamo stare attenti a proteggere il risultato, perché in Belgio lottavamo per il WRC2. Volevamo fare esperienza e lo abbiamo fatto. Abbiamo avuto alcuni problemi con il servosterzo che non avevamo mai avuto prima ed esamineremo il tutto per capire che cosa sia successo. Ora stiamo mettendo ancora a punto la macchina".

I piloti stessi, Huttunen e Solberg, hanno delineato pregi e cose da sistemare nella nuova vettura, che però promette piuttosto bene al di là del successo ottenuto a Ypres.

"Penso che questa vettura sia un bel passo avanti. In particolare al comportamento della vettura. Ora siamo nella giusta finestra e il margine di miglioramento è grande", ha dichiarato il finnico.

Queste invece le sensazioni di Solberg, sfortunato per il ritiro in Belgio mentre era in testa: "Non avevo provato la macchina nelle sue specifiche per l'asfalto. L'ho provata su neve e terra ed è stato fantastico".

"A Ypres ci sono stati alcuni problemi relativi al fatto che la vettura è molto giovane, ma penso che tutti sappiamo cosa sarà possibile fare con questa vettura. Ha un grande futuro", ha concluso lo svedese.

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