La Citroen rinuncia all'appello contro la squalifica

La Citroen rinuncia all'appello contro la squalifica

Hirvonen quindi è out definitivamente dal Rally del Portogallo ed Ostberg diventa certo della vittoria

La Citroen ci ha ripensato: contrariamente a quanto aveva detto in un primo momento, la Casa francese ha deciso di non presentare appello contro la squalifica di Mikko Hirvonen dalla classifica finale del Rally del Portogallo. A portare all'esclusione del finlandese, che aveva tagliato il traguardo da vincitore, erano state un paio di irregolarità tecniche: la frizione non era conforme a quella presente nell'omologa della vettura, inoltre la girante del turbo era maggiorata. Dopo aver effettuato una piccola indagine interna, alla fine gli uomini della Citroen hanno deciso di non portare il caso davanti alla Corte Internazionale d'Appello. Pur avendo presentato il pre-appello entro un'ora dalla squalifica, poi non ha fatto lo stesso con quello definitivo entro le 48 ore previste dai regolamenti. "Dopo aver effettuato ulteriori analisi, affidandola a degli esperti, non siamo riusciti a trovare alcun elemento di tipo tecnico per controbattere alla penalità ricevuta dai commissari, quindi la Citroen ha deciso di non dare il via ad una lunga e costosa procedura" spiega il comunicato divulgato dalla Casa francese.

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Campionati WRC
Evento Rally del Portogallo
Piloti Mikko Hirvonen
Articolo di tipo Ultime notizie