WRC: il Rally Safari rimarrà in calendario. Ma per quanto?

Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha annunciato a fine evento di aver trovato un accordo con i promotori del WRC per far rimanere il Safari Rally in calendario per i prossimi 5 anni. La FIA conferma, ma fino al 2023 compreso.

WRC: il Rally Safari rimarrà in calendario. Ma per quanto?

Il ritorno nel Mondiale Rally Rally Safari dopo 19 anni d'assenza è stato un successo. Splendido percorso, competizione incerta sino all'ultima prova speciale, tanta gestione, tattica, ma senza dimenticare le prestazioni. Un mix vincente che ha portato il WRC a trovare un posto per il rally africano nel calendario WRC dei prossimi anni.

Questa è una notizia che non può che far piacere a tutti gli appassionati della categoria, ma anche del motorsport in generale. Nel corso degli ultimi giorni, però, si è creato un piccolo giallo sulla durata dell'accordo che manterrà il Rally Safari nel calendario WRC dei prossimi anni.

Al termine dell'edizione 2021 del Rally Safari, il presidente del Kenya Uhuru Kenyatta ha annunciato di aver trovato un accordo con i promotori del WRC per far rimanere l'evento all'interno del calendario per le prossime 5 stagioni, ovvero sino al 2026. Un contratto quinquennale di notevole importanza non solo per il paese africano, ma anche per il WRC stesso.

"Il Safary Rally Kenya ha avuto il successo strepitoso che noi tutti ci aspettavamo. Il WRC ha ricevuto un benvenuto straordinario dalle persone kenyane. L'assenza di 19 anni non ha diminuito di nulla la passione della nostra gente per il WRC".

"Il Rally Safari ha fatto la storia del motorsport e ha davvero fatto divertire anche i piloti. Per questo abbiamo in essere un contratto pluriennale per mantenere il Rally Safari nel calendario WRC e non vediamo l'ora di poter disputare l'edizione del prossimo anno".

Motorsport.com ha così contattato Yves Matton, responsabile della sezione Rally della Federazione Internazionale dell'Automobile, per avere delucidazioni in merito alla durata dell'accordo tra i promotori dell'evento africano e quelli del WRC.

"L'accordo è stato siglato dai promotori ed è pluriennale. L'idea è di avere il Rally Safari in calendario almeno per tre anni", ha confermato Matton ai nostri microfoni. Insomma, quel che è certo è che il Safari Rally sarà ancora teatro di eventi WRC nel corso delle prossime 2 stagioni. Poi, si vedrà.

Nel frattempo è bene ricordare che il Rally Safari sarebbe dovuto rientrare nel WRC l'anno passato, ma la prima ondata della pandemia da COVID-19 ha costretto gli organizzatori a cancellare l'evento per le difficoltà di viaggi per personale e logistica, così com'è accaduto per altri eventi del WRC che hanno costretto gli organizzatori a creare un calendario composto da 7 eventi. Quasi la metà rispetto ai 13 previsti inizialmente.

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