Hyundai è pronta a entrare nel Mondiale Rally

Hyundai è pronta a entrare nel Mondiale Rally

La Casa coreana ha mostrato la i20 WRC e ha ufficializzato i quattro piloti con Neuville di punta

C’è una lettera N che capeggia sul cofano della i20 WRC che la Hyundai ha mostrato nella sua livrea definitiva nella modernissima sede di Hyundai Motor Europe ad Offenbach, alle porte da Francoforte, e a due passi da Alzenbau, base di Hyundai Motorsport. La N sta a significare Namyang R&d. Quel logo da oggi in avanti sarà il simbolo che caratterizzerà le Hyundai top ad alte prestazioni ed è giusto che sia apparso proprio sulla macchina che sintetizza la massima espressione tecnologica della Casa coreana. N come Namyang, il centro ricerche di Hwaseong City nel quale operano 10 mila ingegneri. Il cuore pulsante dove è iniziato il primo studio della i20 WRC. Un’idea ambiziosa che ora è diventata realtà: Hyundai sfida Volkswagen, Citroen e Ford nel mondiale rally. Entra in punta di piedi con un programma volutamente minimalista: Allan Rushford, vice presidente di Hyundai e Chief Operating Officer di Hyundai Europe ha sintetizzato: “Guardiamo e impariamo”. UN TEAM NATO IN UN ANNO È chiaro che non vuole mettere subito pressione alla Hyundai Motorsport, una squadra che è nata un anno fa e che è cresciuta in parallelo con lo svezzamento della macchina. Quello che la Vw ha programmato in tre anni di duro lavoro, la Casa coreana lo sta facendo nella metà del tempo. Bisogna riconoscere, quindi, a Michel Nandan, di aver compiuto un mezzo miracolo nell’aver allestito un Racing Team di 90 persone (il team principal francese ha chiamato a raccolta molti uomini transalpini di provata esperienza, creando un gruppo coeso: Alain Penasse è il team manager, Bertrand Vallat il capo progettista, Stephane Girard il responsabile dei motori) in così poco tempo. QUATTRO PILOTI: LA PUNTA NEUVILLE La sede di Alzenbau era una scatola vuota appena un anno fa e ora è il centro pulsante dell’innovazione Hyundai. E la formazione della squadra mostra un’evidente ambizione di fare bene: il presidente della Motorsport, G. H. Choi, ha annunciato quattro piloti. Nel poker c’è un jolly che conta di diventare un asso: Thierry Neuville. Il belga di 25 anni, secondo nel mondiale piloti 2013 con la Ford, è il fresco talento sul quale la Casa coreana incardina la sua stagione. Neuville sarà l’unico pilota che farà tutto il campionato, mentre sulla seconda i20 WRC si alterneranno lo spagnolo Dani Sordo (ha in programma le quattro prove su asfalto, alla quali conta di aggiungere il Portogallo), il finlandese Juho Hanninen (Svezia e Finlandia) e l’australiano Chris Atkinson (Australia). Nei piani di Nandan c’è la volontà di portare in alcuni appuntamenti anche una terza vettura, per cui lo scacchiere dei piloti in realtà dovrà ancora essere completato. L’OBIETTIVO E’ IL PODIO Se i vertici del marchio stanno abbottonati, Michel Nandan non nasconde l’ambizione che dalla seconda parte della stagione arrivi qualche podio. Anche se l’avvio della stagione sarà dedicato alla ricerca dell’affidabilità: “Cominciamo il cammino nel mondiale – ha detto il team principal francese – con l’intenzione di concludere le corse con entrambe le vetture. Nei test abbiamo raccolto una serie di informazioni ed esperienze che ci permetteranno di sviluppare il progetto in modo da diventare vincenti in un prossimo futuro. Se le cose andranno come speriamo, contiamo di salire qualche volta sul podio nel corso della seconda parte della stagione. E per questo abbiamo effettuato quattordici sessioni di test da inizio maggio a fine novembre per un totale di 6.900 chilometri in Francia, Germania, Svezia e Spagna. La prossima settimana saremo dalle parti di Montecarlo proprio per preparare la gara del debutto”. Si comincerà nel Principato dal 14 al 19 gennaio con due i20 WRC per Thierry Neuville e Dani Sordo. SHELL SPONSOR PRINCIPALE La Hyundai i20 WRC è stata mostrata nella sua veste definitiva: a sentire il commento dei piloti che non si sono sbilanciati più di tanto, dovrebbe essere una macchina nata bene con ampi margini di sviluppo dotata del motore 4 cilindri turbo da 1,6 litri in grado di erogare 300 cavalli a 6 mila giri e con una coppia dichiarata di 400 Nm a 5 mila giri con una flangia all’aspirazione di 33 mm. Lo sponsor principale è la Shell con la sua linea di lubrificanti Helix Ultra. La vettura ha una livrea sgargiante alla quale ha collaborato anche Peter Schreyer, capo del design, e non passerà certo inosservata con quel rosso fluo che si intreccia al grigio e al bianco che fanno da matrice. La Hyundai ha ufficializzato i suoi partner che sono la Michelin (gomme), la Magneti Marelli (elettronica), la Sabelt (sedili e cinture) e SoundHound. VOGLIA DI CRESCERE IN EUROPA È interessante rilevare come la Hyundai stia portando avanti un importante lavoro di consolidamento in Europa, mentre altri marchi stanno disinvestendo dal vecchio Continente per cercare i nuovi numeri in Asia. La Casa coreana attualmente copre il 3,5% del mercato europeo e ha importanti ambizioni espansionistiche visto che in un momento di crisi economica mantiene tutti gli indicatori positivi: l’obiettivo è di arrivare al 5,0% entro il 2020. I rally iridati, quindi, sono considerati un eccellente veicolo per promuovere la qualità di un marchio che, insieme alla KIA, rappresenta il quarto Gruppo a livello mondiale. VALUTATA ANCHE LA F.1 “L’ingresso nel WRC è stato inevitabile – ammette Allan Rushforth – ma prima per affermare il marchio abbiamo sponsorizzato i mondiali di calcio nella consapevolezza che non ci sia altro, oltre alle Olimpiadi, a dare la stessa visibilità planetaria in campo sportivo. Una volta consolidata la notorietà del brand, abbiamo deciso di mostrare le nostra qualità e avevamo solo due scelte possibili: la F.1 e i rally. Abbiamo puntato sui rally perché le vetture WRC hanno un legame diretto con la produzione di serie, mentre la Formula 1 che abbiamo anche valutato è più distante. Esclusi i Gp, era naturale puntare sull’altro campionato di risonanza mondiale. E crediamo di aver fatto la scelta migliore…”.

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Campionati WRC
Piloti Dani Sordo , Juho Hanninen , Thierry Neuville
Articolo di tipo Ultime notizie