WRC | Abiteboul: "Toyota riferimento, ma non mi preoccupa"

Cyril Abiteboul, team principal di Hyundai, afferma di non essere preoccupato dalle prestazioni della Toyota: "Il tempo per recuperare c'è". Ma a Monte-Carlo è stato sottovalutato il fattore meteo.

WRC | Abiteboul: "Toyota riferimento, ma non mi preoccupa"

Il Rallye Monte-Carlo è stato l'evento d'esordio nel WRC per Cyril Abiteboul, nuovo team principal di Hyundai Motorsport. Un inizio prestigioso per il palcoscenico della gara, ma estremamente duro per il risultato ottenuto dal suo team.

Il terzo posto ottenuto da Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe ha addolcito un fine settimana complicato. Certo, non difficile quanto quello dello scorso anno, ma a conti fatti i 4 giorni di gara appena terminati hanno mostrato nuovamente una supremazia di Toyota costante e netta.

Una doppietta, 4 vetture nei primi 6 posti e avrebbero potuto essere 4 su 5 se il freno a mano di Takamoto Katsuta non avesse smesso di funzionare al venerdì. Senza contare la foratura che ha costretto Elfyn Evans ad abbandonare la posizione sul podio e a chiudere poi quarto in rimonta.

Eppure Abiteboul preferisce guardare gli aspetti positivi. A suo avviso ci sarà tutto il tempo per migliorare le cose e arrivare a lottare con forza e concretezza contro quella che, a oggi, sembra un'armata difficilmente battibile come Toyota.

"Siamo molto migliorati rispetto a quanto abbiamo fatto lo scorso anno a Monte-Carlo", ha dichiarato Abiteboul a Motorsport.com. "Francamente, questo dimostra quanto gap si può recuperare in un anno. Sono d'accordo sul fatto che Toyota riesca a ottenere buoni tempi con tutti i piloti, il che chiaramente dimostra quanto sia forte la loro macchina in questo momento. E' probabilmente il punto di riferimento".

Cyril Abiteboul, Team principal Hyundai World Rally Team

Cyril Abiteboul, Team principal Hyundai World Rally Team

Photo by: McKlein / Motorsport Images

"Credo che non ci sia nulla di cui preoccuparsi e che avremo molto da analizzare e, se abbiamo un evidente deficit di prestazioni, abbiamo tutte le opportunità per recuperare".

Abiteboul spiega che uno dei problemi visti a Monte-Carlo è probabilmente da ricercare nella preparazione degli assetti per la gara. Il meteo clemente ha regalato 305 chilometri cronometrati completamente asciutti e questo sembra aver scompaginato il lavoro fatto dal team nei giorni precedenti le ricognizioni.

"Forse siamo stati un po' conservativi in termini di set up nell'affrontare il rally. Forse per l'abitudine alle condizioni mutevoli di Monte-Carlo. Avremmo potuto essere più aggressivi, visto che quest'anno il tempo è stato molto più clemente. Stiamo tutti imparando e la stagione sarà lunga. Preferisco che sia così, piuttosto che il contrario".

"Nel corso del rally abbiamo apportato alcune modifiche all'assetto, come suggerito, e la vettura ha reagito nel modo che volevamo. E' un buon risultato per noi e siamo fiduciosi sulla nostra situazione", ha concluso Abiteboul.

Quanto accaduto prima del rally, però, indica come il team abbia forse sottovalutato le condizioni meteo. E, soprattutto a Monte-Carlo, questo è peccato mortale. Abiteboul avrà modo di imparare anche questo, ma dovrà fare presto. Gli avversari non staranno certo fermi ad attendere il suo team.

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