WRC 2017: quale futuro per il team DMACK, vera sorpresa del 2016?

Dopo le grandi prestazioni mostrate nel 2016 grazie a ottime gomme per gli sterrati e un Ott Tanak in crescita, il futuro del team DMACK è ancora incerto. Si deciderà tutto nelle prime due settimane di gennaio 2017.

WRC 2017: quale futuro per il team DMACK, vera sorpresa del 2016?
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, M-Sport
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, Raigo Molder, M-Sport Ford Fiesta WRC
Ott Tanak, Raigo Molder, DMACK World Rally Team

Una delle sorprese più belle del World Rally Championship 2016 è senza dubbio stata la grande competitività mostrata dal team e dalle gomme DMACK, senza dimenticare l'ispirato e cresciuto alla distanza Ott Tanak, unico alfiere del team che ha anche sfiorato la vittoria in un paio d'occasioni.

Con l'introduzione delle vetture Plus WRC dal 2017, la squadra che quest'anno ha schierato una Ford Fiesta RS WRC, non potrà prendere parte alla categoria più alta del Mondiale Rally. Le nuove 4 ruote motrici, infatti, potranno essere schierate solo da team ufficiali o supportati da case costruttrici, come avviene nel caso della M-Sport con Ford.

Quale sarà il futuro della DMACK? Dopo aver dimostrato di avere gomme eccellenti sugli sterrati, ma ancora in chiaro ritardo nei confronti della Michelin sull'asfalto, il team attende la decisione dei vertici di M-Sport. Questa dovrebbe arrivare nelle prime due settimane di gennaio, ovvero a un soffio dall'avvio del Mondiale 2017 (la Entry List per Monte-Carlo è stata chiusa il 16 dicembre...). L'unica cosa certa è che dal 2017 sarà fornitore ufficiale di pneumatici del Junior WRC.

Il prossimo anno DMACK dovrebbe disputare la neonata Coppa del Mondo WRC, categoria nata per far correre i piloti "privati" e le vetture che hanno animato il WRC sino al 2016. L'operazione voluta dalla FIA, però, è ancora tutta da verificare, perché Hyundai ha già fatto sapere che non cederà le proprie i20 New Generation WRC, mentre Toyota è al rientro nella categoria e non possiede macchine con specifiche ormai obsolete. Solo Citroen potrebbe schierare due DS3 WRC grazie al team PH Sport.

Malcolm Wilson sembra essere ancora incerto sulla quantità di vetture 2016 da schierare. Il team DMACK dovrebbe continuare a correre con una sola vettura, perché, come al solito, si tratta di questioni legate al budget. Non è una novità, però, che proprio il fondatore della M-Sport stia spingendo per aprire l'utilizzo delle WRC Plus anche ai piloti privati come Bertelli e Prokop.

Questi driver sarebbero certamente in grado di condurre i nuovi bolidi (dotati di quasi 100 cavalli in più rispetto al 2016) e la realtà di Cockermouth potrebbe così vendere vetture assai più costose rispetto alle R5 (che tanto hanno fatto ricavare a Wilson e soci negli ultimi anni). Inoltre vi sarebbe anche la possibilità concreta di non dover ruotare piloti del calibro di Evans e Ostberg. Certo, non talenti abbaglianti come i primi 5 della classifica, ma sicuramente piloti capaci di portare punti pesanti per il Mondiale Costruttori. In più, è bene ricordarlo, dopo Monte-Carlo tornerà a essere senza un impiego Andreas Mikkelsen.

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Serie WRC
Team DMACK Team
Autore Giacomo Rauli