Ogier: "Il team manager di Hyundai organizza Ypres. E' strano..."

Il 6 volte iridato della Toyota vede strano che a organizzare il Rally di Ypres sia Alain Penasse, team manager di Hyundai Motorsport: "Speriamo che nessuno approfitti di questa situazione".

Ogier: "Il team manager di Hyundai organizza Ypres. E' strano..."

Archiviato il Rally Italia Sardegna, per i protagonisti del WRC sono già proiettati verso la prossima tappa del Mondiale Rally 2020, il Rally di Ypres che si terrà dal 19 al 22 novembre.

Sébastien Ogier, ora a 14 punti di distacco dal leader del Mondiale Elfyn Evans, avrà l'opportunità di ridurre lo svantaggio nei confronti del compagno di squadra nella gara belga, senza però dimenticare che, alle sue spalle, ci sarà un arrembante Thierry Neuville, deciso a dare la caccia al primo titolo iridato della carriera e a vincere la gara di casa.

"Non ho la minima idea di come sia Ypres. Dovrò fare un po' di preparazione, guardare qualche video e cercare di capire cosa aspettarmi dalla gara. Non dovrebbe esserci svantaggio per chi parte primo in speciale, si spera. Voglio dire, se iniziamo a pulire la strada sull'asfalto, allora inizia a essere molto difficile. Ci aspettiamo che Thierry sia molto forte, ma non vedo l'ora di affrontare la sfida".

"Farò comunque tutto il possibile per vincere a Ypres, anche se sarà la mia prima volta là. Le cose stanno così, sono fiducioso per il futuro. Non sono contento del risultato delle ultime due gare, ma sono contento della velocità che ho mostrato. Ora passiamo all'asfalto e sarà bello godersi le prossime gare".

Ogier, poi, ha espresso il proprio disappunto riguardo l'organizzazione del Rally Ypres, che coinvolge l'attuale team manager di Hyundai Motorsport, Alain Penasse. La sua preoccupazione è legata al fatto che tutti possano avere gli stessi vincoli e le stesse opportunità in una gara organzzata da una persona che ha un ruolo così influente in uno dei team ufficiali del WRC.

"Preparare le speciali non sarà possibile, nel senso che non potremo andarci. Spero però sia lo stesso per tutti, tra l'altro... Voglio dire, so solo che il team manager di Hyundai (Alain Penasse) è l'organizzatore del rally. E' un po' strano. Comunque non voglio iniziare subito questo dibattito. Ci prepareremo il più possibile con gli strumenti che abbiamo a disposizione e vedremo cosa potremo fare".

Hyundai non ha commentato ufficialmente le parole di Ogier nel corso della conferenza stampa post-gara al Rally Italia Sardegna. Quel che è certo, è che gli ultimi 2 appuntamenti del WRC 2020 si preannunciano bollenti sotto tutti i punti di vista.

Il francese non è nuovo a uscite del genere. Non si è mai fatto scrupoli nel parlare apertamente di argomenti spinosi e nemmeno di puntare il dito contro istituzioni così come ha fatto nel weekend appena trascorso, in cui ha criticato per l'ennesima volta la FIA a causa della regola che impone ai primi in classifica generale di aprire tutte le prove speciali della prima giornata di gara.

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