Monte-Carlo, PS1: Ogier più forte anche del ghiaccio. Neuville in difficoltà

Il ghiaccio a Sisteron beffa subito tanti piloti, tra cui il belga della Hyundai, Tanak, Latvala, Breen e Meeke. Nessuno si è ritirato, ma la stage ha subito permesso a Ogier di fare selezione.

Monte-Carlo, PS1: Ogier più forte anche del ghiaccio. Neuville in difficoltà
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Citroën World Rally Team hospitality
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Thierry Neuville, Nicolas Gilsoul, Hyundai i20 WRC, Hyundai Motorsport
M-Sport Ford area
Sébastien Ogier, Julien Ingrassia, Ford Fiesta WRC, M-Sport Ford
Ott Tanak, Martin Järveoja, Toyota Yaris WRC, Toyota Gazoo Racing
Thierry Neuville, Nicolas Gilsoul, Hyundai i20 WRC, Hyundai Motorsport
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team

L'attesa è terminata. Il Mondiale Rally 2018 è iniziato questa sera con la prima delle due speciali in notturna del Rallye Monte-Carlo, primo appuntamento della stagione, con la Prova Speciale 1 "Thoard-Sisteron" di 36,69 chilometri, temuta da tutti i piloti per le condizioni in cui sono stati chiamati ad affrontarla. L'oscurità portata dalla notte non ha reso loro la vita difficile solo dal punto di vista della visibilità, ma anche dalle bassissime temperature, che circa a metà percorso hanno formato lastre di ghiaccio che, a conti fatti, sono risultate decisive per la prima classifica dell'anno.

A centrare la vittoria della speciale, nemmeno a dirlo, è stato il solito, inossidabile Sébastien Ogier. Il campione del mondo in carica ha completato la prova con un ottimo tempo, nonostante sia stato protagonista di un testacoda a metà del percorso che, fortunatamente per lui, non ha arrecato alcun danno alla sua Ford Fiesta WRC numero 1. Come al solito il francese di Gap - anche quest'anno cittadina che ospita il Parco Assistenza - ha saputo gestire con maestria una situazione molto complicata, ed è stato coadiuvato da una buona dose di fortuna perché è riuscito a evitare per poco gli alberi a bordo strada.

Non è andata molto bene a Thierry Neuville, che è entrato in speciale pochi minuti dopo il 5 volte iridato. Il pilota di punta della Hyundai si trova ad affrontare una gara completamente in salita: al chilometro 12 la sua i20 Coupé ha iniziato a scivolare su una lastra di ghiaccio e, contrariamente a quanto accaduto a Ogier, non è andata in testacoda, ma si è piantata in un cumulo di neve. In quel tratto gli spettatori presenti erano pochi, dunque il belga ha dovuto aspettare tanto tempo prima di rimettersi in strada. Al termine della prova ha perso oltre 4 minuti da Ogier. Un inizio davvero da dimenticare.

Tengono alto l'onore della Hyundai un solido quanto veloce Andreas Mikkelsen e un ottimo Daniel Sordo. Il norvegese ha completato la prova al secondo posto, a soli 7"7 da Ogier. E' stato autore di una prova senza sbavature e molto accorta, così come Dani Sordo, che però ha pagato 19"7 da Ogier e 12" dal compagno di squadra.

Tra le due Hyundai ecco la prima grande sorpresa della speciale: Esapekka Lappi. Il finlandese della Toyota ha portato la sua Yaris al terzo posto grazie a tempi di rilievo sulla parte della prova dove l'asfalto era asciutto, mostrando di essere cresciuto in maniera considerevole dalla passata stagione. Più in difficoltà sul ghiaccio, ma ha dovuto guidare con 4 gomme Soft, dunque non certo le migliori per affrontare tratti del genere.

Merita una menzione anche Craig Breen, poco più lento di Daniel Sordo e autore del quinto tempo con la prima Citroen C3 WRC. Il nord-irlandese è arrivato al traguardo della prova furioso, perché ha commesso un errore finendo in un banco di neve. Fortunatamente per lui ha trovato tanti tifosi in quel punto che lo hanno rimesso in strada in poco tempo.

Ott Tanak ha patito la stessa sorte di Neuville e Breen, ma, così come il pilota della Citroen, è stato rimesso in strada in breve tempo pur chiudendo in sesta posizione a 37"9 dalla vetta. Appena dietro di lui il nuovo compagno di squadra Jari-Matti Latvala, che invece è stato più sfortunato perché è finito in testacoda due volte, spegnendo in altrettante occasioni la sua Yaris.

Citroen Racing ha trattenuto il fiato per Kris Meeke, rimasto anche lui bloccato in un cumulo di neve e costretto ad aspettare oltre 1'30" per rimettersi in strada. Ecco spiegato il suo ritardo dai piloti di vertice. E' andata peggio a Elfyn Evans, che ha forato una gomma al chilometro 12 ed è stato costretto a fermarsi per sostituirla. Anche lui, così come Neuville, sarà chiamato a un gran recupero nei prossimi giorni per tentare di raccogliere punti in questo fine settimana.

Rallye Monte-Carlo - Classifica generale dopo la PS1

     PosizionePilota/navigatoreVetturaTempo/distacco
1 Ogier/Ingrassia Ford Fiesta WRC 23'16”6
2 Mikkelsen/Jaeger Hyundai i20 Coupé WRC +7"7
3 Lappi/Ferm Toyota Yaris WRC +19"4
4 Sordo/Del Barrio Hyundai i20 Coupé WRC +19"7
5 Breen/Martin Citroen C3 WRC +24"6
6 Tanak/Jarveoja Toyota Yaris WRC +37"9
7 Latvala/Anttila Toyota Yaris WRC +48"9
8 Bouffier/Panseri Ford Fiesta WRC +1'05"6
9 Meeke/Nagle Citroen C3 WRC +1'44"7
10 Evans/Barritt Ford Fiesta WRC +3'48"0
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