Messico, PS4: Meeke più forte dei guai (altrui)

I 54,90km del percorso "El Chocolate" hanno visto la maggior parte dei concorrenti soffrire. Il britannico della Citroën è stato il migliore e balza al comando davanti ad Ogier e al trio Hyundai, perdono terreno le Toyota.

Messico, PS4: Meeke più forte dei guai (altrui)
Sébastien Ogier, Julien Ingrassia, Ford Fiesta WRC, M-Sport
Hayden Paddon, John Kennard, Hyundai i20 WRC, Hyundai Motorsport
Sébastien Ogier, M-Sport
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Hayden Paddon, John Kennard, Hyundai Motorsport
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Sébastien Ogier, M-Sport
Juho Hänninen, Kaj Lindström, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Juho Hänninen, Toyota Racing
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Kris Meeke, Paul Nagle, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Hayden Paddon, John Kennard, Hyundai i20 Coupe WRC, Hyundai Motorsport
Sébastien Ogier, Julien Ingrassia, M-Sport, Ford Fiesta WRC
Sébastien Ogier, Julien Ingrassia, M-Sport, Ford Fiesta WRC
Hyundai Motorsport drivers and co-drivers
Thierry Neuville, Hyundai Motorsport
Stéphane Lefebvre, Gabin Moreau, Citroën C3 WRC, Citroën World Rally Team
Kris Meeke, Citroën World Rally Team

Il Rally del Messico è entrato nel vivo nella maniera più dura che si potesse avere: ben 54,90km di strada sterrata lungo il percorso numero 4 "El Chocolate" che i piloti del WRC hanno dovuto affrontare non senza incappare in diversi problemi.

Con una tratta così lunga, inevitabilmente la classifica ha subito un cambiamento molto importante dopo quanto visto nella PS1 cittadina (ricordiamo che le PS2 e 3 sono state cancellate).

A vincere la prova è stato un ottimo Kris Meeke, completando il percorso in 39'15"6 e probabilmente risultato l'unico a non accusare alcun tipo di problema tecnico.

Il britannico della Citroën piazza così la sua C3 WRC al comando della graduatoria generale, dove alle sue spalle troviamo Sébastien Ogier con la Ford Fiesta WRC, staccato di 9"7.

Il Campione del Mondo della M-Sport ha avuto per buona parte della PS il motore in surriscaldamento, dovendo quindi fare attenzione alla gestione delle varie spie che gli si accendevano sul cruscotto.

Sul terzo gradino del podio virtuale sale Hayden Paddon, il migliore dei piloti Hyundai e molto attento a non commettere errori. Il neozelandese ha 19"5 di ritardo dalla vetta, ma si mette dietro le i20 Coupè WRC dei suoi compagni di squadra, Dani Sordo e Thierry Neuville.

Entrambi hanno dovuto fare i conti con cali di potenza e temperature alte ai motori delle rispettive vetture; Neuville è anche arrivato al traguardo senza il paraurti anteriore, ma il belga non ha ravvisato urti lungo la strada.

Dopo aver chiuso al comando la PS1, Juho Hänninen scivola al sesto posto. Anche per il finlandese della Toyota ci sono state fasi di surriscaldamento all'acqua della sua Yaris WRC e ora si ritrova con oltre 1' di ritardo dalla vetta e più di 37" dalla Top5.

Le stesse difficoltà le ha incontare anche Ott Tänak sulla sua Fiesta WRC, con l'estone della M-Sport che si trova settimo e davanti all'altra Toyota Yaris WRC, quella condotta da Jari-Matti Latvala. Anche per quest'ultimo le temperature del motore si sono innalzate pericolosamente, condite poi da un problema ai freni che ne hanno inevitabilmente rallentato la corsa.

La zona punti viene completata dai francesi Stéphane Lefebvre ed Eric Camilli. Il primo, oltre ai noti problemi di surriscaldamento, ha anche rotto il servosterzo sulla sua Citroën C3 WRC, mentre il secondo si è issato al comando della Classe WRC2 con la sua Fiesta R5.

In questa categoria, alle spalle del pilota M-Sport, troviamo le ŠKODA Fabia R5 di Pontus Tidemand (ŠKODA Motorsport, +4"0) e Benito Guerra (Motorsport Italia, +39"8).

Purtroppo il nostro Lorenzo Bertelli ha riportato alcuni problemi tecnici alla sua Fiesta WRC e si è dovuto fermare, riuscendo comunque a ripartire, ma accumulando un ritardo superiore ai 15'.

Sempre indietro anche Elfyn Evans, che però aveva dovuto fare i conti con la sostituzione del motore da parte dei meccanici del DMACK Team sulla sua Fiesta WRC, incappando quindi in 5' di penalità. Il britannico ha comunque recuperato su chi lo precede, portandosi a 4' dalla zona punti.

Nel WRC Trophy il leader è sempre l'ucraino Valeriy Gorban con la MINI John Cooper Works WRC preparata dall'Eurolamp World Rally Team.

 

 Pos Car No Driver Co-driver Team Eligibility Group Class Time Diff Prev Diff 1st
1. 7 GBRK. MEEKE IRLP. NAGLE Citroen Total Abu Dhabi WRT M RC1 42:54.4    
2. 1 FRAS. OGIER FRAJ. INGRASSIA M-Sport World Rally Team M RC1 43:04.1 +9.7 +9.7
3. 4 NZLH. PADDON NZLJ. KENARD Hyundai Motorsport M RC1 43:13.9 +9.8 +19.5
4. 6 ESPD. SORDO ESPM. MARTI Hyundai Motorsport M RC1 43:18.9 +5.0 +24.5
5. 5 BELT. NEUVILLE BELN. GILSOUL Hyundai Motorsport M RC1 43:27.0 +8.1 +32.6
6. 11 FINJ. HÄNNINEN FINK. LINDSTRÖM Toyota Gazoo Racing WRT M RC1 44:04.4 +37.4 +1:10.0
7. 2 ESTO. TANAK ESTM. JARVEOJA M-Sport World Rally Team M RC1 44:13.2 +8.8 +1:18.8
8. 10 FINJ. LATVALA FINM. ANTTILA Toyota Gazoo Racing WRT M RC1 44:31.6 +18.4 +1:37.2
9. 8 FRAS. LEFEBVRE FRAG. MOREAU Citroen Total Abu Dhabi WRT M RC1 44:32.1 +0.5 +1:37.7
10. 31 FRAE. CAMILLI FRAB. VEILLAS M-Sport World Rally Team WRC2 RC2 45:22.9 +50.8 +2:28.5

 

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