M-Sport: con Ford rimane Ogier, senza ci sarà un ridimensionamento

Ecco i due scenari possibile per il 2018 del team diretto da Malcolm Wilson. Questi sono giorni fondamentali per le ambizioni future della squadra britannica: tutto dipenderà dalla volontà di Ford di tornare o meno nel WRC.

Questi per M-Sport sono giorni cruciali. Malcolm Wilson riceverà da Ford una risposta riguardo un possibile coinvolgimento della Casa americana nel Mondiale Rally 2018 e da quello dipenderanno tutti i piani futuri - a breve termine - del team che ha sede a Cockermouth.

In base alla risposta di Ford, gli scenari possibili sono completamente differenti l'uno dall'altro, agli antipodi anche per quanto riguarda gli obiettivi che potranno essere perseguibili nella prossima stagione del WRC da M-Sport e i suoi piloti.

E' un dato di fatto che il supporto di Ford sia fondamentale per trattenere Sébastien Ogier. E attorno al francese ruotano tutte le speranze di una squadra tornata a lottare per i titoli mondiali dopo anni di difficoltà sensibili sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista strettamente legato alla possibilità di attrarre piloti di primo livello.

In attesa della risposta di Ford a Malcolm Wilson, analizziamo quali sono i scenari possibili per il team britannico che, nel frattempo, sembra lanciato a riportare a casa sia il Mondiale Piloti che quello Costruttori.

Con Ford ancora Ogier e i titoli

Ford è la chiave di volta del futuro M-Sport. Con il supporto della Casa americana, Sébastien Ogier ha già fatto sapere che non esiterebbe un secondo a rinnovare con il team inglese. Dunque parte importante delle fondamenta sarebbero gettate per un'altra stagione all'insegna della competitività e della possibilità di sviluppare la già ottima Fiesta Plus nel corso della stagione.

Assieme a Ogier non dovrebbe più esserci Ott Tanak, ormai in procinto di passare alla corte di Tommi Makinen in Toyota. Dunque si apre così la caccia al secondo pilota che, però, potrebbe già essere in casa. L'obiettivo di Wilson è confermare Teemu Suninen, clamoroso talento 23enne che già in questa stagione ha stupito all'esordio nel Mondiale proprio con una Fiesta Plus M-Sport.

Ad accompagnare Suninen dovrebbe esserci ancora una volta il gallese Elfyn Evans, cresciuto molto nell'arco di questa stagione e rimesso in sesto dal team DMACK proprio come accaduto nel 2016 con Ott Tanak. In questo scenario non troverebbe posto Eric Camilli, che in questa stagione sta correndo con M-Sport nel WRC2 al volante dell'ultima evoluzione della vecchia edizione della Fiesta R5. Quella nuova dovrebbe arrivare l'anno prossimo.

Senza Ford: Ogier addio e austerity

Senza Ford tutto sarà più difficile. Ridimensionamento è una parola scomoda, ma quella che, in realtà, fotograferebbe al meglio la situazione. Sébastien Ogier sarebbe impossibile da trattenere e finirebbe per tornare in Citroen Racing, dove le trattative con Yves Matton stanno proseguendo da giorni.

Perso Ogier, Elfyn Evans dovrebbe diventare il pilota di punta del team 2018 sprovvisto di supporti Ford. Accanto al gallese dovrebbe rimanere sempre Teemu Suninen, con il chiaro intento del team di farlo diventare prima guida negli anni a venire.

In questo scenario troverebbe posto Eric Camilli. Il francese avrebbe un'opportunità in DMACK, nel posto lasciato libero da Elfyn Evans, Il team di supporto a M-Sport è sempre stato un luogo fisico di rilancio nelle ultime stagioni. Basti pensare alla crescita esponenziale di Tanak ed Evans dopo un 2015 in cui, da piloti titolari M-Sport, delusero.

Quel che è certo, è che in questo scenario M-Sport tornerebbe quasi certamente a giocare il ruolo avuto sino alla passata stagione. E sarebbe un peccato, soprattutto dopo i grandi sforzi fatti dai suoi vertici per cambiare il proprio status. Che, tra l'altro, sono riusciti perfettamente nel loro intento.

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Campionati WRC
Piloti Sébastien Ogier , Elfyn Evans , Teemu Suninen , Eric Camilli
Team M-Sport
Articolo di tipo Ultime notizie