M-Sport: 2 sole Fiesta nel 2019, ma punterà su novità aerodinamiche e di motore

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M-Sport: 2 sole Fiesta nel 2019, ma punterà su novità aerodinamiche e di motore
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
13 dic 2018, 11:37

Oltre a Suninen, il team di Wilson darà spazio a uno tra Evans e Breen. La terza vettura sarà fatta solo se ci sarà un pilota pagante. In arrivo novità di motore a Monte-Carlo e d'aerodinamica al Rally del Messico.

Con l'addio di Sébastien Ogier arrivato al termine della stagione 2018 dopo aver vinto l'ennesimo titolo mondiale, il team M-Sport ha iniziato il suo ridimensionamento dopo due stagioni da protagonista assoluto.

I 3 titoli in 2 anni hanno rimpinguato la bacheca di Cockermouth, ma ora per l'unico team privato del WRC non può più permettersi di investire tanti soldi per rimanere al livello richiesto da Ogier nelle ultime due stagioni.

Troppo difficile riuscire a mantenere una soglia molto alta di investimenti, soprattutto quando non hai una casa alle spalle e, quando questa interviene - parliamo di Ford - lo fa dal punto di vista tecnico. Certo, è sempre un aiuto molto importante, specialmente per una realtà come quella di Malcolm Wilson, ma le liquidità sono fondamentali per continuare a fare investimenti a medio e lungo termine.

Nel 2019 solo 2 Ford Fiesta Plus WRC

 

Il primo segnale di ridimensionamento è legato al numero delle vetture che il team schiererà. Nel 2019 correranno 2 Ford Fiesta WRC Plus "ufficiali". Una sarà per il già confermato Teemu Suninen, mentre la seconda è ancora in lizza tra due nomi.

Uno dei due piloti è una vecchia conoscenza del team, ossia Elfyn Evans. Il pilota gallese non ha convinto in pieno in questa stagione pur avendo centrato qualche risultato di rilievo. Affiancare Ogier non è mai facile, ma da Evans ci si aspettava di più rispetto ai risultati ottenuti.

Proprio per questo in lizza per la seconda Ford Fiesta c'è anche Craig Breen. Il pilota nord-irlandese non è stato confermato da Citroen Racing per fare spazio all'arrivo di Sébastien Ogier ed Esapekka Lappi. Per il team potrebbe rappresentare il giusto innesto non potendo fare affidamento su piloti calibro eccelso come i primi 4-5 della classifica generale.

Una terza Fiesta solo se pagata da un pilota

 

Il sistema usato da Citroen Racing deve avere fatto scuola. Parliamo di quello sfruttato nelle ultime stagioni in cui ha usato 2 vetture per piloti pagati e una per lo sceicco Khalid Al-Qassimi.

Questa soluzione potrebbe essere usata anche da M-Sport qualora trovasse un pilota disposto a pagare per correre nel WRC 2019. Piloti del genere potrebbero esserci davvero. Uno su tutti Mads Ostberg, che sta pianificando la prossima stagione e potrebbe prendere parte a qualche gara del Mondiale per non rimanere definitivamente fuori dal giro.

Il norvegese ripeterebbe il percorso fatto nel 2017, quando corse con una Fiesta WRC Plus preparata dal team Adapta con l'aiuto di M-Sport, pagandosi tutte le sue gare così come il team.

Previsti aggiornamenti aerodinamica a marzo

 

M-Sport sta ancora tentennando. Wilson ha affermato che ancora non sa se parteciperà al Mondiale Rally 2019. In realtà sta preparando novità importanti per la Ford Fiesta WRC Plus sia dal punto di vista meccanico che da quello aerodinamico.

Lo scopo è quello di migliorare le prestazioni della vettura che ha consentito a Ogier di vincere ben 2 titoli iridati in 2 anni. La prima novità è apparsa nei primi test in previsione del Rallye Monte-Carlo 2019. Si tratta di alcune modifiche all'aerodinamica posteriore introdotta nel 2018 al NESTE Rally Finland.

La soluzione non aveva reso secondo le aspettative, per questo il team ha deciso di apportare alcune modifiche che però saranno omologate nel mese di marzo, così come la nuova aerodinamica anteriore, studiata per migliorare il rendimento in inserimento curva della Fiesta ed equilibrarla maggiormente. Si tratta dello stesso lavoro che ha fatto Toyota tra il 2017 e il 2018 ed è dovuto al comportamento che ha la vettura avendo un'aerodinamica così sofisticata al posteriore.

Uno sbilanciamento che necessita di interventi rapidi per rendere la vettura più equilibrata nel comportamento nelle tre fasi di curva: entrata, percorrenza e uscita. Le novità aerodinamiche dovrebbero arrivare in tempo per fare il loro esordio al Rally del Messico.

Novità di motore già a Monte-Carlo

Per arrivare competitivi già alla prima gara del nuovo Mondiale, M-Sport ha preparato una prima modifica che interesserà il propulsore della Fiesta. Saranno fatte modifiche agli iniettori, dunque le modifiche più grandi arriveranno più avanti nella stagione.

Queste dovrebbero interessare la testa dei cilindri, che verranno completamente ridisegnate anche se non è ancora chiaro quando saranno introdotte. Le novità saranno tutte preparate da Ford Performance, ossia negli stabilimenti di Charlotte, negli Stati Uniti, dove nel 2018 è stata curata l'ultima aerodinamica posteriore introdotta in Finlandia la stagione terminata da poco.

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