Kubica: "Ho costruito un team fatto di appassionati"

Il polacco torna nel Rally di Portogallo con la Fiesta R5 Evo 2015: "Sarà una gara-test..."

Kubica:

Si prova sempre una sensazione particolare quando ci si prepara a partire per un weekend di gara. Dopo una lunga pausa forzata, il prossimo fine settimana tornerò ad indossare casco e tuta. Ad attendermi c’è il Rally del Portogallo, una gara che per me sarà carica di significati. Dopo l’assenza nella tappa Argentina, il mio programma 2015 ha subito molti cambiamenti. Per prima cosa sarò al volante di una Ford Fiesta R5 “evoluzione 2015”, una delle poche vetture “private” sul mercato, che sono riuscito ad avere a disposizione nel mio team fino al termine del campionato. Ma le novità sono soprattutto sul fronte “squadra”. Stiamo lavorando per cercare di essere sempre più autonomi, una strada non certo in discesa, ma che credo potrà nel medio-lungo periodo rappresentare il mio modo di vedere il Motorsport.

TECNICI M-SPORT AFFIANCANO LA MIA NUOVA SQUADRA
In Portogallo avrò con me una parte del personale con cui ho collaborato nelle fasi iniziali della stagione, che lavorerà insieme a dei tecnici della M-Sport (la struttura sportiva che opera a stretto contatto con la Ford) per un affiancamento iniziale. L’obiettivo è quello di diventare autonomi in un lasso di tempo abbastanza breve, ma servirà un periodo di rodaggio. Bisognerà ragionevolmente pianificare una fase in cui io e la struttura dovremo entrare in sintonia, ma sono ottimista sulla possibilità di riuscirci.

HO CERCATO SOLO PROFESSIONISTI ANIMATI DALLA PASSIONE
Le ultime vicende legate al mio programma sportivo 2015 mi hanno confermato ancora una volta quanto sia importante in questo sport poter contare su professionisti animati da una passione che non deve essere inferiore a quella del pilota. Molto spesso vediamo sui “media” solo il pilota che viene celebrato per i suoi successi, ma dietro una vittoria, specialmente nei Rally, c’è un duro lavoro da parte di un gruppo che non viene valutato come dovrebbe. Nel riorganizzare il team con cui disputerò le prossime prove del WRC, ho cercato di avere con me collaboratori appassionati, a cui piace affrontare la sfida di una piccola squadra privata che vuole ricavarsi un suo spazio in un contesto estremamente competitivo come il Mondiale Rally.

GIUSTO CLIMA DI LAVORO PER SUPERARE I PROBLEMI
Credo che con il giusto clima di lavoro una squadra possa superare di slancio molte difficoltà, e sapere di poter contare su collaboratori a cui piace la sfida, è un importante punto di partenza, perché senza passione tanti problemi diventano quasi impossibili da superare.

RALLY DI PORTOGALLO DA SCOPRIRE: SARA’ UNA GARA-TEST
Il prossimo fine settimana, oltre alla vettura e una parte del team, per me ci sarà da scoprire anche la gara. Perché il percorso del rally di Portogallo non è più il classico nella zona di Algarve, vicino a Portimao. Gli organizzatori hanno spostato il tutto nella zona nord, vicino a Porto. Quindi il tracciato sarà per me del tutto inedito. Purtroppo le vicende legate alla ristrutturazione della squadra non mi hanno consentito di effettuare dei test, ed io stesso tornerò in macchina dopo due mesi e mezzo. Una sensazione che conosco già, visto che tante volte negli ultimi tempi ho affrontato corse per la prima volta. Abbiamo completato la macchina lo scorso weekend, quindi sarà una gara-test, un rodaggio nel miglior contesto possibile: la gara.

CHE GUSTO TORNARE SUL CAMPO!
Non sarà il massimo sul fronte della performance, ma sotto molti aspetti sono già contento di avere la possibilità di essere nuovamente pronto a sedermi al volante. Gli obiettivi del prossimo weekend saranno un po’ diversi, ma forse sotto certi aspetti io e la squadra ce la godremo un po’ di più, con il gusto comunque di essere riusciti a tornare sul campo nonostante molte difficoltà.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WRC
Piloti Robert Kubica
Articolo di tipo Ultime notizie