Kubica: "Favorevole all'aerodinamica anche nei rally"

condividi
commenti
Kubica:
Di: Robert Kubica
13 lug 2015, 15:09

Robert analizza l'ottavo posto in Polonia e plaude all'apertura della FIA sulla ricerca in galleria

Sono stati giorni intensi quelli del rally di Polonia. Terminata la gara ho staccato la spina per qualche giorno, ed ora eccomi qui per il nostro resoconto su un tappa molto importante del mio Mondiale 2015. È importante una premessa: quelli del rally sono stati i giorni più caldi che si ricordano in Polonia, una temperatura torrida per gli standard italiani, figuriamoci per un paese abituato a tutt’altro clima. Il caldo ha condizionato non poco lo svolgimento della gara, ed anche se come vi avevo preannunciato le prove non sono per loro natura faticose, la temperatura si è fatta sentire eccome.

OTTAVO IN POLONIA, MA NON SI E’ RITIRATO NESSUNO
Alla fine il mio risultato finale è stato un ottavo posto che non dice tutto se valutato senza il giusto quadro della situazione. Non mi piace accontentarmi, ma credo che questo piazzamento sia un punto di partenza importante per la restante parte del Mondiale 2015. Siamo sempre stati nel secondo gruppo dei piloti ufficiali, e non abbiamo beneficiato di nessun ritiro ai fini della classifica finale. Siamo riusciti a concludere tre prove in seconda posizione, con un pizzico di rammarico per l’ultima speciale alla Mikolajki Arena che avrei davvero voluto vincere. Purtroppo per un decimo non è stato possibile, ci tenevo a far bene per ringraziare l’incredibile pubblico accorso a vederci in azione.

CONTRO GLI UFFICIALI CON UN TEAM DI NOVE PERSONE
Sulla classifica finale del nostro rally ha pesato anche una foratura, ma complessivamente sono contento del ritmo che abbiamo avuto nell’arco delle tre giornate. Abbiamo affrontato il rally con lo spirito giusto, evitando rischi inutili e gestendo bene gli pneumatici Pirelli, cosa diventata più difficile del previsto a causa delle temperature. Negli ultimi due mesi sono accadute molte cose, e ad un certo punto il mio futuro nel Mondiale 2015 era diventato un punto interrogativo. È stato fatto un grande lavoro, credetemi, senza ovviamente i supporti di cui godono le squadre ufficiali. Ed essere oggi li in mezzo a lottare con loro lo ritengo un buon punto di partenza. Alle gare siamo in nove: io, il mio navigatore ed il team composto da sette persone, un gruppo che si è composto da poco, e che necessita di trovare il giusto affiatamento gara dopo gara. Vedremo adesso cosa accadrà in Finlandia, e dopo i test pre-gara saprò dirvi nel dettaglio quali saranno le aspettative.

LA FIA APRE AGLI STUDI DI AERODINAMICA NEI RALLY: FINALMENTE!
In questi giorni la Fia ha ufficializzato il regolamento che entrerà in vigore nel 2017. Si andrà verso un incremento della performance, con vetture più aggressive, più potenti e…la libertà della ricerca aerodinamica. Nei rally parlare di quest’ultimo aspetto è sempre stato poco popolare, ma a ben vedere ogni anno la Volkswagen ha sempre portato aggiornamenti all’ala della sua Polo. Io mi sono formato in pista, dove c’è un’attenzione maniacale all’aerodinamica, ma ovviamente so che nei rally il peso di questo fronte è totalmente diverso. Però mi ha sempre incuriosito che nessuno dedicasse energie alla ricerca sul fronte aerodinamico. Ora che la Fia ha concesso un ampio spazio di manovra a chi realizza e sviluppa le vetture, state certi che vedremo in breve tempo anche dei risultati. C’è da scommetterci…

Prossimo articolo WRC
Jost Capito conferma Jari-Matti Latvala per il 2016

Previous article

Jost Capito conferma Jari-Matti Latvala per il 2016

Next article

Matton furioso, ultimatum Citroen a Meeke

Matton furioso, ultimatum Citroen a Meeke

Su questo articolo

Serie WRC
Piloti Robert Kubica
Autore Robert Kubica
Tipo di articolo Ultime notizie