Spa, 1 Ora: Estre elimina Tandy ma è dominio Porsche

Spa, 1 Ora: Estre elimina Tandy ma è dominio Porsche

Continui colpi di scena: i doppiaggi mettono virtualmente ko la terza 919

Partenza molto nervosa della 6 Ore di Spa. In poco più di quarantacinque minuti, infatti, è avvenuto di tutto e alcuni tra i grandi protagonisti hanno dovuto comprendere che per loro la corsa sarà in salita. Gli stessi Hartley-Bernhard, che si trovano al comando, non sono stati immuni da errori, con il neozelandese che ha tagliato alla Raikkonen la variante dei box, rientrando in pista da una strettissima via di fuga il giro precedente al primo rifornimento. 

La corsa è scattata secondo le attese ma con la grande sorpresa di vedere Marc Lieb infilare subito Nick Tandy e portarsi alle spalle di Hartley che non ha mai avuto problemi a controllare la corsa. Dietro di loro però si è scatenata la guerra. L'Audi di Duval ha toccato la Toyota di Wurz alla staccata della Source in partenza. L'austriaco, con il retrotreno danneggiato, ha proseguito ma si è visto chiaramente che le prestazioni della sua vettura non erano all'altezza della concorrenza e a poco a poco ha perduto posizioni. Nella parte iniziale della prima ora si è assistita anche alla rimonta molto bella di Marcel Faessler che ha cercato in tutti i modi di infilare la Porsche di Tandy. In pratica si è ripetuta la stessa situazione di Silverstone con la 919 che se ne andava agevolmente via dalla Audi sui rettifili e quest'ultima all'arrembaggio in staccata. Il duello si è risolto dopo che erano trascorsi appena diciotto minuti dall'inizio.

In fase di doppiaggio Tandy ha cercato di infilare alla frenata di Fagnes la Porsche RSR ufficiale di Kevin Estre che non accorgendosi dell'arrivo del pilota britannico ha chiuso spedendo la 919 contro le barriere. Per Tandy, costretto al rientro ai box per sostituite il musetto e soprattutto far controllare l'avantreno, c'è stata una perdita di tre giri e anche se è rientrato in corsa è virtualmente fuori dalle posizioni importanti.

Ma i brividi non si concludevano qui: quando mancavano 29 minuti alla fine della prima ora Faessler, che aveva raggiunto Lieb, andava in testa coda alla staccata dell'ultima curva. Danneggiava le gomme ed era costretto a essere il primo a rientrare ai box, seguito a ruota dalla Toyota di Buemi. Un giro dopo Hartley sbagliava, forse per un disguido con i box, l'ingresso dell'ultima chicanne. Finiva lungo e riprendeva la pista sfruttando un pertugio della via di fuga in pieno stile Raikkonen-Interlagos 2012. 

In ogni caso le Porsche stanno dimostrando di mantenere anche in corsa la superiorità mostrata in prova. La prima delle Audi, quella di Duval è staccata di ventisette secondi. Bene anche la terza vettura di Ingolstadt che Marco Bonanomi con uno stint grintoso ha portato molto vicino alla Toyota di Wurz.

In LMP2 la penalizzazione subita dopo le qualifiche ha costretto Lapierre a una grande rimonta ma la posizione di Sam Bird per il momento non sembra essere messa in discussione nemmeno dal compagno in G Drive Thinckell, richiamato ai box per un drive through dopo la sua partenza dichiarata anticipata. In GTEPRO, nonostante una leggera toccata ad opera di un avversario più lenta, resiste e bene la 458 di Bruni che sta limitando i danni nei confronti delle due Aston Martin di comando. Ottimo anche lo stint di Rigon che ha consegnato a Calado la vettura attaccata alla Aston di Sorensen. Buona anche la gara di Ruberti che resta in lotta per il podio tra le GTEAM.

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Piloti Mark Webber , Timo Bernhard , Brendon Hartley
Articolo di tipo Ultime notizie