Bruni da ultimo a primo con la Ferrari 458

Bruni da ultimo a primo con la Ferrari 458

Trionfo in GTE PRO dopo una grande rimonta del campione del mondo

Da non crederci: alla fine del primo giro Gianmaria Bruni sembrava arrancare, da ultimo della propria categoria,  con la sua Ferrari 458 GT campione del mondo. Dopo avere rotto il motore nelle libere del venerdi, un ammortizzatore nelle qualifiche, il week end di Silverstone sembrava stregato per il pilota romano e per il suo compagno Toni Vilander. Invece, ancora una volta, Bruni e la squadra hanno dimostrato di non demordere.
"Ho trovato al via la vettura della Oak Racing in testacoda che stava venendomi addosso e per non centrarla sono uscito di pista, perdendo un sacco di tempo. Mi sono ritrovato ultimo. Ma non ultimo normale ma proprio ad una vita di distacco da tutti gli altri. Non potevo fare altro che spingere al massimo".

Decisiva è stata la mossa del team durante la prima neutralizzazione. L'Af Corse ha richiamato appena aperta la corsia dei box la vettura di Calado e Rigon, che in caso contrario avrebbe dovuto effettuare un rifornimento in più. Bruni invece è stato lasciato in pista e richiamato dopo. Il resto lo hanno fatto lui e il suo compagno finlandese.
"Ci aspettavamo le Aston Martin molto veloci e in effetti lo sono state. Ma io dico sempre che questa tipologia di gara si vive non sulle qualifiche ma su come imposti la corsa e come tieni il ritmo di gara. Alla fine è stato un successo di squadra- anche se la vettura gemella di Rigon e Calado ha perso il secondo posto, subendo il sorpasso ai box da parte della Porsche del team Manthey di Lietz-Christensen- che dimostra quanto ce la possiamo giocare nonostante i regolamenti non ci favoriscano".

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Silverstone
Circuito Silverstone
Piloti Gianmaria Bruni , Toni Vilander
Articolo di tipo Ultime notizie