Le Mans: pioggia di penalizzazioni dopo le prove

Le Mans: pioggia di penalizzazioni dopo le prove

Nel mirino dei commissari i tempi delle Nissan e della Ferrari di Calado-Rigon-Beretta

Le Mans amara per quattro vetture della LMP1, una delle LMP2, GTEPro e GTEAm. La regola della corsa infatti prevede che tutti i piloti dell'equipaggio iscritto debbano ottenere tempi non superiori al 110 per cento del miglior di classe. Per questa ragione tutte e tre le Nissan saranno costrette a partire in fondo allo schieramento delle Le Mans Prototype, quindi anche della classe 2, perché il miglior crono di 3'36"575 ottenuto da Tincknell  non è stato sufficiente per rientrare nei parametri previsti, ben diciannove secondi e tre superiore alla pole della Porsche 919 di Jani. Per questa ragione le tre Nissan scatteranno al via della corsa occupando la 30sima,31sima e 32sima posizione.

Stessa sorte per la 458 di Calado-Rigon-Beretta, quarta tra le GTEPRO ma con il monegasco che non avendo di fatto girato nelle sessioni buone non è riuscito a entrare nei parametri previsti. La posizione della Ferrari quindi sarà la 54sima sullo schieramento davanti alla Porsche di Mike Parisy, Vannelet e Chen, fuori dai tempi. Tra le altre penalità è stata retrocessa anche la CLM della ByKolles, con Monteiro che non ha completato i giri minimi previsti per ogni pilota e la Oreca del team Ibanez, che sarà l'unica LMP2 a scattare dietro alle tre Nissan.

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