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Intervista

WEC | Isotta Fraschini, piccoli passi avanti: "Tanto di positivo"

Ad Imola la Tipo 6-C di Duqueine-Michelotto ha concluso la sua prima gara senza accusare problemi e mostrando una buona affidabilità, ma ci vorrà pazienza e tanto impegno per provare ad avvicinare i colossi del Mondiale, come spiegano a Motorsport.com Vernay e Serravalle.

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

Foto di: Paolo Belletti

Prima gara completata nel FIA World Endurance Championship per la Isotta Fraschini, che alla 6h di Imola è riuscita a concludere senza problemi un fine settimana tutt'altro che semplice.

La Tipo 6-C #11 preparata dal Team Duqueine era stata a girare nei test sull'Autodromo Enzo e Dino Ferrari nell'ottobre scorso, quando ancora era un prototipo del... prototipo Hypercar che poi è diventato oggi.

Dopo l'esordio in Qatar, la squadra francese e gli uomini di Michelotto Engineering si sono messi al lavoro sui dati raccolti per preparare l'impegno sul Santerno, nel quale il trio formato da Jean-Karl Vernay/Antonio Serravalle/Carl Bennett aveva come obiettivo primario quello di raggiungere la bandiera a scacchi e trascorrere il maggior tempo possibile in pista.

Alla fine l'intento è andato in porto, seppur con un paio di brividi corsi prima da Vernay al via, quando si è ritrovato in mezzo al caos scatenato da una Alpine, che ha coinvolto pure BMW e le Peugeot, poi con Bennett finito in testacoda alla 'Variante Alta' sull'umido e restando per alcuni giri fermo in ghiaia.

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

"Il fine settimana è andato abbastanza bene, abbiamo completato tutte le sessioni e la gara senza accusare problemi o prendere penalità e questo è un grande passo avanti. Siamo molto contenti, anche perché, dopo il Qatar, non c'è stato modo di fare test, ma ci siamo concentrati sul lavorare sui sistemi", racconta Vernay a Motorsport.com al termine della gara di casa per il marchio milanese.

"Devo dire che il team è stato veramente bravo e il buon passo lo si era visto anche nelle Libere 1. Ora dobbiamo capire meglio alcune cose, c'è un grande lavoro sul set-up da fare perché il miglior tempo dell'evento lo abbiamo proprio ottenuto nella prima sessione in pista, poi non siamo mai riusciti a batterlo, nemmeno in Qualifica con meno benzina e gomme nuove, il che è strano".

Il francese conosceva già Imola ed era l'unico che aveva girato tanto con la Tipo 6-C, ma è chiaro che le condizioni di gara - con la pioggia a rimescolare le carte - sono state molto differenti come approccio e lavoro.

"Eravamo già stati ad Imola per un test, ma in ottobre e con una macchina completamente diversa; la gara è finita in 16a posizione, ma ci sono tanti aspetti positivi e abbiamo acquisito altra esperienza in vista di Spa. Ed ogni problematica è meglio che salti fuori subito, in modo da prepararci poi per Le Mans".

"Prendere 14 giri dai vincitori non è affatto bello, però penso anche che non abbiamo commesso errori gravi e la media sul giro è migliorata; in Qatar avevamo 3" dai primi, qui siamo scesi ad 1"9 dalle Ferrari e quindi il passo avanti c'è stato, ma chiaramente non ancora sufficiente. Per questo, dopo Spa, andremo a fare qualche giorno di test in modo da preparare bene Le Mans, sono sicuro che troveremo qualcosa per fare meglio sia in Qualifica che sul passo gara".

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

'J-K San' è tornato alle sue origini delle corse di durata, dopo aver vinto due titoli nel Turismo (TCR International 2015 e WTCR Trophy 2020) abituandosi a combattere con mezzi a disposizione inferiori rispetto ai colossi che riempono la griglia.

"Non dimentichiamoci che siamo in un campionato contro aziende enormi che hanno budget molto superiori ai nostri e piloti fantastici che provengono dalla F1 e che nell'endurance hanno vinto di tutto, mentre noi siamo piccoli e ancora giovani sapendo che non è facile. Anche se fai tutto bene, se ti manca esperienza, è difficile poter arrivare nella Top10".

"Per Spa l'obiettivo è fare altri passi avanti e provare ad essere più vicini agli altri; qualche idea l'abbiamo già, poi vedremo. Là sono sempre riuscito a salire sul podio o a vincere, ora sarà dura, ma voglio trovare maggior confidenza in generale e questo mi renderebbe già contento".

"Personalmente credo di avere più potenziale nell'endurance, sono un pilota molto costante e sicuramente le corse turismo mi hanno dato modo di migliorare ed essere molto efficiente nel traffico, perdendo meno tempo degli altri. Sicuramente il Touring Car è stata una bella parentesi della mia carriera, ma sono davvero contentissimo di essere tornato nell'endurance proprio nell'era d'oro di questa categoria; una vera figata!", conclude con un italiano decisamente impeccabile come espressioni!

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

Foto di: Paolo Belletti

Terminato il colloquio con Vernay, Motorsport.com ha potuto scambiare anche due chiacchiere con il simpatico esordiente Serravalle, canadese che non aveva mai messo piede al di fuori dell'America ed ora catapultato in un Mondiale con tantissime incognite.

"E' stata una esperienza davvero incredibile qui ad Imola, era la prima volta che correvo sul bagnato e con questa vettura. Purtroppo ho avuto un piccolo problema con lo sterzo perché un'uscita di pista in precedenza lo aveva piegato nel contatto contro le barriere", dice il Classe 2002 di Toronto, il cui nonno ha origini calabresi e lo accompagna sempre in pista assieme al papà.

"Questo ha complicato la guida perché ogni volta che frenavo la vettura tendeva a puntare a destra o a sinistra, quindi sono stato molto cauto. E poi dal bagnato siamo passati all'asciutto, altra bella difficoltà; ero piuttosto dubbioso quando sono salito per l'ultima parte, perché la pista era ancora umida e non sapevo se potevo spingere al limite o meno".

"L'obiettivo era portare l'auto al traguardo senza problemi, ci siamo riusciti ed è tutta esperienza che mi sarà utilissima perché non ho avuto molto tempo per girare con questa vettura in condizioni diverse".

#11 Isotta Fraschini Duqueine, Isotta Fraschini Tipo 6 LMH-C: Antonio Serravalle, Jean-Karl Vernay, Carl Wattana Bennett

#11 Isotta Fraschini Duqueine, Isotta Fraschini Tipo 6 LMH-C: Antonio Serravalle, Jean-Karl Vernay, Carl Wattana Bennett

Foto di: Isotta Fraschini

Dopo un paio di gare, Serravalle sta cominciando a capire meglio il mondo in cui è entrato, con la consapevolezza che sono tanti piccoli passi - anche di sofferenza - a mettere insieme un lungo tragitto del quale per ora si mostra entusiasta.

"In Qatar la pista era molto larga e piatta, Imola invece è l'opposto e anche il traffico delle GT ha complicato non poco le cose, specialmente sotto la pioggia".

"Dopo due gare penso che non sia andata male, come squadra stiamo migliorando tanto e sono convinto che i team Isotta Fraschini e Duqueine possano crescere sempre più gara dopo gara. Per ora direi che sta andando tutto molto bene".

"Ritrovarsi a correre in un Mondiale, con piloti professionisti e team che sono coinvolti in questa serie da tanto tempo è stupendo, noi siamo la squadra dei cosiddetti 'underdog', quelli che partono sfavoriti! So che servirà tempo, ma sono convinto che i passi avanti arriveranno".

"Ora andremo a Spa, un'altra grande pista dove speriamo di poter fare bene. Per me sono tutte nuove quelle del calendario, per cui il simulatore sarà molto utile!"

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

#11 Isotta Fraschini Isotta Fraschini Tipo6-C: Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennett, Jean-Karl Vernay

Foto di: JEP / Motorsport Images

Claudio Berro, Direttore Sportivo di Isotta Fraschini, conclude: "La gara di casa è sempre importante e per noi lo era ancora di più in quanto è stata la prima volta di Isotta Fraschini in azione davanti al pubblico italiano dopo più di settant'anni".

"L'obiettivo era finire la gara, come in Qatar, per raccogliere ulteriori dati per lo sviluppo della macchina. Vedere la bandiera a scacchi è stato molto importante, così come il poter affrontare differenti condizioni metereologiche, che ci hanno consentito di acquisire informazioni anche sull'utilizzo degli pneumatici da pioggia".

"Adesso dobbiamo prendere tutti i dati e rielaborarli per cercare si guadagnare ancora dei decimi di secondo, per puntare a migliorare la posizione in classifica alla gara di Spa-Francorchamps".

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