WEC | Ferrari: a Portimao test con l'Hypercar e la 296 GT3

La pista portoghese di Portimao è stata scelta da Ferrari GT Competizione per sviluppare in una sessione di tre giorni sia l'Hypercar che la 296 GT3. Lo staff di Maranello ha potuto raccogliere preziose informazioni sulla LMH sui saliscendi dell'impegnativo tracciato lusitano. I riflettori si sono accesi sui test che dovevano restare segreti perché sui social sono comparse alcune immagini riprese a distanza.

WEC | Ferrari: a Portimao test con l'Hypercar e la 296 GT3

La Ferrari GT Competizione si è trasferita a Portimão cercando il calore del Portogallo per sviluppare due nuovi gioielli: la Hypercar e la nuova 296 GT3. Tre i giorni di lavoro programmati per la GT e il prototipo che sta proseguendo il suo svezzamento in pista con test che dovevano rimanere segreti.

Il tracciato lusitano con i suoi saliscendi è ideale per valutare il comportamento di una macchina in piena fase di sviluppo, utile a saggiare i valori di affidabilità e scoprire se le gomme lavorano nella giusta finestra di utilizzo per esprimere la loro piena potenzialità.

La Hypercar dopo il debutto di Fiorano del 6 luglio, ha girato in Spagna e ad Imola in pieno agosto, poi se ne sono perse le tracce, anche se l’attività in pista è stata intensificata per scoprire le criticità di un progetto che introduce alcune innovazioni che caratterizzano il prototipo di Maranello destinato a correre nel FIA WEC l’anno prossimo, tornando a competere alla 24 Ore di Le Mans puntando alla classifica assoluta, cinquanta anni dopo l’ultima apparizione.

Lo staff di Antonello Coletta ha cercato di tenere la macchina lontano da occhi indiscreti con gli ultimi sviluppi, anche se alcune immagini riprese molto da lontano sono apparse sui social media.

Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon, Daniel Serra e Miguel Molina sono i pilota a cui è stato affidato il lavoro di messa a punto della 296 GT3, mentre nell’abitacolo dell’Hypercar si sono alternati Pier Guidi, Molina e Rigon, più James Calado ed Antonio Fuoco, che nell’arco delle sessioni si sono trovati a girare anche su fondo bagnato, raccogliendo ulteriori informazioni utilissime.

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