WEC, Bahrain, 4a Ora: dominio della Toyota #7, ok Porsche in GTE

Conway/López/Kobayashi non hanno problemi a tenersi dietro la TS050 #8. Bella sfida in LMP2 tra Jackie Chan DC Racing e United Autosports. Fra le LMGTE Pro è tutto apertissimo, con la Ferrari salita seconda e la Aston #95 scivolata indietro. La Vantage #98 comanda in Am.

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WEC, Bahrain, 4a Ora: dominio della Toyota #7, ok Porsche in GTE

La Toyota #7 sta letteralmente dominando la 8h del Bahrain, ultimo round stagionale del FIA WEC in scena a Sakhir, dove invece è ancora tutto in ballo nelle altre categorie.

Fra le LMP1 si sta materializzando quanto previsto prima del weekend, al di là degli handicap di tempo che dividono le due TS050 Hybrid.

Dopo 4h di gara il trio Kamui Kobayashi/Mike Conway/José María López è arrivato ormai al doppiaggio dei compagni Sébastien Buemi/Brendon Hartley/Kazuki Nakajima, fin dal via accodatisi ai colleghi e mai in grado di poterli contrastare.

Infatti le emozioni più grandi le stanno regalando le altre categorie, cominciando dalla LMP2, dove il titolo è già dei ragazzi di United Autosports, che dopo una prima parte a guidare le operazioni con la Oreca 07-Gibson #22 hanno subìto il sorpasso dei rivali nella seconda girandola di soste.

Filipe Albuquerque/Paul Di Resta/Phil Hanson sono all'inseguimento della Oreca #37 della Jackie Chan DC Racing guidata da Gabriel Aubry/Will Stevens/Ho-Pin Tung, con cui si è anche scambiata le posizioni un paio di volte. La prima quando Ho-Pin Tung ha sbagliato andando lungo, ma beneficiando poi del testacoda di Hanson alla curva 11 che ha ridato il primato alla monoposto gommata Goodyear.

Anche la Oreca #38 della Jota Sport (Roberto Gonzalez/Anthony Davidson/António Félix Da Costa) si era issata al comando dopo la prima ora, ma poi è scivolata terza perdendo contatto dai primi due.

Il team inglese ha comunque la possibilità di difendere il secondo posto in classifica di campionato, perché la Oreca #29 del Team Nederland di Frits Van Eerd/Nyck De Vries/Giedo Van Der Garde non è in grado di reggere il passo dei migliori, viaggiando attualmente al quinto posto, superata anche dalla Alpine A470 #36 del Team Signatech (Thomas Laurent/André Negrão/Pierre Ragues) che però non sta confermando le buone cose viste nei giorni scorsi.

Sesta del lotto e ottava assoluta c'è la Dallara P217 #47 della Cetilar Racing condotta da Giorgio Sernagiotto/Roberto Lacorte/Andrea Belicchi, intenti a fare la loro gara.

In Classe LMGTE Pro le Porsche hanno subito mostrato i muscoli perché la 911 RSR-19 #92 di Michael Christensen/Kévin Estre si è portata immediatamente al comando, ritrovandosi poi a condurre le operazioni nel corso della terza ora in tandem con la #91 di Gimmi Bruni/Richard Lietz.

Un Full Course Yellow per rimuovere detriti dal tracciato ha però rimescolato le carte ulteriormente dopo 2h57', dando modo di effettuare i terzo pit-stop senza perdere tempo a chi ancora dovevaa rientrare.

In questo modo a salire al secondo posto della categoria è stata la Ferrari 488 #51 griffata AF Corse e affidata a James Calado/Daniel Serra, in ampia sofferenza durante la prima ora nella quale l'inglese (terzo in quel momento) pareva fare da tappo a chi lo seguiva.

A guadagnarci parecchio è stata anche la Aston Martin #97 di Maxime Martin/Richard Westbrook, non certo la più pimpante tra le due Vantage, ma con la #95 di Nicki Thiim/Marco Sørensen che è crollata sesta in Classe la bagarre per il titolo si fa più pepata.

Davanti alla coppia danese ci sono la Porsche #91 e la Ferrari #71 di Davide Rigon/Miguel Molina, segnalando anche una bella sportellata del veneto alla #97 in uscita dalla curva 10 nella sfida che li vedeva combattere per la Top5.

Fra l'altro c'è anche da dire che i primi tre sono racchiusi in meno di 10", con Lietz a 17" dal podio e davanti a Rigon e Thiim per 4", quindi tutto è apertissimo.

Lotta per la vittoria molto bella anche in Classe LMGTE Am, seppur un brivido iniziale ha fatto temere il peggio ai leader del campionato griffati TF Sport. La Vantage #90 di Salih Yoluç/Charles Eastwood/Jonathan Adam è infatti passata subito al comando al via con il turco, ma Paul Dalla Lana ha provato a scavalcarla dopo 37' buttandosi al suo interno alla curva 8 in maniera un po' pretenziosa.

Il contatto fra i due ha mandato in testacoda il canadese e dato modo a Ben Keating di passare in prima posizione, anche se poi tutto è cambiato col passare del tempo.

La Aston #98 di Dalla Lana/Ross Gunn/Pedro Lamy è tornata ampiamente davanti con più di 20" sulla Ferrari della AF Corse #54 che Thomas Flohr/Francesco Castellacci/Giancarlo Fisichella hanno rimesso sul podio con una bella rimonta nelle ore iniziali, passando anche la Aston #90, che comunque col terzo posto può controllare il discorso titolo.

E qui c'è da segnalare l'impalpabilità dei loro rivali diretti, François Perrodo/Emmanuel Collard/Nicklas Nielsen, indietrissimo con la Ferrari #83, per altro attardati da un Drive Through per track limits non rispettati da Collard nel corso della seconda ora.

In Top5 di categoria ci sono pure le Porsche di Team Project 1 (#56 Egidio Perfetti/Larry Ten Voorde/Jörg Bergmeister) e Dempsey-Proton Racing (#88 Khaled Al Qubaisi/Jaxon Evans/Marco Holzer), anche se più lontani dal podio.

A seguire abbiamo le 911 di Ben Keating/Dylan Pereira/Jeroen Bleekemolen (#57 Team Project 1) e Gulf Racing (#86 Michael Wainwright/Alessio Picariello/Ben Barker), poi la Ferrari #62 della Red River Sport, scatenata in avvio con Bonamy Grimes, tamponato però da Perfetti al giro 4 (senza penalità) e finita indietro ad arrancare con Kei Cozzolino/Colin Noble.

Fanalini di coda ci sono Riccardo Pera/Christian Ried/Dennis Olsen con la Porsche #77 della Dempsey-Proton Racing.

8h Bahrain: assegnata la Pole LMGTE Pro alla Porsche #92

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Conway-López-Kobayashi vincono in Bahrain e sono Campioni WEC

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Serie WEC
Evento 8h del Bahrain
Sotto-evento Gara
Autore Francesco Corghi