Terzo sigillo per la Toyota a Shanghai

Terzo sigillo per la Toyota a Shanghai

Il terzo posto basta a Fassler/Lotterer/Treluyer per vincere il Mondiale Piloti

C'è festa un po' per tutti a Shanghai, nell'ultima gara del Mondiale Endurance FIA. La Toyota ha conquistato meritatamente la sua terza vittoria stagionale, ma c'è gioia anche per gli uomini dell'Audi, visto che grazie al terzo posto ottenuto oggi Marcel Fassler, Andre Lotterer e Benoit Treluyer hanno scritto il loro nome nell'albo d'oro della classifica piloti. Va detto però che ormai la battaglia era riservata solo ai portacolori della Casa di Ingolstadt. Dopo aver mostrato un grande potenziale fin dalle prove libere, ed aver colto anche la pole position, Alex Wurz e Nicolas Lapierre hanno dato nuovamente sfoggio delle grandi performance della TS030 Hybrid sul tracciato cinese, prendendo le redini della corsa fin dalle primissime e fasi e mantenendola praticamente per tutta la distanza, giungendo al traguardo con un margine di poco meno di un minuto nei confronti dell'Audi R18 e-tron quattro di Allan McNish e Tom Kristensen. Il secondo posto però non è bastato ai due veterani per colmare il gap di 16,5 punti che li separava dall'equipaggio della vettura gemella alla vigilia della tappa conclusiva. Fassler, Lotterer e Treluyer, dunque, si sono potuti accontentare di gestire il loro terzo posto, distanziati di una quartantina di secondi dai compagni, per fare festa. Sfortunatissimi Neel Jani e Nicolas Prost, che stavano già assaporando il quarto posto assoluto e quindi anche il terzo nella classifica iridata con la Lola-Toyota LMP1 della Rebellion Racing, quando ad 8 minuti dal termine la loro vettura si è ammutolita, costringendoli al ritiro e facendogli subire il sorpasso del duo della Toyota in campionato. L'unica consolazione per la squadra elvetica può essere data dal fatto che la vittoria tra le LMP1 private è andata alla vettura gemella di Belicchi/Primat/Cheng, che sotto alla bandiera a scacchi ha preceduto di appena 8" la HDP della JRM con Brabham/Chandhok/Dumbreck. Seconda vittoria consecutiva, che è anche la quarta stagionale, per la ADR-Delta nella classe LMP2. Tor Graves e John Martin, che in questa occasione erano affiancati anche da Matthias Beche sulla loro Oraca-Nissan, hanno preso la leadership di classe fin dai primi giri e poi l'hanno mantenuta fino alla fine, precedendo l'HPD dei campioni del raggruppamento della Starworks (Potolicchio/Dalziel/Sarrazin). Per quanto riguarda la classe GTE-Pro, la vittoria è andata alla Aston Martin del duo composto da Stefan Mucke e Darren Turner, che ha preso il comando delle operazioni fin dalla prima ora, mantenendolo poi per tutta la distanza di gara. Nella GTE-Am invece la terza vittoria stagionale ha consegnato il titolo di classe alla Corvette della Larbre Competition con Lamy/Canal/Bornhauser, che ha preceduto proprio la Porsche degli avversari Ried/Ruberti/Roda. Male invece le Ferrari: Andrea Bertolini ed Olivier Beretta hanno chiuso terzi nella GTE-Pro, ma distanziati di un giro dai vincitori. Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni invece sono stati costretti al ritiro, patendo prima la rottura dell'alternatore e poi una perdita d'olio sulla loro 458 della AF Corse. FIA WEC - Shanghai - Gara

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Piloti Alexander Wurz , Nicolas Lapierre
Articolo di tipo Ultime notizie