La FIA rivedrà i criteri di classificazione dei piloti per il 2022

Frédéric Bertrand ha spiegato a Motorsport.com che le idee proposte dal promoter Ratel per le corse GT riguardo al tipo di licenza che hanno i piloti verranno valutate nella prossima riunione.

La FIA rivedrà i criteri di classificazione dei piloti per il 2022

La FIA ha detto che rivedrà il suo sistema di classificazione dei piloti per la prossima stagione.

L'organo di governo ripenserà alla suddivisione delle quattro Classi di licenza - platino, oro, argento e bronzo - per le gare internazionali di auto a ruote coperte, prima della pubblicazione dell'elenco delle categorizzazioni del prossimo anno il 15 novembre.

La conferma che il sistema è in fase di revisione segue l'annuncio del promotore Stéphane Ratel, che lo scorso fine settimana ha proposto una serie di modifiche.

Frédéric Bertrand della FIA, responsabile di questo tipo di lavoro, è stato raggiunto da Motorsport.com per un commento a riguardo.

"Sicuramente abbiamo bisogno di valutare l'intera gerarchia per assicurarci che tutti trovino il loro giusto posto. Aggiungere un livello? Non lo so. Dovremmo ricalcolare quelli attuali? Probabilmente sì".

Bertrand, che è direttore del dipartimento di Formula E e attività sportive innovative presso la FIA, ha spiegato che è d'accordo con le due preoccupazioni delineate da Ratel durante la conferenza stampa svoltasi al gran finale del GT World Challenge Europe lo scorso fine settimana a Barcellona.

Ratel ha dichiarato che l'attuale distinzione tra piloti platino e oro non è necessaria, sottolineando che alcuni tra gli ufficiali le hanno entrambe, e che quindi avrebbe più senso averne una sola per i professionisti.

SRO Motorsports vorrebbe che tutti piloti Silver con un passato sulle monoposto siano riclassificati come Gold, lasciando l'altra classe ai dilettanti di alto livello e ai piloti sotto i 30 anni che hanno appena iniziato la loro carriera nelle corse.

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez lead at the start

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez lead at the start

Photo by: Alessio Morgese

In questo modo, la Bronze sarà solo per i dilettanti o per i piloti gentleman.

"I punti citati da Stéphane sono tutti veri. Un punto da discutere che è molto difficile è il pilota Silver che ha trascorsi con le monoposto, ma senza i risultati per essere classificato come Gold, il quale però corre contro piloti che sono Silver perché sotto i 30 anni, ma senza lo stesso livello di esperienza".

"Questo è legato al sistema amatoriale puro: abbiamo piloti Bronze, che sono molto importanti per i promotori perché finanziano le macchine".

"Questi piloti stanno lentamente scomparendo perché sono potenzialmente in competizione con giovani veloci: è difficile per loro una situazione del genere".

Bertrand ha spiegato anche che le preoccupazioni di Ratel e degli altri promotori saranno affrontate quando il comitato di categorizzazione dei piloti si riunirà questa settimana.

"È un gruppo di livello mondiale: abbiamo persone da SRO, Automobile Club de l'Ouest, IMSA e gente da quasi tutte le serie principali. Mi sento tranquillo e fiducioso che troveremo una buona opzione con il contributo di ogni promotore per identificare le soluzioni giuste per il 2022".

Ratel ha spiegato che vuole cambiamenti implementati per il 2023, ma che accetterà l'eventuale "passo intermedio" per la prossima stagione aggiornando unilateralmente alcuni piloti dalla loro categorizzazione FIA.

"Ho avuto un colloquio con Stéphane e lui vuole chiaramente rimanere nel sistema globale FIA. Vuole solo migliorarlo; lavoreremo insieme per farlo".

 

condividi
commenti
Rémi Taffin nuovo Direttore Tecnico di Oreca
Articolo precedente

Rémi Taffin nuovo Direttore Tecnico di Oreca

Articolo successivo

Dallara: "Il BoP dell'Endurance si studia con i modelli di galleria"

Dallara: "Il BoP dell'Endurance si studia con i modelli di galleria"
Carica i commenti