La Ferrari lascia il Fuji con l’amaro in bocca

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La Ferrari lascia il Fuji con l’amaro in bocca
Redazione
Di: Redazione
14 ott 2018, 12:28

La Ferrari lascia il Giappone dopo la 6 Ore del Fuji con l’amaro in bocca. Una foratura ha rovinato la corsa della vettura 51 dopo meno di un’ora di gara, mentre un contatto con la vettura di classe LMP2 numero 31 ha privato Bird e Rigon della vittoria.

#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird with circuit safari bus
#51 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: James Calado
#51 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: James Calado
#66 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Stefan Mucke, Olivier Pla, #71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon, Sam Bird
#51 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Alessandro Pier Guidi, James Calado

GTE-Pro

La partenza per le due Ferrari, che occupavano la terza fila, ha avuto esito opposto: sul bagnato James Calado è scattato alla grande sulla vettura 51, superando facilmente la Ford numero 67 e installandosi in quarta posizione dietro alla BMW numero 82 e alle due Aston Martin. Al contrario Davide Rigon, sulla Ferrari 71, ha perso diverse posizioni, anche a causa di un leggero contatto, ed è precipitato al decimo posto della classifica iniziando una rimonta a suon di sorpassi.

Prima del termine della prima ora Calado è rimasto vittima di una foratura: è riuscito a rientrare al box e ha cambiato tutte le gomme passando a coperture slick, ma proprio in quel momento l’incidente della Ferrari numero 70 di Motoaki Ishikawa ha costretto la direzione gara a fare entrare la Safety Car bloccando la Ferrari 51 in pitlane e facendole perdere, di fatto, un giro. Poco dopo James è rientrato nel giro del leader iniziando una rimonta forsennata che ha portato la vettura a lottare nelle posizioni a ridosso del podio.

Nel finale Alessandro Pier Guidi ha ceduto nuovamente la vettura a Calado è stato ancora una volta bravissimo andando a recuperare fino alla quarta posizione, superando la Porsche numero 91 di Gianmaria Bruni a meno di mezz’ora dal termine. Sulla vettura 71 Davide Rigon ha ceduto il posto a Sam Bird che in un doppio stint eccezionale è andato a superare in sequenza la Porsche numero 92 di Michael Christensen, la Ford numero 67 di Andy Priaulx e la BMW numero di 82 di Tom Blomqvist, fino a salire in prima posizione.

La vettura 71 sembrava lanciata verso la prima vittoria della stagione, quando a poco più di un’ora dal termine è stata coinvolta in un incidente con la vettura di classe LMP2 che ha costretto la 488 GTE al box per quattro giri. Rigon ha poi portato la Ferrari al decimo posto di classe per raccogliere un punto.

GTE-Am

La classe GTE-Am ha visto le Ferrari brillare a tratti, salvo poi subire il ritorno degli avversari nella parte finale. La 488 GTE numero 70 di MR Racing, come detto, è uscita subito di scena a causa dell’esplosione della gomma posteriore destra, mentre sia la 54 di Spirit of Race che la 61 di Clearwater Racing sono state al comando della corsa prima di perdere posizioni nella parte finale della 6 ore. Alla fine la vettura di Spirit of Race, con Fisichella-Castellacci-Flohr, è giunta sesta davanti alla 488 GTE di Clearwater Racing (Griffin-Sawa-Mok) penalizzata anche da un drive-through per aver innescato un incidente. Vittoria assoluta per la Toyota di Kobayashi-Lopez-Conway. Prossima gara il 18 novembre a Shanghai.

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Serie WEC
Evento Fuji
Sotto-evento Domenica, gara
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