Matsumura: "Vergne? Per ora no, ma..."

Il leader della sezione sportiva Nissan ha fatto capire di essere interessato al francese. Il team sarà tutto Nismo

Matsumura:

Motohiro Matsumura, gran capo di Nismo (sezione sportiva di Nissan), era tra le personalità di spicco presenti al Salone dell'auto di Parigi. Nonostante i numerosi impegni, il leader giapponese ci ha concesso un'intervista esclusiva per quanto riguarda il progetto Le Mans 2015, quando Nissan Nismo parteciperà nella categoria LMP1 con un nuovo prototipo sfidando Audi, Toyota e Porsche nel World Endurance Championship.

Dottor Matsumura, la prossima stagione Nismo sarà al via del Mondiale Endurance con un prototipo tutto nuovo. Avete già deciso con quante vetture prenderete parte al mondiale?
"In realtà è una decisione che prenderemo nelle prossime settimane. Stiamo vagliando le due opportunità, essendo il 2015 il nostro primo anno in LMP1. Toyota corre con due vetture, Audi e Porsche con tre. Non credo sia una decisione fondamentale, anche se è al vaglio proprio in questo momento. Stiamo definendo le strategie". 

Il team invece, come sarà composto?
"Abbiamo pensato se fosse il caso di prendere persone già introdotte nel mondo dei prototipi, ma alla fine non abbiamo avuto alcun dubbio. Il team Nismo sarà completamente composto da personale Nismo. Attingeremo dal meglio che abbiamo sia in Giappone che in Europa, perché sappiamo quanto sarà intrigante e complessa la sfida che ci attende. Non vogliamo personale di altri team. vogliamo farcela con le nostre forze, perché penso proprio che potremo fare bene".

A proposito di squadra, negli ultimi giorni sono uscite molte voci riguardo un vostro interesse per Jean-Eric vergne, pilota della Toro Rosso che non è stato confermato dal team di Faenza per il 2015...
"Jean-Eric... Chi? (Ride, ndr). Proprio non conosco questo nome. Mi spiace. Non ne ho mai sentito parlare. Ok, non è vero che non lo conosco. E' però vero che per noi conterà molto avere piloti rapidi e consistenti...".

Vergne, nel corso di questa stagione, escludendo i ritiri causati da rotture meccaniche, lo è stato...
"E' vero, ma abbiamo una rosa di nomi da cui attingere. Non solo Vergne. E comnque noi vogliamo piloti che siano in grado di portare la vettura al traguardo e andare forte allo stesso tempo. Dunque cerchiamo piloti che la F1 potrebbe non offrirci...".

Molti piloti di F1 hanno disputato grani stagioni nel WEC, inoltre, alcuni di essi, hanno anche vinto Le Mans...
"Sì, ma noi vogliamo piloti di grande esperienza. Che abbiano già alle spalle un buon numero di gare e stagioni alle spalle. Che siano veloci e consistenti. L'aspetto mentale a Le Mans sarà fondamentale se pensiamo che durerà 24 ore. Non possiamo permetterci piloti con cali di tensione frequenti".

Dunque Nico Hulkenberg potrebbe avere il profilo giusto...
"Nico chi? (Ride ancora, ndr). Beh, diciamo che i piloti di F1 non sono i soli a essere sotto osservazione, ma anche quelli allevati dalle nostre academy. Certo, come detto, dovranno essere veloci e consistenti,, dunque...".

Andy Palmer, prima di lasciare Nismo, ha dichiarato che il prototipo LMP1 Nissan sarà molto diverso da quanto presentato sino a ora da Audi, Toyota e Porsche. A cosa si riferiva?
"Palmer si riferiva al concetto di propulsione del nostro prototipo. Affermò che sarà qualcosa di completamente differente da quanto visto sino a ora nel World Endurance Championship. Non avremo quel tipo di propulsione, ma una cosa davvero diversa. Non posso dire di più fino al prossimo anno, quando metteremo in pista la vettura e potremo dire qualcosa di ufficiale". 

Quindi per vedere il nuovo prototipo dovremo attendere il prossimo anno?
"Sì, per quanto riguarda la pista. Nel corso dei prossimi mesi valuteremo quando farla debuttare e svelarla al pubblico". 

Chiudiamo con una domanda riguardo il vostro progetto legato ai videogiochi, il progetto Nissan Concept 2020. Avrà un seguito? Siete soddisfatti di quanto ottenuto sino a ora?
"Siamo soddisfatti eccome! Devi dire che ci sembra una buona via anche per ciò che riguarda i ragazzi che non si possono permettere di affrontare una carriera partendo dai kart e dalle prime formule perché hanno costi troppo alti. Noi possiamo vedere con i nostri occhi i risultati ottenuti: Jann Mardenborough guida infatti in GP3 dopo essersi classificato primo nell'edizione europea del 2011. Questo progetto è perfettamente in linea con la nostra visione e lo porteremo avanti". 

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Campionati WEC
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