Anzère: Eugster chiama, Reding risponde; che duello tra gli Junior!

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Anzère: Eugster chiama, Reding risponde; che duello tra gli Junior!
Peter Wyss
Di: Peter Wyss
Tradotto da: Riccardo Didier Vassalli
31 lug 2017, 14:07

La classifica finale della seconda manche del monomarca Toyota in Vallese è stata pressoché identica a quella di Reitnau. Rolf ha però dovuto portarsi al limite per mettere dietro un Lukas sempre più veloce.

Aurelio Demski, Swiss Race Academy
Aurelio Demski, Toyota GT86, Swiss Race Academy
Aurelio Demski, Toyota GT86, Swiss Race Academy, Start
Benjamin Devaud, Toyota GT86, Swiss Race Academy
Florian Klein, Toyota GT86, Swiss Race Academy
Joshua Reynolds, Toyota GT86, Swiss Race Academy
Lukas Eugster, Rolf Reding, Benjamin Devaud, Swiss Race Academy, podio
Lukas Eugster, Toyota GT86, Swiss Race Academy, Start
Lukas Eugster, Toyota GT86, Swiss Race Academy, Start
Lukas Eugster, Toyota GT86, Swiss Race Academy, Talfahrt
Mario Koch, Toyota GT86, Swiss Race Academy
Raphael Feigenwinter, Toyota GT86, Swiss Race Academy
Rolf Reding, Swiss Race Academy
Rolf Reding, Toyota GT86, Swiss Race Academy
Rolf Reding, Toyota GT86, Swiss Race Academy, Start
Toyota GT86 Race, Swiss Race Academy

Dopo la corsa troncata a metà di Reitnau, gli otto giovani piloti della Swiss Race Academy hanno avuto modo di completare la prima vera corsa in salita sui pendii di Anzère.

Sul tracciato vallesano della lunghezza di di 3,5 km hanno svolto tre tornate di prova il sabato e altrettante manche nella corsa di domenica.

Con il miglior tempo nelle prove di 2’10’’880, Rolf Reding ha chiaramente indicato di voler dare continuità al primato ottenuto il 2 luglio nella cronoscalata di Reitnau.

Nella prima tranche di gara è stato però Lukas Eugster a prendere il comando, fermando il cronometro in 2’08’’729, ben tre secondi più rapido rispetto al miglior riferimento del sabato, davanti al principale avversario (2’09’’254) e a Benjamin Devaud (2’10’’814). 

“Dopo aver percorso la fase centrale del tracciato e le curve velocissime prospicienti la zona riservata agli spettatori, ho premuto forte sull’acceleratore e ho corso al massimo delle mie potenzialità, contrariamente a quanto fatto nella giornata di sabato”, ammette Eugster.

La seconda corsa è stata favorevole a Reding, il quale ha messo a referto un nuovo miglior tempo senza tuttavia riuscire a sopravanzare il diretto avversario di Herisau, che si è mantenuto in cima alla classifica grazie alla sottile differenza di 14 centesimi di secondo.

 

 

“Ho desiderato e cercato il duello...”, ha dichiarato un Reding autoironico, che ha cercato la vittoria fino alla terza e ultima corsa nella quale ha registrato il giro più veloce della giornata in 2’08’’268.

Nonostante una velocità costante in tutte e tre le manche, Lukas si è infine dovuto chinare alla feroce rimonta di Rolf, sul gradino più alto del podio grazie al mezzo secondo di maggiore rapidità emerso dal confronto Eugster-Reding. 

“Non credevo che riuscisse a superarmi dopo dopo le prime due manche. A Rolf bisogna riconoscere, senza gelosia, che è stato davvero veloce. Il livello di competitività mi soddisfa. Chi vuole vincere deve dare tutto”, dichiara Eugster.

Che cosa ha spinto Reding a ribaltare la situazione iniziale di svantaggio? “Quando Lukas era davanti ho confrontato tutti i dati con il mio allenatore. Ho capito che dovevo correre al limite e così ho fatto”. 

Con le Toyota GT86 da 1294 chilogrammi e pneumatici Pirelli, i due protagonisti del Campionato Junior Svizzero della Montagna hanno chiuso la Ayent-Anzère al 174esimo e 175esimo rango assoluto su 213 iscritti e 191 classificati, mettendosi alle spalle numerose vetture Turismo più leggere e performanti.

 

Il pilota locale Benjamin Devaud, il quale conosce il tracciato pressoché a menadito, ha completato il podio, giungendo in terza posizione come nella corsa inaugurale con riferimenti cronometrici vicini a 2’10’’.

“Il passaggio dalla Volkswagen Golf, con la quale ho fatto 2’03’’ sullo stesso tracciato, alla macchina giapponese a trazione posteriore non è assolutamente facile. Non ho ancora abbastanza confidenza con la vettura”.

Medesimo risultato di Reitnau anche per Mario Koch, quarto con un ritardo di 4”2’ dal menzionato Devaud, benché davanti ad Aurelio Demski e Florian Klein. Il progresso più importante lo ha registrato però Aurelio Demski, il 22enne argoviese che dal 2’21’’536 delle prove è passato al 2’12’’938 nell’ultima corsa. 

Raphael Feigenwinter e Joshua Reynolds sono gli unici piloti ad aver ottenuto un diverso piazzamento rispetto a Reitnau, invertendosi le posizioni.

L’asticella si è alzata, soprattutto perché gli otto giovani scalatori sono alla ricerca di un posto da protagonista nel campionato nazionale delle cronoscalate.

Il 26 e 27 agosto sarà tempo della terza manche del Campionato Svizzero della Montagna a Oberhallau. 

Swiss Hillclimb Junior Championship - standings after 2 rounds

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