Puig esclusivo: "Le Cupra sono tutte regolari, in TCR Scandinavia si è fatto troppo rumore per nulla"

condividi
commenti
Puig esclusivo:
Di: Francesco Corghi
22 set 2018, 08:05

Il capo di Cupra Racing chiarisce che le vetture messe sotto inchiesta nel TCR-STCC rispettano tutte le omologazioni previste dal regolamento, ma che alcuni regolamenti interni al paese dove si svolgevano le gare hanno confuso le idee all'organizzazione e ai commissari.

Quando lo incontriamo nel paddock del TCR Europe a Monza, Jaime Puig è molto gentile e contento di poter chiarire il fattaccio che ha riguardato le Cupra della PWR Racing in TCR Scandinavia.

Le auto della squadra svedese si erano viste squalificate dal round di Karlskoga a causa dell'irregolarità degli scarichi. O meglio, della parte che include il silenziatore, giudicata non idonea a rispettare i limiti del rumore imposti dai regolamenti dell'STCC e del paese ove si corre.

Dopo l'appello presentato da PWR e accolto dalla Federazione Svedese del Motorsport con una dichiarazione alquanto sorprendente ("i regolamenti non si capiscono, chiedete a chi li ha scritti" recitava la nota ufficiale), altri team e il promoter della serie si sono detti piuttosto contrariati per quanto accaduto, con alcune voglie di fare contro-appello.

Ecco quindi che Motorsport.com ha colto l'occasione per chiedere a Puig cosa ne pensasse della faccenda, cercando di capire se le auto della Casa spagnola fossero sotto la lente di ingrandimento.

"Le nostre auto sono assolutamente regolari, questo è indubbio e ci tengo a sottolinearlo - ha detto il direttore di Cupra Racing - Mi sembra che sia stato fatto tanto caos per una cosa da nulla e mi dispiace perché non ce n'era bisogno. Semplicemente, ogni paese ha un suo regolamento per quanto riguarda la soglia del rumore nella quale restare nei circuiti, per cui abbiamo prodotto una gamma di tre pezzi per il sistema di scarico e silenziatore che ogni team sceglie in base alle sue esigenze".

"Non potevamo certo produrne uno per ogni circuito sul quale si va a correre, non sarebbe sostenibile, anzi, è assurdo. Per questo i tre pezzi omologati sono a disposizione di tutte le auto che li montano, la scelta la farà la squadra".

In pratica si è risolta la questione come fosse una bolla di sapone, anche se qualche dubbio è sorto. E naturalmente Puig è rimasto sorpreso e amareggiato della vicenda.

"Certamente non si è fatta una bella figura e dispiace che qualcuno possa pensare che le nostre Cupra abbiano delle componenti non a norma. Ribadisco, i pezzi sono tutti omologati e non c'è nulla che non vada, semplicemente si è fatta una gran confusione sull'interpretazione del regolamento TCR e di quello del paese. Ma le macchine sono regolari". 

 
Prossimo articolo TCR
Ad Hockenheim arriva la prima e fondamentale pole position per Proczyk

Articolo precedente

Ad Hockenheim arriva la prima e fondamentale pole position per Proczyk

Articolo successivo

Dominio e pole position per Jean-Karl Vernay a Monza

Dominio e pole position per Jean-Karl Vernay a Monza
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie TCR
Autore Francesco Corghi
Tipo di articolo Intervista