Monza, Libere 1: Pepe Oriola guida la doppietta Lukoil Craft-Bamboo

Le SEAT León TCR guidate dallo spagnolo e Nash sono subito velocissime, con Colciago terzo davanti all'Alfa Romeo di Kajaia, Tassi e Morbidelli. In difficoltà Comini, Altoè e Vernay.

Monza, Libere 1: Pepe Oriola guida la doppietta Lukoil Craft-Bamboo

Pepe Oriola ha ottenuto il miglior tempo nelle prime prove libere che i piloti della TCR International Series hanno affrontato a Monza.

Lo spagnolo della Lukoil Craft-Bamboo ha piazzato la sua SEAT León TCR in vetta alla classifica con il miglior tempo di 1:59.892, precedendo il compagno di squadra James Nash per 0"6.

Nella prima metà di sessione erano risultate molto veloci le Honda Civic TCR della M1RA, con Roberto Colciago ed Attila Tassi a mettersi dietro le Volkswagen Golf GTI TCR di Jaap Van Lagen (Leopard Racing) e Gianni Morbidelli (WestCoast Racing).

Successivamente, Oriola è stato il primo ad abbattere il muro del 2:01, imitato da Nash (2:00.573) e Colciago (2:00.766) poco dopo, fino a quando il ragazzo di Barcellona non ha ulteriormente abbassato il limite all'esposizione della bandiera a scacchi.

In Top10 troviamo tutti e sei i marchi rappresentati, con l'Alfa Romeo Giulietta TCR di Davit Kajaia (GE-Force) quarta, davanti a Morbidelli e alla Opel Astra TCR di Pierre-Yves Corthals (DG Sport Compétition).

Decimo Stefano Comini con l'Audi RS 3 LMS TCR della Comtoyou Racing, mentre non è andato oltre il sedicesimo tempo il leader del campionato, Jean-Karl Vernay, che con la Volkswagen della Leopard Racing si è preso 2"5 dai migliori.

Giacomo Altoè chiude tredicesimo con la seconda Golf della WestCoast Racing, mentre il debuttante Daniele Cappellari termina diciottesimo con la sua SEAT.

Un dritto di Ferenc Ficza alla curva 1 ha costretto ad un richiamo ufficiale a tutti i concorrenti da parte del direttore di gara, il quale ha ordinato di utilizzare la via di fuga asfaltata aggirando le barriere anziché tagliare la variante.

Stian Paulsen non è sceso in pista, dato che la sua SEAT ha ancora problemi al motore derivati dall'incidente di Spa della settimana scorsa.

Pepe Oriola: "E' stata un'ottima sessione, adoro Monza. All'inizio abbiamo provato il gioco delle scie, poi mi sono trovato dietro ad un'Audi ed è stato fantastico vedere quanto riuscivo a sfruttarla. Si nota parecchio la differenza fra le vetture a due e tre volumi qui, la SEAT è ben bilanciata e le premesse fanno ben sperare".

Roberto Colciago: "Rispetto a Spa è tutta un'altra storia, in Belgio il success ballast ci aveva penalizzato troppo. Qui va molto meglio e l'auto è più sensibile ai cambi di direzione rispondendo come dovrebbe. E' solo l'inizio e non voglio fare previsioni, ma sono contento. Il gioco delle scie sarà importante".

Davit Kajaia: "Sto ancora imparando la pista perché ci ero venuto solamente una volta in una corsa storica. Con le vetture TCR è diverso, la scia sarà importantissima e debbo ancora affinare il mio stile, ma mi sto divertendo. Con meno peso andiamo meglio rispetto a Spa, sui rettilinei siamo veloci e in curva è sparito il sovrasterzo".

Stefano Comini: "Non è andata bene, sto soffrendo troppo. E' vero che siamo all'inizio, ma il peso aggiuntivo si sente e dobbiamo lavorare per risolvere questo problema".

Giacomo Altoè: "Non sono molto contento, mi sono trovato in difficoltà soprattutto sul dritto. Abbiamo provato alcune novità di assetto, ma anche cercando la scia degli altri le vetture avversarie mi andavano via".

TCR Monza - Libere 1

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