Hungaroring, Libere 2: Borković guida la tripletta Hyundai

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Hungaroring, Libere 2: Borković guida la tripletta Hyundai
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
06 lug 2018, 15:10

Il serbo è il più rapido in una seconda sessione appannaggio delle i30 di Target e M1RA, con Richard, Mora e Nagy in Top5 dove c'è anche la Volkswagen di Potty. Vernay sesto con l'Audi davanti alla Honda di Tassi, indietro le Cupra.

Le Hyundai continuano a dettare legge all'Hungaroring, dove nel weekend si tiene il round magiaro del TCR Europe Series. Dopo il miglior tempo ottenuto nelle Prove Libere 1 da Dániel Nagy con la i30 N TCR della M1RA, il limite dell'ungherese è stato abbassato ulteriormente nella seconda sessione da Dušan Borković con quella della Target Competition, autore di un 1'52"291 che gli ha permesso di precedere il compagno di squadra Kris Richard e il collega di Nagy, Francisco Mora.

Entrambi hanno accusato un ritardo piuttosto pesante superiore ai 7 ed 8 decimi rispettivamente, mentre lo stesso Nagy è quinto a più di un secondo di ritardo dal serbo. Davanti all'ungherese c'è Maxime Potty, ancora competitivo con la Volkswagen Golf GTI TCR della Comtoyou Racing, seppur anche lui con oltre 1" di margine dalla vetta.

Scorrendo la classifica, Jean-Karl Vernay si piazza sesto con l'Audi RS 3 LMS TCR del Leopard Lukoil Team, seguito da un quartetto di Honda Civic Type R TCR FK7: settimo ed ottavo sono i piloti dell'Hell Racing Team with KCMG, Attila Tassi e Josh Files, mentre alle loro spalle abbiamo la coppia dell'Autodis Racing by THX, ossia Loris Cencetti (che è al debutto con la Honda), e Stefano Comini (alle prese con il ginocchio sinistro coi legamenti rotti).

Questa volta la migliore Peugeot 308 TCR è quella della Sports & You condotta da Francisco Abreu, dodicesimo in classifica fra le Hyundai di Igor Stefanovski e Cedric Piro (Autodis Racing by Piro Sports).

Le Cupra TCR pare invece siano un po' più in sofferenza, dato che bisogna scorrere fino al 15° posto della graduatoria per trovare la prima delle auto spagnole, ossia quella del leader del campionato Mikel Azcona (PCR Sport), attardato di 2"702 dalla vetta.

Il debuttante Ferenc Ficza si conferma ancora al vertice della Classe DSG con la Cupra della Zengő Motorsport, tenendosi nuovamente alle spalle quella di Marie Baus-Coppens (JSB Compétition).

Reece Barr è invece riuscito a tornare al volante della sua Hyundai dopo che i meccanici della Target Competition l'hanno riparata in seguito all'incidente di cui era stato protagonista nelle Libere 1 l'inglese, il quale però ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema tecnico solamente al secondo giro.

Segnaliamo che in parecchi sono stati colti in fallo dai commissari con i famigerati track limits: parliamo di Files, Comini, Danny Kroes e Cedric Piro, i quali più volte hanno ricevuto avvisi dalla direzione gara. I giudici sono stati inflessibili e tutti e quattro hanno una spada di damocle sulla testa; nel caso in cui dovessero nuovamente andare oltre il consentito, perderanno tre posizioni in griglia di partenza. Questo varrà per tutte le prossime attività in pista, ossia Qualifiche, Gara 1 e Gara 2.

Nel frattempo c'è pure da dire che Viktor Davidovski ha sostituito il motore sulla propria Honda Civic Type R TCR FK7 per cui scatterà dal fondo in Gara 1.

TCR Europe Series - Hungaroring: Prove Libere 2

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