Europe: il DNA TCR torna in pista a Monza con Daniele Cappellari: "Con la Volkswagen voglio dire la mia"

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Europe: il DNA TCR torna in pista a Monza con Daniele Cappellari:
Di: Francesco Corghi
18 set 2018, 10:04

Il pilota veneto che svolge il lavoro completamente da solo sulla sua Golf sarà in azione per le gare del weekend sfoggiando il marchio ideato da Marcello Lotti per promuovere la sua serie.

Daniele Cappellari
Daniele Cappellari, Seat Leon Racer-TCR
Cappellari, CRC - Cappellari Reparto Corse, SEAT León TCR
Daniele Cappellari, CRC, Volkswagen Golf GTI TCR
Daniele Cappellari, CRC, Volkswagen Golf GTI TCR
La Volkswagen Golf GTI TCR di Daniele Cappellari
La Volkswagen Golf GTI TCR di Daniele Cappellari
La Volkswagen Golf GTI TCR di Daniele Cappellari

E' un graditissimo ritorno quello di cui Daniele Cappellari sarà protagonista sulla scena internazionale in occasione delle gare di Monza della TCR Europe Series.

Il pilota veneto è infatti il "portatore sano" del brand "TCR DNA" creato da Marcello Lotti non solo per promuovere il concetto di corse turismo da lui ideato, ma anche per sottolineare quanto sia bello e importante avere nel paddock, ai box e in pista concorrenti come Cappellari, che come vi avevamo svelato lo scorso anno incontrandolo sempre a Monza, svolge tutto il lavoro completamente da solo sulla propria vettura.

Dopo aver partecipato agli eventi di TCR International Series e TCR Europe Trophy tenutisi sulla pista brianzola e ad Adria nel 2017, il padovano ha proseguito l'avventura motoristica affrontando impegni nel TCR Italy e in Coppa Italia con una macchina nuova, la Volkswagen Golf GTI TCR presa in inverno da Max Gagliano (concorrente del TCR Italy) dopo aver venduto in Lituania la sua "vecchia" SEAT León DSG.

"Come lo scorso anno sono stato invitato da Marcello Lotti a correre a Monza per l'Europeo - ha detto Cappellari a Motorsport.com - Per me è un grande onore e divertimento portare la scritta TCR DNA sulla macchina e infatti ho già preparato tutti gli adesivi da attacare sulla mia Golf".

Il 42enne nativo di Cittadella ha uno scopo ben preciso: divertirsi dimostrando che anche un "privato" tuttofare come lui può tranquillamente stare in mezzo a team più attrezzati e abbienti. Che è esattamente quello su cui si era basato Lotti quando nel 2014 presentò l'idea del TCR.

"La mia è una passione, lavoro in officina riparando macchine durante la settimana e nei weekend carico la mia Volkswagen sul carrello e parto alla volta delle piste accompagnato dalla mia compagna Fabiola. So benissimo che da fuori possa sembrare durissima e non nego che a volte lo sia davvero, ma è la passione a trascinarmi".

A Monza si arriva alla penultima uscita del 2018 targato TCR Europe e in griglia ci saranno tanti personaggi molto forti e in lizza per il titolo.

"Sicuramente non vado per fare 'numero', in pista dò sempre il massimo per raggiungere il miglior risultato possibile tenendo conto di quelli che sono i miei mezzi a disposizione. Sono intelligente e conosco la situazione, c'è gente che si contende il titolo e naturalmente non voglio dare fastidio a nessuno, però alla prima curva scordatevi che io possa alzare il piede!"

"L'anno scorso con la SEAT dotata di cambio DSG le cose erano certamente più complicate, soprattutto su un tracciato veloce come quello di Monza. Ho scelto la Volkswagen perché è una macchina bella e competitiva, posso avere qualche chance in più di fare bene e vedrò di coglierla sicuramente".

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