Colciago brucia tutti al via e si porta a casa Gara 1 di Sakhir

Con una grande partenza, il pilota della Honda termina davanti a Valente e Vernay, bravo e fortunato a beffare Borković e Corthals. Rimonta e punti preziosi per Oriola e Comini, Top10 per Morbidelli e Altoè, fuori Kajaia.

Colciago brucia tutti al via e si porta a casa Gara 1 di Sakhir
Hugo Valente, Lukoil Craft-Bamboo Racing, SEAT León TCR
Hugo Valente, Lukoil Craft-Bamboo Racing, SEAT León TCR
Roberto Colciago, M1RA, Honda Civic TCR
Jean-Karl Vernay, Leopard Racing Team WRT, Volkswagen Golf GTi TCR
Dusan Borkovic , GE-Force, Alfa Romeo Giulietta TCR
Ferenc Ficza, Zele Racing, SEAT León TCR
Dusan Borkovic , GE-Force, Alfa Romeo Giulietta TCR
Pierre-Yves Corthals, DG Sport Compétition, Opel Astra TCR
Giacomo Altoè, West Coast Racing, Volkswagen Golf GTi TCR
Giacomo Altoè, West Coast Racing, Volkswagen Golf GTi TCR
Duncan Ende, Icarus Motorsports, SEAT León TCR
Duncan Ende, Icarus Motorsports, SEAT León TCR
Davit Kajaia, GE-Force, Alfa Romeo Giulietta TCR
#1 Stefano Comini, Comtoyou Racing, Audi RS3 LMS
Duncan Ende, Icarus Motorsports
Dusan Borkovic, GE-Force
#70 Mato Homola, DG Sport Compétition, Opel Astra TCR

Roberto Colciago ha conquistato una grandissima vittoria nella prima gara della TCR International Series in Bahrain.

Il pilota della M1RA è stato autore di una partenza bruciante dalla terza fila, tanto che già alla prima curva aveva piazzato la sua Honda Civic Type-R TCR davanti a tutti.

Secondo posto per Hugo Valente con la SEAT León TCR della Craft-Bamboo Lukoil, bravo anche lui a partire bene e a mettersi dietro il poleman, Pierre-Yves Corthals.

Il belga della DG Sport Compétition non è stato brillante al via, poi ha cercato di tenersi stretto il terzo gradino del podio, fino a quando Dušan Borković non ha provato un disperato attacco alla sua Opel Astra TCR ad un paio di tornate dalla fine, favorendo il sorpasso ad entrambi da parte di Jean-Karl Vernay alla curva 11.

Il francese della Leopard Racing piazza così la sua Volkswagen Golf GTi TCR terza ringraziando, seguito dalla Alfa Romeo Giulietta della GE-Force guidata dal serbo e dalla Opel di Corthals.

Pepe Oriola è invece stato autore di una bella rimonta, con lo spagnolo della Craft Bamboo Lukoil bravo a risalire dall'11° posto in griglia fino al 6° con la sua SEAT León TCR, superando anche con una bella mossa il compagno di squadra James Nash nel finale.

Punti preziosi li conquista anche Stefano Comini, che fin dalla prima curva ha cercato di farsi largo nel gruppone, essendo stato costretto a prendere il via dalla tredicesima casella dello schieramento.

Il Campione della Comtoyou Racing porta qundi la sua Audi RS 3 LMS TCR in 8a posizione, precedendo le Volkswagen Golf GTi TCR dei piloti West Coast Racing, Gianni Morbidelli e Giacomo Altoè, i quali completano la Top10.

Niente da fare per Ferenc Ficza (Zele Racing, SEAT León TCR) ed Attila Tassi (M1RA, Honda Civic Type-R TCR), entrambi combattivi, ma costretti ad accontentarsi dell'11a e 12a piazza.

Nessun punto nemmeno per Mat'o Homola, che aveva dovuto prendere il via dal fondo; la bella rimonta dello slovacco è stata vanificata da un errore alla partenza, quando il pilota della DG Sport Compétition ha stallato mentre gli altri fuggivano via. A nulla è servito spingere a fondo sul gas della sua Opel Astra TCR, alla fine 13a davanti alla Alfa Romeo Giulietta di Michela Cerruti e alla SEAT León TCR di Duncan Ende (Icarus Motorsport).

Ritirato Davit Kajaia per la rottura dell'albero di trasmissione accusato dalla sua Giulietta proprio mentre il georgiano della GE-Force era in corsa per la Top5.

Roberto Colciago: "Da fuori potrà essere sembrato facile, ma non lo è stato per nulla! Il via è stato ottimo, dopo cinque giri avevo già un buon vantaggio senza che avessi spinto più di tanto, il che mi ha consentito di risparmiare le gomme per la seconda parte di gara. Su questa pista era importante non commettere errori, l'unico che ho fatto è stato un bloccaggio alla curva 1. Il campionato? Ci sono tanti piloti molto forti racchiusi in tre decimi appena, quindi è ancora presto per parlarne".

Hugo Valente: "Sono contento, ma al via la Honda è stata di un altro pianeta. Inoltre io non sono riuscito a provare molto ieri sotto questo aspetto e non ho tanta esperienza. Roberto è stato bravo a preservare le gomme senza fare errori, come me del resto. Forse avrei potuto tentare di attaccarlo, ma era un rischio troppo grosso e ho pensato a prendere punti importanti per il campionato restando concentrato. Domani sarà una gara molto interessante, spero di ottenere un altro bel risultato per il team".

Jean-Karl Vernay: "Il via è stato terribile, debbo lavorare sui parametri perché non è possibile continuare così. Nel corso del primo giro sono stato fortunato a non girarmi nei contatti, ma sono riuscito a mantenere la calma. Il motore ha avuto qualche problemino, a volte c'erano dei cali di potenza, poi riprendeva a funzionare. Ho perso tanto tempo dietro a Borković, lui è stato molto bravo ed era più veloce sul rettilineo, l'unica possibilità di scavalcarlo era attendere un suo errore, cosa che è successa. Penso di essermi meritato questo risultato, il team ha fatto un ottimo lavoro e oggi ero molto veloce. Vediamo come andrà domani, sono fiducioso".

Stefano Comini ha invece parlato con Motorsport.com: "Sinceramente siamo nel bel mezzo di un... disastro! La macchina non va malissimo, ma si fa una gran fatica. Abbiamo un deterioramento esagerato di freni e gomme causati dai 45kg di zavorra imposti dal BoP, e sul dritto onestamente non siamo più veloci di nessuno! In gara sono riuscito a guadagnare qualche punto grazie ad una buona rimonta, ma anche perché Ficza non mi ha voluto ostacolare eccessivamente, mentre Tassi ha avuto qualche problema, sennò mi sarebbe stato davanti".

Domani si torna in pista per Gara 2 (10 giri), in programma alle ore 12;00 italiane, che verrà trasmessa in diretta streaming su www.tcr-series.com e www.tcr-series.tv.

TCR Bahrain - Gara 1

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