TCR Italy: Ceccon vince Gara 2 al Mugello, ma Buri è Campione

Il pilota dell'Aggressive Team Italia batte Buri, che con una grande rimonta dopo le sportellate si porta a casa il campionato. Bravo Imberti terzo, incidente al via mette KO Baldan e Brigliadori, Tavano abdica con un quarto posto davanti a Poloni. DSG a Butti.

TCR Italy: Ceccon vince Gara 2 al Mugello, ma Buri è Campione

Antti Buri si laurea Campione del TCR Italy 2021 al Mugello nella giornata che vede Kevin Ceccon portarsi a casa l'ultimo round stagionale, ma perdere il titolo per appena 1 punto nei confronti del portacolori di Target Competition, giunto secondo.

Che non fosse una corsa qualsiasi lo si sapeva fin dal principio e infatti, appena spenti i semafori, sono cominciate le scaramucce tra tutti, con il poleman della griglia invertita Matteo Poloni a tenere il primato davanti a Michele Imberti.

Alla "San Donato" subito colpo di scena con ingresso della Safety Car, dato che Marco Iannotta si infila all'interno di Nicola Baldan, che a sua volta stava provando il sorpasso su Eric Brigliadori.

La Honda Civic Type R della MM Motorsport è finita molto larga, colpendo la Hyundai i30 N della Target Competition, mandandola contro l'Audi RS 3 LMS della BF Motorsport. Queste ultime due auto non sono riuscite a voltare e hanno concluso la loro corsa rovinosamente contro il muro, mettendo quindi fine ad ogni speranza di titolo sia di Brigliadori che di Baldan.

Ripartenza al giro 3, ma giusto il tempo per un paio di sportellate perché Fabio Antonello (Target Competition) perde il controllo della propria Hyundai alla seconda "Arrabbiata" colpendo rovinosamente il muretto di destra, uscendo per fortuna illeso dalla botta.

Altra Safety Car, che poi ridà via libera al giro 6, con Poloni che resta primo fino a metà pista, quando Imberti attacca e supera l'Audi dell'avversario di Race Lab, che si ritrova dietro pure alla Hyundai di Ceccon e alla Honda di Ruben Volt (ALM Motorsport), il quale gli rifila una poco cavalleresca ruotata.

Fra l'altro lo stesso estone aveva già riservato lo stesso trattamento a Buri qualche curva prima, facendo crollare il finlandese alle spalle di Salvatore Tavano e Sandro Soubek.

Da qui in poi sono state botte da orbi su tutti i fronti, con sorpassi e controsorpassi che hanno portato Ceccon alle spalle del leader Imberti, tirandosi dietro l'arrembante Buri.

In una lotta tutta fra bergamaschi, l'alfiere dell'Aggressive Team Italia riesce a sopravanzare la Cupra del ragazzo di Elite Motorsport, che poco dopo cede pure a Buri.

Nonostante la grinta e la tenacia, per Ceccon è una vittoria amarissima perché il secondo posto di Buri consegna il titolo a quest'ultimo, in virtù degli 'scarti'.

Imberti invece si prende un meritatissimo podio, specialmente per quanto fatto nell'arco di una stagione che non sempre gli ha dato quanto poteva effettivamente ottenere, e non per colpe sue.

Dopo 3 anni di egemonia, Tavano abdica portando la Cupra della Scuderia del Girasole in quarta posizione, davanti ad un Poloni che firma il miglior piazzamento stagionale riuscendo a rimettersi dietro Volt, con un aggressivo Soubek che stavolta non va oltre il settimo posto sull'Audi della Mair Racing Osttirol.

Iannotta conclude invece ottavo, davanti alla Volkswagen Golf GTI di Marco Butti (Elite Motorsport), vincitore della Classe DSG precedendo la Cupra di Sabatino Di Mare (Scuderia Vesuvio/DMP Motors).

Seguono le Cupra di Riccardo Romagnoli (Proteam Racing), Federico Paolino, Nicola Guida e Raffaele Gurrieri (Scuderia del Girasole), mentre quella DSG di Denis Babuin si è ritirata al giro 9.

TCR ITALY - Mugello: Gara 2

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