Le novità che attendono il CITE nel 2015

Le novità che attendono il CITE nel 2015

La più importante è ovviamente l'arrivo della classe TCN, ma non sarà l'unica di una certa rilevanza

È una delle serie tricolori di maggiore successo e dal prossimo anno può ancora stupire. Il Campionato Italiano Turismo Endurance 2015 è pronto a schierare in pista tutto i suoi tratti caratteristici, quelli che hanno da sempre offerto gare spettacolari e combattute, un panorama tecnico policromo, schieramenti sempre ricchi e tutto l'appassionante ed esclusivo bouquet espresso dalle competizioni per vetture Turismo.

Ma non basta, perché dal prossimo anno, la già consolidata architettura regolamentare si arricchisce di soluzioni inedite e tutte ispirate a sovralimentare lo show.

Tra le conferme i sette weekend secondo un calendario su date da definire, ma che toccherà gli autodromi di Magione, Monza, Imola, Pergusa, Vallelunga, Misano e Mugello.

Blindato anche il format delle manifestazioni con uno o più turni di prove libere per una durata massima complessiva di 45 minuti, prove ufficiali in due turni di max 15 minuti (intervallati da massimo 10 minuti di neutralizzazione) che determineranno rispettivamente la griglia di gara 1 e gara 2 entrambe sulla distanze di 48 minuti + 1 giro. Come sempre, in caso di equipaggio formato da doppio conduttore, uno dovrà qualificare la vettura per gara 1 e l'altro dovrà qualificare la vettura per gara 2 ed allo stesso modo schierarsi al primo stint delle gare dove tra il 20° e il 30° minuto sarà aperta la pit-lane per sosta obbligatoria e cambio pilota.

Le novità però non mancano. Prima fra tutte l'introduzione di un terzo titolo assoluto di Divisione per la nuova categoria TCR, rigorosamente solo 2 litri turbo e che, come già presentato, andrà ad affiancare le preesistenti Super Production e Super 2000.

Sul fronte del panorama tecnico, oltre all'esclusione delle trazioni integrali, si registra un'altra innovazione data dal ritorno delle BMW M3 E92 che lasciano nei i garage la poderosa motorizzazione V8 4.2 per un downsizing entro i limiti del regolamento Super Production fissato a max 3.600 cmc. Il previsto superamento del limite di +8% alla larghezza nella vettura di serie e fino ad un massimo dell' 11%, sarà poi oggetto di un correttivo in corso di definizione.

L'altra importante novità arriva poi quando le vetture raggiungeranno la corsia box durante le gare.

La scala handicap tempo conferma +15, +10, +5 secondi rispettivamente a primo, secondo e terzo classificato, ma a differenza delle ultime due stagioni dove la somma dei risultati sommava senza limite l'handicap tempo da rispettare, ora non si potrà scontare una penalità in tempo superiore ai 30 secondi.

A meno che non si incorra nell'extra-handicap, l'altra novità del 2015 prevista per chi, pur dovendo scontare un handicap di 30", dovesse vincere la successiva gara. Solo in questo caso infatti alla consecutiva partecipazione ad una successiva gara l'equipaggio e/o conduttore sconterà un handicap tempo di 45".

Ai fini invece della riduzione dell'handicap, -15 secondi saranno considerati dal quarto fino all'ultimo classificato ed in caso di non classificato, ritirato, verificato non partito, mentre l'esclusione per irregolarità tecnica non diminuisce l'handicap precedentemente cumulato.

Come sempre, infine, il Campionato Italiano Turismo Endurance godrà del ricco programma promozionale curato da Acisport dove spiccherà ancora una volta la diretta TV di tutte le gare su canale televisivo tematico in corso di selezione.

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Campionati TCR Italia
Articolo di tipo Ultime notizie