Il CITE 2015 finalmente apre i battenti a Monza

Il CITE 2015 finalmente apre i battenti a Monza

Dopo il rinvio della tappa di Magione, i protagonisti del campionato sono pronti ad accendere i motori

Sarà la pista del Gran premio d’Italia di Formula Uno a dare il via ad una nuova stagione di gara per il Campionato Italiano Turismo Endurance. La massima serie nazionale per vetture Turismo riaccende infatti i motori il prossimo fine settimana da Monza per una nuova stagione di gare ancora una volta ricca di contenuti tecnici ed accesa da un confronto al vertice spettacolare.

L'edizione 2015 della massima serie nazionale per vetture Turismo riparte innanzitutto dal numero "1" sulle placche della BMW M3 W&D Racing affidata a Paolo Meloni e Max Tresoldi, i campioni in carica della divisione Super Production, oggi Prima Divisione. Una coppia decisamente ben assortita con Meloni, 44enne sammarinese due volte tricolore nel Turismo Endurance ed autentico specialista delle ruote coperte dopo i brillanti esordi nelle monoposto e Tresoldi, 44enne varesino, gentleman dal piede pesante che conquista lo scorso anno l'alloro tricolore dopo sole tre stagioni nelle gare Turismo ed i primi passi in karting.

Stefano Valli e Vincenzo Montalbano, una coppia inedita alla guida della BMW E90 motorizzata M3 e schierata dalla Zerocinque Motorsport, sono senza dubbio candidati a capitanare la concorrenza, ma nella stessa Divisione torna in pista anche Roberto Del Castello, il forte pilota di Roccaraso che, dopo i brillanti trascorsi nel Campionato Europeo di Formula 2 negli anni '80 ed i titoli di classe nel Campionato Italiano Velocità Turismo (1996-1997 BMW M3 3.0 N1), è stato poi presenza di spicco della scena GT degli ultimi anni. Il pilota abruzzese dividerà la BMW M3 E46 della RC Motorsport con la giovane figlia Luli, alla sua seconda stagione di gare ed al debutto assoluto su vettura e pista (Monza).

La temibilissima “quota rosa” del Campionato sarà garantita anche da Valentina Albanese che torna finalmente nel Turismo Endurance sedendo al volante della Seat Leon Cup Racer di Seat Motorsport Italia, l’unica vettura della neonata Divisione corrispondente alla nuova categoria internazionale TCR.

Ad arricchire l’affascinante panorama tecnico della serie tricolore, che conta ora ben 6 marchi rappresentati in pista, ci pensa anche la Citroën che, grazie al programma promosso 2T Course & Reglage, vedrà scendere in pista una inedita C3 “Max” 1.6 Turbo per il pilota e team principal Massimo Arduini ed il giornalista Lorenzo Facchinetti.

Attesissima dal pubblico più esigente di appassionati è anche il “Cinquone”, la portentosa creatura sfornata dalla Romeo Ferraris su base Abarth 500 e che, dopo le esperienze nel 2009 ed il rientro occasionale nell’ultimo round stagionale 2014 dove è terzo e quinto, si rilancia nel Turismo Endurance sempre con alla guida Mario Ferraris.

Completa infine il quadro tecnico ed agonistico assolutamente policromo nella Prima Divisione, la BMW 320 1.6 Turbo di origine WTCC e schierata dalla Hexagon Motorsport per Fabrizio Montali al rientro nella serie tricolore dove è vice-campione di Super 2000 nel 2011 e sempre su BMW.

Tra le fino a 2 litri della Super 2000, oggi Seconda Divisione, riparte la caccia al giovane Filippo Maria Zanin, due volte Campione con la BMW 320 Promotorsport. Il pilota veneto dovrà difendersi soprattutto dalle incursioni di Samuele Piccin e Romy Dall'Antonia che si confermano al volante della Honda Civic Typ-R FN2 schierata dalla ASD Super 2000 ed aggiornata attraverso un importante step evolutivo.

Alberto e Riccardo Fumagalli, padre e figlio, dopo l’ottimo terzo posto finale ex aequo lo scorso anno, vogliono insediarsi nella lotta al vertice sulla BMW 320 Zerocinque Motorsport.

Tornano in campionato per recitare subito un ruolo da protagonisti tra le 2.000 anche Giorgio Fantilli (Alfa Romeo 147) e Pierluigi Malatesta (BMW 320 WRT).

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Campionati TCR Italia
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