ACI Sport: ecco i protocolli anti Covid per le competizioni 2021

La Federazione ha pubblicato le regole relative all'accesso nelle aree protette degli appartenenti ai team italiani per la ripresa delle manifestazioni motoristiche.

ACI Sport: ecco i protocolli anti Covid per le competizioni 2021

ACI Sport - in veste di Federazione Sportiva dell’Automobilismo per conto dell’Automobile Club d’Italia - pubblica ufficialmente i Protocolli Generali e traccia le linee guida per la ripresa dell’attività sportiva dopo lo stop per l’emergenza da COVID-19.

Questi documenti, elaborati secondo le indicazioni della Federazione Medico Sanitaria Italiana, rappresentano parte integrante del Regolamento di Settore per ciascuno dei settori sotto l’egida di ACI Sport.

I documenti sono reperibili nelle pagine dedicate a ciascun settore e tra le Appendici al Regolamento Sportivo Nazionale RSN - Annuario Sportivo 2020.

"Queste misure saranno ovviamente aggiornate, in funzione delle evoluzioni medico-scientifiche e delle regolamentazioni in itinere, identificate a livello governativo, armonizzate con quelle dotate di ricadute specifiche sul motorsport", spiega la nota ufficiale.

"Lo scopo è di fornire a tutti gli addetti del settore informazioni e consigli, quanto più chiari possibili, per poter ripartire con l’organizzazione di competizioni sportive in circuito e stradali”.

Per ogni specialità è stato indicato nei protocolli di settore pubblicati da ACI Sport il 6 luglio 2020 il numero massimo di persone che ogni team può far accedere nelle aree protette nell’ambito della gara (parco chiuso, parco assistenza, paddock, aree refuelling).

I nominativi del personale che accompagna ogni Team devono essere comunicati all’organizzatore il quale provvederà a consegnare un apposito braccialetto di riconoscimento.

Da tale computo vanno esclusi il concorrente ed il/i conduttore/i. Vanno invece inclusi:

- i titolari di licenza Direttore Sportivo e Tecnico di Scuderia o similari;
- i titolari di licenza a di Assistente Meccanico. Precisiamo che tale licenza è stata istituita esclusivamente per permettere a tutto il personale tecnico, finora privo di specifica licenza, che fa parte dello staff del concorrente di accedere nelle aree riservate di una manifestazione per poter effettuare i necessari lavori sulle vetture in gara;

- eventuali accompagnatori. Tali soggetti (sponsor, parenti, ecc.) non hanno necessità di essere in possesso di una licenza sportiva e sono ovviamente privi di copertura assicurativa.

Gli Ufficiali di Gara preposti alla sorveglianza delle aree riservate di gara controlleranno l’applicazione corretta del suddetto protocollo.

Documenti e protocolli ACI Sport

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