Francesi all'arrembaggio sulla pista di casa

Francesi all'arrembaggio sulla pista di casa

Ci sono ben quattro piloti locali davanti a tutti nelle Libere 2 di Magny-Cours. Indietro gli italiani

I francesi hanno fatto la voce grossa nel secondo turno di prove libere del round conclusivo dell'Europeo Superstock 600, candidandosi ad un ruolo da protagonisti per la gara di domani. Il miglior tempo è andato infatti alla Yamaha di Morgan Berchet, che è stato anche l'unico ad infrangere la barriera dell'1'45" con il suo 1'44"961.

L'unico intruso nelle prime cinque posizioni è lo svizzero Adrien Pittet, che si è piazzato secondo con la sua Yamaha della Swisscare Racing, precedendo un altro terzetto di piloti transalpini composto da Anthony Dumont, Matthieu Marchal e Guillaume Antiga, con quest'ultimo che è stato anche il migliore tra i piloti in sella alle Kawasaki dietro ad una schiera di ben quattro R6.

Stupisce anche il sesto crono del turco Toprak Razgatioglu, che ha preceduto due piloti più abituati alle prime posizioni come il belga Gauthier Duwelz ed il finlandese Niki Tuuli. Stranamente, dunque, questa volta i grandi protagonisti non sono stati i ragazzi di casa nostra ed in particolare Marco Faccani.

Il portacolori del San Carlo Team Italia, già campione dalla tappa di Jerez, è stato comunque il più veloce tra gli italiani, ma non è andato oltre al nono tempo, rimanendo vittima anche di una scivolata. Stessa sorte capitata purtroppo a diversi suoi connazionali come Luca Salvadori, Giuseppe De Gruttola e Riccardo Caruso. Forse è anche per questo che la pattuglia tricolore ha faticato, con nomi come Federico Caricasulo ed Andrea Tucci solamente intorno alla 15esima piazza.

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Campionati Superstock 600
Piloti Morgan Berchet , Adrien Pittet , Anthony Dumont
Articolo di tipo Ultime notizie